2Giugno 2018 Festa Repubblica S ALVINI D I M AIO

Festa della Repubblica, la cronaca della giornata

La cerimonia inizia all’Altare della Patria di Roma, dove il presidente della Repubblica depone una corona di alloro alla presenza delle massime cariche dello Stato. Il live di L43.

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Il 2 Giugno ​«è la festa di noi tutti», ha detto all'ansa il neo premier Giuseppe Conte uscendo di casa con la scorta per raggiungere le celebrazioni per la festa della Repubblica. Sergio Mattarella ha deposto come tradizione la corona d'alloro sul monumento del Milite ignoto e comincia la parata militare. Sui Fori Imperiali cominciano a sfilare in circa 5.000, tra militari e civili. Presenti anche 260 bandiere e stendardi, 14 bande e fanfare militari, 58 cavalli, 11 unità cinofile e 70 veicoli. Come da tradizione aprono il corteo 400 sindaci. Intanto leader nuovi e vecchi dichiarano alla stampa.

CONTE: TENIAMO DURO. «Non fatemi i complimenti adesso, non ho fatto ancora nulla. Spero che me li possiate fare dopo. Finora sono state fatte troppe chiacchiere, ora bisogna passare ai fatti». Così il nuovo premier Giuseppe Conte ha risposto tra la calca dei cittadini ai Fori Imperiali a chi gli faceva i complimenti. «Tenete duro, teniamo duro» ha aggiunto con il gesto del pugno serrato mentre lasciava la parata in un bagno di folla. E in serata annuncia su Facebook di aver ricevuto gli auguri di Merkel e Macron. Della Cancelliera dice: «ci siamo dati appuntamento al G7 fissato per la settimana prossima in Canada, nel corso del quale avremo anche un incontro bilaterale. Ho poi raccolto il suo invito ad andare quanto prima a Berlino».

DI MAIO: VIA ALLO SPESOMETRO, SUPERAMENTO FORNERO E REVISIONE JOBS ACT. In un lungo video su Facebook dal ministero per lo sviluppo economico, aperto per l'occasione, Di Maio annuncia lo stop allo spesometro e la revisione del Job Act. «Tra le iniziative da affrontare subito, nel breve medio e lungo periodo, ci sono il via allo spesometro, al redditometro, alle spese di settore. Poi dobbiamo portare avanti delle politiche industriali, con investimenti nell'auto elettrica». E ancora: «Il Job Act va rivisto, c'è troppa precarietà. La gente non ha certezza neanche più per prenotarsi le vacanze non solo per sposarsi e se dobbiamo dare più forza all'economia la dobbiamo ridurre. Applicheremo la misura quota 100 per superare la Fornero».

Eccomi al Ministero dello Sviluppo Economico, venite con me!

Geplaatst door Luigi Di Maio op zaterdag 2 juni 2018

MATTARELLA: VALORI E DIRITTI SONO I PILASTRI DELL'EUROPA. «I valori di libertà, giustizia, uguaglianza fra gli uomini e rispetto dei diritti sono il fondamento della nostra società ed i pilastri su cui poggia la costruzione dell'Europa. Dalla condivisione di essi nasce il contributo che il nostro Paese offre alla convivenza pacifica tra i popoli ed allo sviluppo della comunità internazionale». Così Mattarella in un messaggio al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, in occasione del 2 giugno, sottolineando come la Carta sia «architrave delle Istituzioni e supremo riferimento per tutti».

CASA POUND MANIFESTA APPOGGIO AL GOVERNO. A pochi centinaia di metri dai Fori Imperiali, decine di militanti di Casa Pound hanno dato vita a una manifestazione spontanea di appoggio al nuovo governo. A capeggiarla Davide Di Stefano, dirigente nazionale e responsabile romano del movimento «Con la nascita del governo Lega-M5s, CasaPound Italia resta ufficialmente l’unico movimento fieramente No Ue e No euro. Guardiamo con speranza a il esecutivo che, non fosse altro per la violenza con cui è stato osteggiato dalla nomenklatura europea, può innescare la fine della Ue».

«È bello essere qui a questa parata felice di avere la fiducia di tanti italiani e di tanti uomini della sicurezza». Così il neo-ministro dell'Interno Matteo Salvini arrivando tra gli applausi alla parata. È sorridente e polemico.

