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Cronaca
Aggiornato il 11 ottobre 2018 10 Ottobre Ott 2018 1406 10 ottobre 2018

Allerta meteo rossa per il maltempo in Sardegna

Pioggia incessante nel Cagliaritano: evacuate 57 persone. Trovata morta una 45enne dopo che l'auto su cui viaggiava con la famiglia è stata travolta dalle acque. Disperso un pastore. Allerta per la diga di Cixerri.

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Il ponte lungo la statale 195 crollato in Sardegna.

Per tutta la notte tra il 10 e l'11 ottobre la pioggia ha continuanto a flagellare la zona del Cagliaritano. Una donna, inizialmente data per dispersa ad Assemini, è stata trovata morta. Si chiamava Tamara Maccario, 45 anni, era uscita di casa in auto col marito e le figlie preoccupate per la possibile esondazione di un fiume vicino alla loro abitazione. Lungo il tragitto la vettura è stata bloccata dall'acqua e poi travolta. I soccorritori hanno ritrovato la figlia maggiore aggrappata a un albero. Le altre si erano rifugiate in un casolare. Alcune ore dopo il marito è stato rinvenuto in una casupola, mentre il corpo senza vita della donna è stato recuperato dai sommozzatori. Una buona notizia arriva invece da Jenna Silana, nel Supramonte di Urzulei, dove una famiglia di turisti originaria dell'Est Europa (padre, madre e una bambina di 12 anni) che risultava dispersa dalla serata del 10 ottobre è stata ritrovata dagli uomini del Soccorso Alpino.

DISPERSO UN PASTORE NELLA ZONA DI CASTIADAS

Nella zona di Castiadas è risultato disperso un pastore. Una sparizione di cui la sala operativa della Protezione civile ha dato conferma. Le ricerche, a cui partecipano vigili del fuoco, la stessa Protezione civile e gli uomini della Forestale, si concentrano nell'area di Capo Ferrato. L'uomo potrebbe essere stato sorpreso dall'ondata di maltempo mentre pascolava il gregge in quella zona che risulta particolarmente impervia. Per questo è stato deciso di impiegare i droni per i sorvoli dall'alto.

L'ACQUA SPAZZA VIA LA STRADA PROVINCIALE

La strada provinciale 1 da Santa Lucia a Santadi è stata distrutta e spazzata via per tre chilometri dalla forza dell'acqua. In alcuni tratti anche per tre metri di profondità. Il delegato per la viabilità della Città metropolitana di Cagliari Fabrizio Marcello ha spiegato all'Ansa: «Si aprano subito i tavoli per sistemare subito questa strada. L'intervento è indispensabile per i collegamenti nel territorio». Le altre strade oggetto di verifica: Sp 91 direzione Capoterra chiusa, Sp2 libera dalla statale 130 fino all'ingresso di Uta, mentre la provinciale 92 dalle Saline Contivecchi fino alla Sp2 è praticabile ma con prudenza.

RESTANO CHIUSE SOLO LE SCUOLE SUPERIORI

Dopo la chiusura di tutte le scuole a Cagliari, venerdì 12 ottobre restano chiusi soltanto gli istituti superiori. D'accordo con i sindaci dei Comuni della Città metropolitana (Quartu Sant'Elena, Assemini, Capoterra, Elmas, Monserrato, Quartucciu, Selargius, Sestu, Decimomannu, Maracalagonis, Pula, Sarroch, Settimo San Pietro, Sinnai, Villa San Pietro e Uta) il Comune di Cagliari ha deciso di prolungare la chiusura dei soli istituti tecnici, professionali e dei licei cagliaritani e della Città metropolitana per alleggerire la viabilità nelle strade in cui sono presenti mezzi di soccorso e operai al lavoro per ripristini e interventi in corso. Per la città di Cagliari è confermata la chiusura dei parchi cittadini. I cimiteri saranno operativi solo per le tumulazioni e le cremazioni.

A UTA EVACUATE 57 PERSONE

La macchina della protezione civile regionale ha lavorato incessantemente per soccorrere le persone in difficoltà e fare fronte alle criticità idrogeologiche ed idrauliche. A Uta, secondo l'ultimo bollettino pubblicato sulla pagina Facebook della Protezione civile regionale, sono state evacuate 57 persone, sei delle quali accolte nelle strutture comunali. Una donna risulta dispersa ad Assemini: si chiama Tamara Maccario, 45 anni,e si trovava in auto insieme al marito e alle tre figlie. Erano usciti di casa preoccupati perché abitano in una zona di campagna vicino a un fiume. Lungo il tragitto la vettura è stata bloccata dall'acqua e poi travolta. I soccorritori hanno ritrovato la figlia aggrappata a un albero. Le altre si erano rifugiate in un casolare. Alcune ore dopo, il marito è stato rinvenuto in una casupola.

PRE-ALLERTA SULLA DIGA DI CIXERRI

Sempre nella Sardegna Meridionale, desta preoccupazione la diga del Cixerri, dove è stato raggiunto lo stato di pre-allerta. Piogge intense anche nelle zone del Sulcis e nei territori dei comuni di Uta, Santadi e San Sperate. Le forze dell'ordine e la protezione civile sono inoltre state impegnate in una serie di soccorsi, per mettere in salvo alcune persone in difficoltà a causa degli allagamenti: alcune erano rimaste intrappolate sui tetti delle proprie auto. Treni fermi tra Cagliari e il Sulcis.

ANCHE PIEMONTE E LIGURIA NELLA MORSA DEL MALTEMPO

Anche il Piemonte è nella morsa del maltempo: rovesci e temporali anche di forte intensità, più frequenti e diffusi sui settori sudoccidentali, per i quali è stata emessa l'allerta gialla. A Torre Pellice, nel Torinese, si è alzato il livello dell'acqua e, a scopo precauzionale, è stato chiuso il ponte della Bertagna, che collega la cittadina della Val Pellice con la frazione di Inverso. L'autostrada A5 Torino-Aosta è bloccata, in direzione del capoluogo valdostano dopo lo svincolo di Ivrea, per l'incidente stradale di un camion che è andato a sbattere contro le barriere di cemento a lato del viadotto, abbattendole. Piove intensamente anche in Liguria dalla notte scorsa, ma non sono state registrate particolari criticità. La situazione è sotto controllo anche nella zona del crollo del ponte Morandi, in Valpolcevera. Nessun problema a Ponente, dove è stata diramata l'allerta rossa (nel resto della regione è arancione). Qualche problema solo per l'allagamento di scantinati nell'imperiese.

CROLLATO IL PONTE A CAPOTERRA

L'allerta rossa in tutta la Sardegna era scattata già dal 10 ottobre. Il ponte sul rio Santa Lucia, lungo la statale 195 che collega Cagliari al comune di Capoterra, è completamente crollato. Un tratto di strada, qualche chilometro prima, aveva già ceduto provocando una voragine che aveva costretto la polizia a bloccare la circolazione. Il rio è poi esondato e la forza dell'acqua ha inghiottito ciò che rimaneva della statale, già parzialmente sommersa e ora tagliata in due. In tutta la Sardegna si registrano esondazioni e allagamenti. Intere zone sono isolate e gli abitanti coinvolti sarebbero circa 30 mila, soprattutto nella parte centro-meridionale della regione. Per i cittadini torna l'incubo alluvione, che nel 2008 colpì proprio Capoterra uccidendo quattro persone (leggi anche: Allerta arancione in Liguria).

IL MONITORAGGIO DELLA PROTEZIONE CIVILE

L'evoluzione del maltempo in Sardegna è seguita costantemente dal governatore Francesco Pigliaru e dall'assessora Donatella Spano. «Monitoriamo costantemente la situazione e siamo in contatto diretto con tutti i sindaci», ha assicurato la direttrice generale della Protezione civile Sandra Tobia, «in questo momento registriamo le maggiori criticità nelle zone di Capoterra e Ogliastra. Ci raccomandiamo con i cittadini perché si attengano alle normali regole di precauzione, evitando di mettersi per strada nelle zone maggiormente esposte al maltempo e tengano d'occhio gli avvisi che emettiamo ogni 3 ore. Nel pomeriggio saremo in video conferenza con il dipartimento nazionale assieme a Liguria, Toscana e Piemonte per condividere l'andamento della situazione».

ALLAGAMENTI E TORRENTI ESONDATI

Il maltempo avea già fatto molti danni nella notte tra 9 e 10 ottobre in regione: quattro persone soccorse dai vigili del fuoco a causa delle abitazioni circondate dall'acqua, strade impraticabili, allagamenti e torrenti esondati. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco in diverse zone della provincia a causa a casua della pioggia incessante. A Uta, nella zona di Santa Lucia non troppo distante dall'oasi del Wwf, una famiglia è stata soccorsa dai pompieri. La casa era circondata da un metro d'acqua e i coniugi erano bloccati. Identica la situazione in località Camisa, anche in questo caso è stata soccorsa una coppia di coniugi. Un ponte è stato chiuso dai vigili del fuoco nella zona di Castiadas, mentre un fiumiciattolo è esondato in località Sant'Angelo. A Capoterra, centro a una ventina di chilometri da Cagliari, è tornato l'incubo alluvione. Le abbondanti piogge hanno fatto tornare alla mente la tragica alluvione del 22 ottobre di 10 anni fa, quando morirono quattro persone.

SCUOLE E UFFICI PUBBLICI CHIUSI A CAGLIARI

L'allerta meteo rossa in vigore fino alla mezzanotte di giovedì 11 ottobre ha portato anche il Comune di Cagliari a chiudere le scuole e gli uffici, compresi musei, cimiteri e impianti sportivi. Il provvedimento è scattato nel pomeriggio del 10 ottobre ed è destinato a restare in vigore per tutta la giornata dell'11. Sospese fino alle 6 del mattino di venerdì 12 tutte le attività dell'Università: lezioni, esami, laboratori, lauree, segreterie e biblioteche. Analoga decisione è attesa nelle prossime ore in tutti i comuni della città metropolitana (Quartu Sant'Elena, Assemini, Capoterra, Elmas, Monserrato, Quartucciu, Selargius, Sestu, Decimomannu, Maracalagonis, Pula Sarroch, Settimo San Pietro, Sinnai, Villa San Pietro e Uta). Al momento risulta chiusa al traffico la statale 195 in direzione Pula; prudenza viene raccomandata anche per la viabilità sul versante orientale, in particolare sulla 125. Chiusi da anche gli uffici della Regione Sardegna dislocati a Cagliari. Lo ha disposto l'assessore del Personale, Filippo Spanu: «Per gli uffici regionali situati nelle diverse sedi periferiche, i direttori generali», ha fatto sapere la Regione, «dovranno verificare l'esistenza di analoghe ordinanze emanate dai sindaci competenti al fine di disporne la relativa chiusura». Si allunga, nel frattempo, la lista degli istituti scolastici dove domani non si farà lezione: si tratta di Carbonia, Decimoputzu, Maracalagonis, Tertenia e San Giovanni Suergiu

CAPOTERRA ISOLATA DOPO L'ESONDAZIONE DEL RIO SANTA LUCIA

Proprio Capoterra è tra i centri più colpiti da questa ultima ondata di maltempo. L'esondazione del rio Santa Lucia ha completamente allagato la cittadina costringendo il sindaco a chiudere le scuole e l'Anas diverse strade, su tutte la statale 195 Sulcitana. Il paese è isolato. Diverse squadre dei Vigili del fuoco stanno ora intervenendo in aiuto delle persone rimaste bloccate in casa, alcune sono disabili. Si segnalano anche cittadini sui tetti delle case. In meno di 24 ore sono caduti a Capoterra 250 millimetri di acqua, le metà di quella normalmente registrata in un anno. Situazione critica anche nel Sarrabus-Gerrei: stanno arrivando pompieri da altre province. Problemi nell'hinterland di Cagliari: il sindaco di Sestu ha deciso la chiusura delle scuole per la giornata dell'11 ottobre. Chiuso anche il cimitero e il centro anziani.

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