Amazon postina senza permesso, multata
Cronaca
2 Agosto Ago 2018 1656 02 agosto 2018

Amazon multata per attività postale senza permesso

L'Agcom ha comminato una sanzione complessiva di 300 mila euro a tre società del colosso dell'e-commerce. E ha avviato un'analisi di mercato per valutare il grado di concorrenza nei servizi di consegna pacchi.

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L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha multato Amazon per aver svolto attività postali come la logistica e la consegna dei pacchi, o la gestione di centri di recapito, senza titolo autorizzativo. La sanzione complessiva è di 300 mila euro e riguarda tre società del colosso dell'e-commerce: Amazon Italia Logistica ha ricevuto una multa di 50 mila euro, Amazon Italia Transport di 100 mila euro e Amazon Eu di 150 mila euro.

APPLICATA LA SANZIONE MASSIMA PREVISTA DALLA LEGGE

L'Agcom, che ha anche avviato un'analisi di mercato sui servizi di consegna dei pacchi, ha riscontrato che il gruppo Amazon «svolge nel ben più esteso perimetro di attività della filiera del commercio online anche attività postali». E ha quindi deciso di deliberare «la sanzione massima prevista dalla legge in caso di operatività senza titolo autorizzativo». L'analisi di mercato, invece, è ancora in corso ed è finalizzata a valutare le prospettive concorrenziali dei servizi di consegna pacchi, gli effetti sulla regolamentazione esistente ed eventuali rimedi per ripristinare condizioni concorrenziali a tutela del benessere dei consumatori.

INDAGINE SUL GRADO DI CONCORRENZA NEL MERCATO DELLA CONSEGNA PACCHI

Del resto, sempre secondo Agcom, «il commercio online condizionerà sempre di più i servizi di logistica e delivery anche per conto terzi, nonché il perimetro di attività degli operatori tradizionali nei mercati postali». Il relatore del provvedimento, Antonio Nicita, ha spiegato che attraverso l'analisi di mercato l'Autorità «valuterà in che modo le piattaforme di vendita online e le nuove imprese di coordinamento logistico siano in grado di influenzare le dinamiche competitive e i modelli tradizionali di impresa del mercato dei servizi di consegna dei pacchi e per questa via possano avere effetti anche sulla regolamentazione attuale e futura».

AMAZON SI DICE PRONTA A COLLABORARE

Amazon, da parte sua, si è detta pronta a collaborare: «Consideriamo importante la cooperazione con le autorità e ci impegniamo affinché tutte le osservazioni che ci vengono rivolte siano affrontate il più rapidamente possibile. Abbiamo pertanto esaminato attentamente i riscontri presentati dall'Agcom, fornendo una risposta puntuale a ciascuno di essi. Siamo disponibili a cooperare con le autorità al fine di fornire ulteriori informazioni relative alle nostre attività».

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