MNB S Request Manager
Cronaca
28 Luglio Lug 2017 1344 28 luglio 2017

Vaccini, tre deputati Pd aggrediti da manifestanti no vax

L'aggressione all'uscita da Montecitorio. I parlamentari sono rifugiati in un'auto presa a calci e pugni, protetti dalla Digos. Renzi: «Follia pura». Il M5s: «Violenza ingiustificabile».

  • ...

Tre deputati del Pd sono stati aggrediti e insultati da alcuni dei manifestanti no vax che stazionavano davanti a Montecitorio per protestare contro il decreto sui vaccini obbligatori. Si tratta di Elisa Mariano, Ludovico Vico e Salvatore Capone che si sono rifugiati dentro un'auto (circondata e presa a calci e pugni) e poi messi in salvo dalla Digos.

«Tre deputati del Pd sono stati assaliti da manifestanti No-Vaccini. Follia pura. Un abbraccio a Elisa, Ludovico e Salvatore. Noi non ci fermiamo», ha scritto Matteo Renzi su Twitter.

I tre, racconta Elisa Mariano, sono usciti da Montecitorio attorno alle 12,30 per raggiungere una vettura parcheggiata nello slargo antistante: «Alcuni manifestanti hanno chiesto ai miei due colleghi se fossero deputati e come avessero votato sul decreto vaccini. Vico e Capone hanno capito che erano male intenzionati e non hanno risposto. A quel punto i manifestanti hanno cominciato a insultare gridando 'assassini' e ci hanno aggredito. Noi ci siamo rifugiati nella macchina, che però è stata circondata e presa a calci e pugni. Questo è durato diversi lunghi minuti, finché finalmente è intervenuta la Digos, con degli agenti in borghese».

«CI SIAMO SPAVENTATI MOLTISSIMO». «Ci siamo spaventati« - racconta Mariano - «io moltissimo. È una follia, non si può arrivare a questi livelli, si è fomentato un clima pessimo. E pensare che i manifestanti avevano sulla maglietta la scritta 'libertà di scelta, rispetto delle opinioni'». «È stata una cosa bruttissima» - conclude Mariano - «e poteva finire davvero male».

IL M5S: «VIOLENZA NON GIUSTIFICABILE». «L'aggressione nei confronti dei deputati del Pd fuori da Montecitorio non è giustificabile in alcun modo e a loro va la solidarietà di un movimento che si è sempre, convintamente, dichiarato non violento. La contrarietà a un provvedimento è un conto, la violenza un altro», afferma una nota del M5s.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso