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6 Agosto Ago 2018 1441 06 agosto 2018

Incendio con esplosione a Borgo Panigale, periferia di Bologna

Incidente stradale che ha coinvolto un'autocisterna. Un morto e oltre 60 feriti. Crolla un ponte sulla A14. Chiuso il raccordo di Casalecchio. Il racconto dei testimoni.

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C'è stato un violento incendio, seguito da diverse esplosioni udite in una vasta area della città, poco prima delle ore 14 di lunedì 6 agosto 2018 in zona Borgo Panigale, alla periferia di Bologna. Il rogo ha interessato un'area fra la tangenziale e alcune concessionarie di auto Peugeot e Citroen che si trovano fra la via Emilia e via Caduti di Amola. Un morto accertato, come annunciato dalla prefettura. La seconda vittima era stata comunicata nelle ore successive all'incidente al Centro coordinamento soccorsi gestito per un equivoco probabilmente causato dalla difficoltà di riconoscere i resti. Nella giornata del 7 agosto è stata identificata l'unica vittima dell'incendio. Si tratta di Andrea Anzolin, 42 anni, vicentino che lavorava per un'impresa di commercio e distribuzione di carburante della provincia di Vicenza. Era un autista esperto, che da molti anni guidava mezzi che trasportano materiale infiammabile. Sono oltre 60 i feriti soccorsi dal 118. Di questi, almeno 14 sono gravi. La maggior parte è stata trasportata al vicino Ospedale Maggiore, due di loro sono stati portati ai centri grandi ustionati di Parma e Cesena. Fra i feriti anche 11 carabinieri e due poliziotti della stradale che stavano dirigendo il traffico per un precedente tamponamento. (Leggi anche i suggerimenti di Autostrade per l'Italia sulla viabilità intorno a Bologna).

INCIDENTE STRADALE IN TANGENZIALE

L'esplosione è stata provocata da un incidente stradale in tangenziale al chilometro 3 che ha coinvolto un'autocisterna che trasportava sostanze infiammabili, probabilmente Gpl, e un camion. Decine di macchine di alcune concessionarie vicine hanno preso fuoco e sono poi esplose. Alcuni feriti sono stati colpiti dai detriti. Sono scoppiati i vetri anche delle case vicine. Diversi sono gli infissi divelti dei caseggiati. La colonna di fumo provocata dall'incendio era visibile da tutta la città. Sul posto si sono precipitate numerose ambulanze per soccorrere i feriti. I vigili del fuoco hanno inizialmente faticato a domare fiamme per il grande calore che rendeva difficile avvicinarsi. (Leggi anche Incidente a Foggia: nuova strage di braccianti).

«ONDA D'URTO VIOLENTISSIMA»

L'ingegner Giovanni Carella, coordinatore emergenze dei vigili del fuoco dell'Emilia-Romagna, ha spiegato che «l'onda d'urto è stata violentissima e molte persone coinvolte, infatti, hanno ferite da taglio per i vetri scoppiati. È crollato il viadotto dell'autostrada, la deflagrazione è stata molto violenta e ha squarciato le lamiere dell'autocisterna. Le fiamme si sono alzate altissime».

«SEMBRAVA UN ATTENTATO»

Marco Rosadini, di Arezzo, è uno dei testimoni di quanto accaduto. Ha raccontato così i momenti vissuti: «Ho ancora l'auto sotto il cavalcavia, aspetto di capire se e quando la potrò riprendere. Mi trovavo qui per lavoro, ero al ristorante "Il randagio" quando, a un certo punto abbiamo sentito uno scoppio violentissimo: ho pensato a un attentato». Quindi ha aggiunto: «Con la deflagrazione il tetto di vetro del ristorante ha iniziato a crollare, le persone sono scappate. Eravamo seduti, a un certo punto si è sentito un boato fortissimo e ha cominciato a venire giù tutto. Ho guardato fuori e mi è sembrata di vedere tutta una parete di fiamme». Poi «ci sono stati 7-8 minuti di scoppi: non ho davvero pensato a un incidente, avevo pensato a un attentato».

