Daisy Osakue Aggressori
MONCALIERI
2 Agosto Ago 2018 1825 02 agosto 2018

Gli aggressori di Daisy Osakue sono stati presi

Identificati e convocati in caserma tre ragazzi italiani sui 19 anni: «Abbiamo agito per goliardia». Negli ultimi due mesi avevano fatto almeno sette lanci di uova. Salvini: «Uno di loro è figlio di un consigliere del Pd».

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Sono stati identificati dai carabinieri gli aggressori di Daisy Osakue. Si tratta di tre ragazzi italiani, denunciati per lesioni e omissioni di soccorso. La motivazione del gesto sarebbe riconducibile a mera goliardia. I tre giovani, residenti a Vinovo, La Loggia e Moncalieri, sono stati identificati attraverso una complessa attività di indagine, che ha permesso ai militari dell'Arma di individuare la targa del Fiat Doblò da cui è partito l'uovo che ha colpito in pieno volto l'atleta italiana. L'auto, intestata al padre di uno dei tre giovani, aveva sulla fiancata destra residui di uovo. Accompagnato in caserma, il proprietario ha spiegato che spesso l'auto veniva usata dal figlio 19enne. Quest'ultimo ha confessato almeno sette lanci di uova negli ultimi due mesi e ha fatto il nome dei due amici. Anche loro, convocati in caserma, hanno ammesso le proprie responsabilità.

SALVINI: «UNO È FIGLIO DI UN CONSIGLIERE DEL PD»

«Non solo nessun razzismo, ma pare che uno dei "lanciatori" sia il figlio di un consigliere comunale del Pd!!!», ha scritto su Facebook in merito alla vicenda di Daisy il ministro dell'Interno, Matteo Salvini. Più tardi, il padre del ragazzo, intervistato dall'Ansa, ha dichiarato: «Anche i figli dei consiglieri comunali del Pd fanno delle cavolate. Da padre mi chiedo dove ho sbagliato. Quando senti di certi episodi, non pensi mai che tuo figlio sia coinvolto. Mi dispiace per quello che è accaduto. Ora lui e i suoi amici, che vorrebbero chiedere scusa a Daisy, se ne assumeranno le responsabilità».

❌❌❌ PAZZESCO! L’informazione “ufficiale” ha occupato pagine di giornali e ore di telegiornali per denunciare l’emergenza...

Geplaatst door Matteo Salvini op Donderdag 2 augustus 2018

«Pazzesco!», si legge nel post del ministro, «l'informazione "ufficiale" ha occupato pagine di giornali e ore di telegiornali per denunciare l'emergenza razzismo, alimentata da quel cattivone di Salvini. E invece... Grazie alle indagini dei carabinieri, a cui vanno i miei complimenti, sono stati presi i cretini lanciatori di uova di Moncalieri, che erano mossi non da razzismo ma da semplice stupidità». «P.s», aggiunge Salvini, «Vi aggiungo un dettaglio che ancora non troverete in giro: pare che uno dei "lanciatori" sia il figlio di un consigliere comunale del Pd!!! Avete capito bene!!! Scommettiamo che i tigí faranno fatica a dare la notizia? Per fortuna c'è la rete, e per fortuna gli italiani non sono scemi».

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