Incendio Pietrasanta Capannone
Cronaca
3 Agosto Ago 2018 1706 03 agosto 2018

Allarme in Versilia per l'incendio di un capannone a Pietrasanta

Le autorità sanitarie hanno chiesto agli abitanti dei comuni di Pietrasanta, Camaiore, Viareggio, Forte dei Marmi, Seravezza e Stazzema di non sostare all'aperto. Allerta cessata nella serata del 3 agosto.

  • ...

Un incendio che si è sviluppato per cause ancora sconosciute nel capannone di una ditta che tratta materiali edili plastici ha fatto scattare l'allarme a Pietrasanta, in provincia di Lucca. Secondo il quotiano online Versilia Today, il capannone è quello dell'azienda Ferredil Cerù. Le autorità sanitarie hanno dato agli abitanti di Pietrasanta, Camaiore, Viareggio, Forte dei Marmi, Seravezza e Stazzema l'indicazione di «non sostare in luogo aperto, chiudere porte e finestre e disattivare gli impianti di ricambio d'aria». Sconsigliata anche la raccolta di frutta e ortaggi, il cui eventuale consumo deve essere comunque vincolato «all'accurato lavaggio con acqua corrente potabile». A causa dell'incendio è stata temporaneamente chiusa la statale Aurelia, in entrambe le direzioni, tra il km 366 e il km 368.

Attenzione/Pietrasanta: incendio in via Pontenuovo, chiudere porte e finestre. Ecco cosa fare. Aggiornamento in corso...

Geplaatst door Comune Di Pietrasanta op Vrijdag 3 augustus 2018

Il rogo, sulla via Pontenuovo di Pietrasanta, è stato circoscritto solo in serata. Dal capannone si è alzata una densa colonna di fumo nero, di cui non è stato possibile inizialmente stabilire l'esatto orientamento di diffusione e ricaduta dei prodotti di combustione. Nessun ferito né intossicati, ma le fiamme hanno divorato più della metà della struttura. La Usl Toscana Nord Ovest ha precisato quindi che, in attesa di precise indicazioni in merito all'effettiva estensione della diffusione e ricaduta dei fumi, si è ritenuto necessario informare «in via cautelativa» la popolazione. Domenica 5 agosto saranno effettuati i campionamenti sui prodotti di origine vegetale, per valutare eventuali rischi per la catena alimentare.

SITUAZIONE RIENTRATA NELLA NORMALITÀ

La situazione è poi rientrata nella normalità. L'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente (Arpat) ha diffuso una nota in cui, basandosi sui primi esami chimici, ha escluso anomalie nell'aria. Il sindaco di Pietrasanta, Alberto Giovannetti, ha parlato di situazione «sotto controllo». Ma cosa è andato a fuoco nel deposito? Secondo le autorità sono andati distrutti materiali plastici, vernici, legname, carta bituminosa, bombolette di gas, fili elettrici. Ma non solventi, come era sembrato in un primo momento. L'Arpat ha anche fissato nel raggio di 1 chilometro l'area di ricaduta dei fumi. Sulle cause dell'incendio gli accertamenti sono in corso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso