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La guerra di spie
Agente Russo
Aggiornato il 09 marzo 2018 6 Marzo Mar 2018 1359 06 marzo 2018

Ex spia russa collassata a Londra, cosa sappiamo

Serghei Skripal, ex agente del Cremlino condannato per aver passato informazioni alla Gran Bretagna, è ricoverato in condizioni critiche assieme alla figlia Yulia. Per Scotland Yard sono stati avvelenati con un «agente nervino».

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L'ex spia russa Serghei Skripal e sua figlia Yulia, collassati in un centro di commerciale di Salisbury, in Inghilterra, e ricoverati in ospedale in gravi condizioni, sono stati vittima di un «tentativo di omicidio» condotto con un «agente nervino». È questa la conclusione raggiunta marzo da Scotland Yard, secondo quanto dichiarato dal responsabile Mark Rowley. Rowley non è entrato nei dettagli, affermando di non poter dare «al momento» altre informazioni sulle indagini. L'alto funzionario si è limitato a dire che la polizia ritiene che l'ex spia sia stata «un bersaglio mirato», senza avanzare alcuna ipotesi su possibili matrici. Ecco cosa sappiamo finora sul caso.

1) Aperta un'inchiesta per terrorismo

Skripal, 66 anni, è un ex agente del Cremlino, condannato per aver passato informazioni top secret al governo della Gran Bretagna. La polizia, che ha aperto un'indagine per terrorismo, ha lavorato per cercare di scoprire quale «sostanza sconosciuta» avesse provocato il sospetto avvelenamento. Si tratterebbe, per l'appunto, di un «agente nervino».

2) Ricoverato anche un poliziotto

Ricoverato in ospedale in condizioni giudicate «serie» c'è anche un poliziotto, fra i primi a essere intervenuti sulla scena del presunto avvelenamento. Rowley non ha invece confermato legami fra il caso Skripal e i soccorsi prestati a due donne in un edificio di Salisbury, vicino al ristorante "Zizzi", quello in cui l'ex spia e la figlia avevano mangiato prima di collassare.

3) Mosca dice di non avere informazioni

Skripal (la cui moglie, un figlio e un fratello maggiore sono tutti morti negli ultimi due anni) ha ottenuto asilo nel Regno Unito in seguito a uno "scambio di spie" nel 2010. Dmitry Peskov, portavoce del presidente russo Vladimir Putin, ha detto ai giornalisti che Mosca è disposta a collaborare nelle indagini, ma ha aggiunto di «non avere informazioni sulle possibili cause» di quanto accaduto.

4) Un uomo e una donnna misteriosi

La polizia ha esaminato alcune immagini riprese dalle videocamere di sorveglianza di una palestra di Salisbury, che mostrano un uomo e una donna non identificati camminare nei pressi del luogo in cui sono stati ritrovati privi di sensi Skripal e sua figlia. Sui loro corpi non è stata individuata nessuna lesione visibile.

5) Cento militari dispiegati a Salisbury

Circa 100 militari britannici sono stati schierati a Salisbury, teatro dell'attacco contro l'ex spia russa e sua figlia, per aiutare la polizia nelle indagini e per presidiare la sicurezza. Il distaccamento include elementi dei Royal Marines e personale addestrato per la guerra chimica e in operazioni di decontaminazione.

6) Perché Skripal era stato condannato

Skripal, ex ufficiale dei servizi segreti militari russi, è stato condannato nel 2006 a 13 anni di carcere dalle autorità di Mosca per aver passato l'identità di agenti segreti russi sotto copertura in Europa all'intelligence del Regno Unito, il MI6. È stato rilasciato nel 2010 con altri tre detenuti, in cambio di dieci spie russe arrestate dal Fbi americano, come parte di uno scambio. Poco dopo Skripal si è trasferito nel Regno Unito.

7) I sospetti della vedova Litvinenko

Il 2006 è anche l'anno in cui venne avvelenato Alexander Litvinenko, ex ufficiale dei servizi segreti russi poi divenuto dissidente. Litvinenko morì a Londra dopo aver bevuto una tazza di tè con una sostanza radioattiva, il polonio-210, un isotopo radioattivo del polonio. Un'inchiesta pubblica ha concluso che il suo omicidio è stato probabilmente eseguito con l'approvazione del presidente Putin. La vedova, Marina Litvinenko, ha parlato di «deja vu» e ha chiesto al governo inglese di garantire la sicurezza di tutti coloro che ricevono asilo politico a Londra.

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