Florence Uragano
Cronaca
Aggiornato il 13 settembre 2018 12 Settembre Set 2018 1040 12 settembre 2018

L'uragano Florence minaccia gli Usa

Il tifone definito il «più catastrofico degli ultimi 60 anni» declassato da categoria 4 a categoria 2 ma resta pericoloso. In North e South Carolina e Virginia evacuate 1,7 milioni di persone.

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Le autorità americane hanno ordinato l'evacuazione di oltre 1,7 milioni di persone dalle aree più a rischio negli Stati della Carolina del Sud, della Carolina del Nord e della Virginia in seguito al previsto arrivo dell'uragano Florence, Quello che gli esperti hanno definito «l'uragano più catastrofico degli ultimi 60 anni» nei due stati. Anche se nel suo avvicinamento alle coste americane Florence è stato declassato da categoria 4 a categoria 2 resta ancora estremamente pericoloso. Un gigante, come appare dalle impressionanti immagini del suo occhio, e viaggia sopra l'Atlantico a oltre 200 chilometri orari. Fa paura perché punta dritto sulla costa orientale degli Stati Uniti, la regione più popolosa del Paese, mettendo in ansia metropoli come New York, Washington, Boston, Philadelphia.

STATO DI EMERGENZA IN NORTH, SOUTH CAROLINA E VIRGINIA

In North e South Carolina come in Virginia è stato proclamato lo stato di allerta. Il Servizio meteorologico nazionale (Nws) americano ha affermato che oltre 5,4 milioni di persone vivono in aree attualmente sotto allerta o sorveglianza uragani e altre 4 milioni sono sotto sorveglianza tempesta tropicale. Ma l'allerta si è estesa ad un'area molto più ampia, ben oltre la fascia costiera, e coinvolge oltre 20 milioni di persone tra Tennessee, Georgia, West Virginia, Ohio, Maryland, Pennsylvania, New Jersey.

I PERICOLI: VENTI A 300 KM/H E ALLUVIONI

Il vero pericolo non sono solo i venti che potrebbero superare i 300 chilometri orari. I danni maggiori potrebbero arrivare dalle alluvioni e dalle inondazioni previste, con l'acqua che potrebbe raggiungere in alcune aree anche oltre i tre metri di altezza. Quella di queste ore è dunque una corsa contro il tempo per cercare di evitare il peggio quando andrà via la luce e sarà impossibile per chiunque uscire di casa e circolare, anche per i mezzi di soccorso.

SCUOLE CHIUSE E NEGOZI PRESI D'ASSALTO

I negozi di alimentari e i supermercati nelle regioni interessate sono stati presi d'assalto: sugli scaffali già scarseggiano le scorte di cibo e di acqua potabile. Come d'assalto sono state prese le stazioni per il rifornimento di carburante. Ma una delle preoccupazioni principali è quella delle tante centrali nucleari che la forza dell'uragano potrebbe investire lungo la sua corsa, almeno dieci. Enormi gli sforzi per mettere tutti gli impianti in sicurezza ed evitare gravi incidenti. Intanto da venerdì 15 settembre negli Stati nel mirino è già prevista la chiusura di scuole, università e uffici pubblici. E un appello ai cittadini a mettersi al sicuro è arrivato via Twitter anche da Donald Trump. Mentre la Protezione civile non ha smesso di lanciare moniti a tutti coloro che si rifiutano di eseguire gli ordini di evacuazione, mettendo a rischio la propria vita.

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