Charlie: Papa, difendere la vita

Papa Francesco: «Sulla pedofilia la Chiesa ha agito in ritardo»

Duro messaggio di Francesco di fronte alla Commissione per la tutela dei minori: «Mai ho concesso la grazia e mai la concederò».

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Una «rovina terribile» e «un'esperienza vergognosa e dolorosa» per la Chiesa. Non usa mezzi termini papa Francesco di fronte alla Commissione pontificia per la tutela dei minori, arrivando ad ammettere come troppe volte in passato si siano chiusi gli occhi di fronte agli abusi.

«COSCIENZA DELLA CHIESA IN RITARDO». «Sentiamo vergogna», ha detto Francesco, «per gli abusi commessi da ministri consacrati, che dovrebbero essere i più degni di fiducia. L'abuso sessuale è un peccato orribile, completamente opposto e in contraddizione con quanto Cristo e la Chiesa ci insegnano». Sul problema «la coscienza della Chiesa è arrivata un po' tardi: quando la coscienza arriva tardi, i mezzi per risolvere il problema arrivano tardi». «Io sono consapevole di questa difficoltà», ha aggiunto, «ma è la realtà e lo dico così: Siamo arrivati in ritardo! Forse l'antica pratica di spostare la gente, di non fare fronte al problema, ha addormentato un po' le coscienze».

«NESSUNA GRAZIA PER I PEDOFILI». Anche per questo, è stato il messaggio del pontefice, «chi viene condannato per abusi sessuali sui minori può rivolgersi al papa per avere la grazia» ma «io mai ho firmato una di queste e mai la firmerò».

21 Settembre Set 2017 1236 21 settembre 2017
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