NUDISTI CAPALBIO
Cronaca
31 Luglio Lug 2018 1751 31 luglio 2018

A Capalbio scoppia la protesta per i troppi nudisti

Nuova bufera nel centro del Grossetano. L'ex sindaco Franci si è rivolto alla capitaneria di porto: «Non sono bacchettone, alcuni sono sfacciati».

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Non è estate se non si parla di Capalbio, località vacanziera del Grossetano popolata dalla gente che piace. Intellettuali, politici, vip: basta che siano radical-chic. Ancora prima che l'aggettivo coniato da Tom Wolfe diventasse, un po' come buonista, offesa da rivolgere agli anti-governisti, la sinistra bene e salottiera popolava questo borgo affacciato sul Tirreno. E non c'è estate senza reportage o inchiesta sulla gauche caviar che non vuole i profughi (accadde nell'agosto 2016) e che, cadendo nel tranello di una finta migrante-cronista, si mostra poco incline ad accogliere la sconosciuta a casa propria (inchiesta de Il Tempo di quest'anno).

LA DENUNCIA DELL'EX SINDACO DI CAPALBIO: TROPPI NUDISTI

Ma in questa estate 2018 Capalbio fa parlare di sé anche per un altro motivo: ci sarebbero troppi naturisti. Ebbene sì, «i nudisti sono diventati tanti, troppi, sulle spiagge tra Macchiatonda e l'Ultima Spiaggia», si è lamentato l'ex sindaco Gastone Franci, che nel fine settimana più volte, racconta il Tirreno, si è trovato a contatto, insieme coi nipotini, a coppie e comitive in tenuta adamitica. «Alcuni sono troppo sfacciati. Ho chiesto alle autorità competenti di intervenire per ridimensionare il fenomeno», ha aggiunto. Per questo ha denunciato la situazione alla capitaneria di porto di Santo Stefano. «Non si tratta di essere bacchettoni», ha messo le mani avanti Franci. «La mia storia personale racconta ben altro, credo però che qualcosa sia sfuggito di mano a chi deve controllare. Ignoro le ragioni, ma il numero dei nudisti si è moltiplicato in questa zona e auspicare un giro di vite, una repressione, o in alternativa una regolamentazione, lo trovo normale».

IL PROGETTO DELL'ATTUALE AMMINISTRAZIONE

«Lungo il litorale di Capalbio», ha risposto l'attuale primo cittadino Luigi Bellumori, «esiste effettivamente un tratto di spiaggia molto gradito ai turisti naturisti: ci sono infatti tre soli accessi aperti al pubblico che collegano il mare e l'entroterra. A più riprese ho ricevuto richieste ufficiali dall'Unione naturisti del Lazio per ufficializzare un tratto di spiaggia al confine con l'Oasi di Burano: è una proposta che non ho respinto a priori, che valuteremo. Anche perché gli amanti del nudo integrale, se lo fanno con buon senso e riservatezza, possono convivere tranquillamente, in un tratto mappato, con chi passeggia lungomare». Bellumori ha poi annunciato che «sono intercorsi contatti con le capitanerie di porto per promuovere dei controlli congiunti e con le associazioni nazionali naturisti per verificare la fattibilità dell'istituzione su un tratto di arenile a spiaggia dedicata solo ai nudisti».

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