Spray Peperoncino Legge
3 Agosto Ago 2018 1320 03 agosto 2018

Cosa dice la legge sullo spray al peperoncino

L'utilizzo è legale dal 2011, ma deve avere determinate caratteristiche: la sostanza dev'essere Oleoresin Capsicum, il flacone non può contenere più di 20 ml e non avere una gittata superiore ai tre metri.

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Il 20 luglio una ragazza è stata aggredita nella stazione di Porta Garibaldi, a Milano, da un uomo che l'ha molestata cercando di violentarla. Alla fine si è salvata grazie alla presenza di passanti e, avvicinata una seconda volta, usando uno spray al peperoncino.

In Italia è legale servirsi delle bombolette, ma a condizione che vengano rispettate precise regole fissate da un decreto che ha legalizzato e regolamentato in maniera precisa la materia degli spray o in generale di tutti quei prodotti a base di olio di peperoncino utilizzati al fine di autodifendersi.

DEVE AVERE CARATTERISTICHE PRECISE

Lo spray deve avere alcune caratteristiche precise, richiamate dal decreto ministeriale n. 103 del 12 maggio 2011: «Regolamento concernente la definizione delle caratteristiche tecniche degli strumenti di autodifesa che nebulizzano un principio attivo naturale a base di Oleoresin Capsicum e che non abbiano attitudine a recare offesa alla persona, in attuazione dell’articolo 3, comma 32, della legge n.94/2009» (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale l’8 luglio 2011 ed entrato in vigore il 9 gennaio 2012). Il flacone non deve contenere più di 20 millilitri di liquido irritante e non deve avere una gittata superiore ai tre metri.

SOLO PER AUTODIFESA

Se queste regole non sono rispettate allora lo spray diventa una vera e propria arma da sparo il cui impiego può implicare, a seconda della pericolosità del materiale in essi contenuto, un reato o una sanzione amministrativa. Lo strumento può essere usato solo per autodifesa. Ogni altro impiego, ad esempio come strumento di offesa, è punito e può comportare responsabilità sia penali che civili. Il prodotto può essere venduto solo alle persone sopra i 16 anni.

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