Esplosione a Bologna, come viene normato il trasporto di Gpl

Questa norma, seguita da tutti i costruttori, "rispecchia l'eccellenza della tecnica europea", si legge nel sito dell'Uni, "e in qualità di riferimento per la presunzione di conformità all'Adr per la costruzione di dette cisterne e si pone come importante caposaldo per un esteso bacino di utenti".

AUTOSTRADE E VIABILITÀ: CHIUSO IL RACCORDO

Il raccordo autostradale di Casalecchio, tra Bologna Casalecchio e il bivio con la A14 Bologna-Taranto, in entrambe le direzioni, è stato chiuso, così come il tratto sulla tangenziale tra Bologna Casalecchio e lo svincolo 3 Ramo Verde. All'interno del tratto la circolazione è stata fermata. Blocchi del traffico predisposti anche sulla viabilità cittadina. (Leggi anche Incidente in A4: schianto e rogo, due morti).

L'incidente visto dall'alto.

PARZIALMENTE CROLLATO IL PONTE DELLA A14

Dopo l'incidente e l'esplosione è parzialmente crollato il ponte dell'autostrada, del raccordo di Casalecchio A1-A14, che sovrasta la via Emilia a Borgo Panigale. I vigili del fuoco hanno dovuto controllare dall'alto il ponte, sopra il quale c'erano le fiamme. Un elicottero dei vigili del fuoco le ha poi domate. (Leggi anche Incidente a Bronte: morti due ragazzi).

SQUARCIO NELLA STRADA E IN FUMO I SUPPORTI IN LEGNO

L'esplosione dell'automezzo andato in fiamme ha determinato lo squarcio e il crollo di una porzione della sede autostradale sul ponte che sovrasta la via Emilia. Intorno all'area dell'esplosione sono andati in fumo tutti i supporti di legno che costeggiano il ponte e fungono anche da barriere fonoassorbenti oltre che da strutture di protezione.

LE REAZIONI DELLA POLITICA: IL PREMIER A BOLOGNA

L'incidente ha provocato diverse reazioni dal mondo della politica. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha scritto su Facebook: «Domani (martedì 7 agosto, ndr) sarò a Bologna e a Foggia, dove oggi si sono verificati due gravissimi e mortali incidenti, per portare la vicinanza di tutto il governo ai feriti e ai familiari delle vittime. Un grazie alle forze dell'ordine, ai vigili del fuoco, ai soccorritori e ai responsabili degli enti locali e regionali e della Protezione civile con i quali sono stato costantemente in contatto per tutta la giornata».

Domani sarò a Bologna e a Foggia, dove oggi si sono verificati due gravissimi e mortali incidenti, per portare la...

Geplaatst door Giuseppe Conte op Maandag 6 augustus 2018

Il ministro dell'Interno Matteo Salvini era stato il primo a intervenire, su Twitter: «Un pensiero alle vittime e ai feriti della terribile esplosione di #BorgoPanigale e un grazie di cuore ai 100 vigili del fuoco prontamente intervenuti sul posto». Il vicepremier Luigi Di Maio in Aula al Senato ha detto che «quello che noi possiamo assicurare come governo è di agire subito e rispondere alle informative urgenti proposte da alcuni senatori». Gli esponenti del Partito democratico della Commissione Trasporti a Palazzo Madama Vincenzo D'Arienzo, Salvatore Margiotta e Bruno Astorre hanno dichiarato che «è compito delle società concessionarie prevenire incidenti sulle autostrade dovute ai trasporti pericolosi. Per questo chiediamo al ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli se non ritenga di avviare un'indagine sul tragico incidente e sul conseguente incendio avvenuto a Borgo Panigale».

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