Migranti andate via:Cassazione,razzismo
12 Luglio Lug 2018 1911 12 luglio 2018

Per la Cassazione dire «andate via» ai migranti è razzismo

Una sentenza della Corte: l'aggravante si applica a tutti i comportamenti tesi a diffondere «un sentimento di odio etnico». Anche senza esplicito riferimento all'inferiorità della razza.

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Mentre in italia gli episodi di violenza xenofoba si moltiplicano, con una sentenza la Cassazione riscrive le regole per riconoscere il linguaggio discriminatorio. E stabilisce che bastano espressioni come «dovete andare via», che denotano disprezzo verso migranti e stranieri, anche se «generiche» e senza riferimento esplicito alla razza, ma pronunciate «per manifestare pubblicamente e diffondere odio» per prefigurare l'aggravante della «finalità di discriminazione razziale». Il chiarimento è contenuto in una sentenza con cui la Corte ha condannato in via definitiva con un aumento di pena un 45enne di Gallarate, che nel 2010, insieme ad un altro soggetto ha provocato lesioni ai danni di due bengalesi.

AGGRAVANTE PER CHI USA GENERICHE ESPRESSIONI DI DISPREZZO

La quinta sezione penale della Corte ha sottolineato che per applicare l'aggravante dell'odio razziale è «irrilevante l'esplicita manifestazione di superiorità razziale»: l'aggravante riguarda anche chi usa espressioni generiche di disprezzo verso gli stranieri, come nel caso dell'imputato, che secondo testimoni aveva detto: «Che venite a fare qua... Dovete andare via». L'uomo chiedeva una riduzione della pena, sostenendo che le affermazioni a lui attribuite fossero generiche e privi di riferimenti a una presunta superiorità della razza. Ma, ha ricordato la Cassazione, l'aggravante della finalità di discriminazione o di odio etnico, nazionale, razziale o religioso «non ricorre solo quando l'espressione riconduca alla manifestazione di un pregiudizio nel senso dell'inferiorità di una determinata razza» ma anche quando la condotta, per come si manifesta e per il contesto, «risulta intenzionalmente diretta a rendere percepibile all'esterno e a suscitare in altri analogo sentimento di odio etnico» e a dar luogo, nell'immediato o in futuro «al concreto pericolo di comportamenti discriminatori».

FRASI E COMPORTAMENTI VOLTI A «DIFFONDERE ODIO»

Frasi come «andate via!», ha osservato la Corte, sono «chiaramente espressive della volontà che le persone offese e gli altri cittadini extracomunitari presenti ai fatti lasciassero il territorio italiano a cagione della loro identità razziale». Anche il fatto che i due si fossero ritrovati intenzionalmente presso un circolo frequentato da stranieri è stato considerato, assieme alla frasi pronunciate, indicativo della volontà di «diffondere odio verso la presenza nel Paese di soggetti appartenenti ad altra etnia e a porre in essere il pericolo di analoghi ed ulteriori comportamenti discriminatori».

SALVINI SI DICHIARA SU FACEBOOK

Andate via, andate via, andate via!!!😁

Geplaatst door Matteo Salvini op Donderdag 12 juli 2018
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