Volo Suborbitale
spazioporto a grottaglie
16 Maggio Mag 2018 1558 16 maggio 2018

A Grottaglie il primo spazioporto per voli suborbitali: le cose da sapere

Il governatore Emiliano esulta: «I prodotti della filiera agroalimentare pugliese potrebbero arrivare a Los Angeles nel giro di due ore». Il ministro Calenda lo gela su Twitter: «Non commento per carità di patria».

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Il ministero dei Trasporti ha deciso: il primo spazioporto italiano per voli suborbitali sorgerà nello scalo di Grottaglie, in provincia di Taranto. Parliamo di razzi che raggiungono lo spazio, ma la cui orbita interseca l'atmosfera dei corpi da cui partono (in questo caso quella della Terra), non compiendo quindi una completa rivoluzione. Una tecnologia innovativa, applicabile sia al trasporto merci, sia al turismo spaziale. Il primo volo italiano di questo tipo è previsto entro il 2020.

LA VIRGIN È GIÀ OPERATIVA NEL SETTORE. La notizia è stata commentata con soddisfazione dal governatore della Puglia, Michele Emiliano: «Grottaglie è il primo aeroporto europeo abilitato ai voli suborbitali. Prenderemo contatto immediatamente con le compagnie aeree interessate. In questo momento la più celebre è la Virgin, che già manda in orbita coloro che se lo possono permettere».

UN'OPPORTUNITÀ DI SVILUPPO. Secondo il governatore, insomma, i voli suborbitali rappresentano un'opportunità di sviluppo: «Si tratta di turisti che hanno una capacità di spesa notevole e che dovranno rimanere in Puglia per diversi giorni, anche per compiere l'addestramento. Ma lo spazioporto richiamerà anche coloro che, pur non potendosi permettere un volo, vorranno visitare gli impianti, paragonabili a una piccola base spaziale».

CALENDA GELA L'ENTUSIASMO DI EMILIANO. Tutto questo, ha aggiunto Emiliano, «senza considerare che i voli suborbitali potrebbero servire a breve per il trasporto merci». Il sogno c'è già: «I prodotti della filiera agroalimentare pugliese potrebbero volare in due ore da Grottaglie a Los Angeles. E questo cambia il concetto di km zero». Decisamente meno entusiasta il ministro uscente dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, che su Twitter è stato lapidario: «Non commento per carità di patria».

Il presidente dell'Enac, Vito Riggio, ha spiegato: «L'aeroporto di Grottaglie, dal punto di vista strutturale, è in buone condizioni. È destinato a restare un aeroporto industriale e contemporaneamente a sviluppare attività di ricerca sul volo suborbitale, insieme all'Agenzia spaziale italiana e al ministero della Difesa». L'Enac si è impegnata per mettere a punto la necessaria cornice normativa. Un'impresa non semplice, «perché mandare in orbita un razzo da qualunque base significa interrompere i collegamenti aerei per almeno due ore».

BIGLIETTO DA 250 MILA DOLLARI. Il primo imprenditore a lanciarsi nell'avventura dei viaggi spaziali è stato il miliardario Richard Branson, proprietario della Virgin e fondatore della Virgin Galactic. Il prezzo del biglietto? Per il momento 250 mila dollari, circa 212 mila euro. Nel 2011, nel deserto del New Mexico, è stato inaugurato il primo spazioporto a livello mondiale. Tre anni dopo la navicella SpaceShipTwo è esplosa in volo poco dopo essere stata sganciata dall'aereo-madre. Il copilota è morto e il pilota è rimasto gravemente ferito. Una seconda navicella, la VSS Voyager, è in fase di costruzione

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