SALVINI: LA SICILIA È LA NOSTRA FRONTIERA. «Cosa dico a chi ha paura di questo Governo? Siamo eleganti, sorridenti e democratici. Nelle prossime ore sentirò i ministri degli interni di diversi paesi europei con cui collaborare e non litigare. Ci sta che chi era al governo e ora si farà un po' di sana e robusta opposizione non sia contento». Annuncia poi: «Domani vado in Sicilia, è la nostra frontiera». «Difesa dei confini e rimpatri, riprendiamoci il nostro Paese», twitta nel pomeriggio.

SALVINI: LE IDEE DI FONTANA NON SONO NEL CONTRATTO. Nel primo pomeriggio in un'intervista a Fanpage.it, il ministro degli interni precisa che le idee del ministro della Famiglia e Disabilità Lorenzo Fontana «non sono priorità e non sono nel contratto di governo». Così il neo-ministro dell'Interno, Matteo Salvini smentisce Fontana, per il quale in un'intervista le famiglie gay «non esistono» (leggi anche: Aborto, gay e famiglia: per Lorenzo Fontana la Russia è un modello).

BEPPE GRILLO: A ROMA SUONA LA CAMPANELLA. Beppe Grillo in terrazza si gode lo spettacolo delle Frecce tricolore, durante le celebrazioni della Festa della Repubblica a Roma. Il cofondatore del Movimento 5 Stelle scherza con fotografi e operatori che lo riprendono e si mette a suonare una campanella, come a ribadire l'avvenuto passaggio di consegne tra il governo Gentiloni e quello giallo-verde.

Il fondatore del M5S durante le celebrazioni del 2 giugno s'affaccia dal terrazzo di un albergo romano: suona la campanella e si gode le Frecce Tricolori

BERLUSCONI: NO ALLA FIDUCIA. Intanto Silvio Berlusconi interviene con un video messaggio su Facebook che spiega: «La festa della Repubblica quest'anno cade in un momento particolarmente difficile, al termine della crisi politica e istituzionale più complessa dal dopoguerra che vede alla luce una formula di governo inedita e anche contraddittoria, una formula di governo non scelta dagli italiani con il voto e che deve conciliare valori e programmi diversi se non addirittura opposti, all'insegna del populismo». E annuncia che voterà no alla fiducia. Sono le prime parole pubbliche del Cavaliere da quando si è formato il nuovo governo.

«C'è un'aria buonissima, un'aria di rinnovamento». Queste le parole della neoministra alla Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, durante i festeggiamenti per il 2 giugno. «Non vedo prime donne o gelosie, ma coesione e unità», ha proseguito. Sulla rappresentanza rosa al governo ha detto: «le donne che ci sono si impegneranno per fare tantissimo. Io ci spero e ci credo».

MATTARELLA: RISCHIO REGRESSIONE CIVILE. «Tensioni e prove trovano nel quadro delle istituzioni repubblicane piena possibilità di espressione e composizione, in una nazione unita e solidale», ha scritto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio inviato ai prefetti italiani in occasione del 2 giugno, festa della Repubblica. E aggiunge: «Va arrestato con fermezza ogni rischio di regressione civile in questa nostra Italia e in questa nostra Europa affermando un costume di reciproco rispetto, mettendo a frutto le grandi risorse di generosità e dinamismo dei nostri concittadini».

Cosa si festeggia il 2 giugno

Per contenere i costi statali e sociali, la festività fu sospesa nel 1977 e si decise di celebrarla la prima domenica di giugno. La Repubblica tornò ad essere festeggiata il 2 giugno nel 2001, per volere del presidente Carlo Azeglio Ciampi. L'OMAGGIO AL MILITE IGNOTO.

La cerimonia per la Festa della Repubblica inizia alle 9 di sabato 2 giugno all’Altare della Patria di Roma, dove il presidente della Repubblica depone una corona di alloro alla presenza delle massime cariche dello Stato. Il presidente della Repubblica si sposta poi in via di San Gregorio dove, insieme al Comandante Militare della Capitale, passerà in rassegna i reparti schierati.

IL POMERIGGIO DEL 2 GIUGNO. Dalle 15 alle ore 19 in concomitanza con l’apertura al pubblico (senza necessità di prenotazione), i complessi bandistici dell’Aeronautica Militare, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Marina Militare e dell’Esercito Italiano, eseguiranno brani da concerto originale per banda, arrangiamenti di brani dal repertorio classico e colonne sonore.

LA MANIFESTAZIONE M5S. Alle 19 inoltre il popolo del Movimento 5 Stelle, è chiamato a Roma nei pressi della Bocca della verità, per la manifestazione indetta il 28 maggio scorso, quando il Quirinale si era rifiutato di far partire il governo a causa della richiesta di mettere di Paolo Savona al Mef.

2 Giugno Giu 2018 0700 02 giugno 2018
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