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Cronaca
11 Ottobre Ott 2018 1806 11 ottobre 2018

Alessio Cremonini e Alessandro Borghi sulla svolta nel caso Cucchi

Il regista di Sulla mia pelle: «Oggi è un giorno magico che tutti noi aspettavamo come cineasti e come cittadini». Il protagonista: «La giustizia è lenta ma ariva pe' tutti».

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«Quella maledetta porta si sta aprendo, è solo un'udienza e non una sentenza, ma auspico che si arrivi alla verità e alla giustizia». Così Alessio Cremonini, regista di Sulla mia pelle, ha commentato la svolta nel caso Cucchi: uno dei militari al centro del processo bis, Francesco Tedesco, ha ricostruito in una denuncia i fatti della notte tra il 15 e 16 ottobre 2009 quando il geometra romano venne arrestato e interrogato (morì all'ospedale Pertini la settimana dopo). Tedesco ha ammesso il pestaggio e accusa i colleghi Raffaele D'Alessandro e Alessio Di Bernardo della violenta aggressione.

CREMONINI: «OGGI È UN GIORNO MAGICO»

«Questo film è speciale, è vivo e oggi è un giorno magico che tutti noi aspettavamo come cineasti e come cittadini: abbiamo sempre immaginato che Stefano non fosse caduto per le scale», ha aggiunto Cremonini all'Ansa. «Bisogna constatare che ci sono voluti 9 anni per questa udienza» (leggi anche: nove anni per arrivare alla verità).

E proprio di tempi parla Alessandro Borghi, che nella pellicola interpreta Stefano Cucchi. A caldo sui social ha scritto in dialetto romanesco: «La giustizia è lenta ma ariva pe' tutti».

‪”La giustizia è lenta ma ariva pe tutti”.‬ ‪🖤

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ILARIA CUCCHI: «SALVINI CI INVITA AL VIMINALE? LIETI DI ANDARE»

«Ci chieda scusa chi ci ha offesi in tutti questi anni. Ci chieda scusa chi in tutti questi anni ha affermato che Stefano è morto di suo, che era caduto», ha scritto invece su Facebook Ilaria Cucchi. «Ci chieda scusa chi ci ha denunciato. Sto leggendo con le lacrime agli occhi quello che hanno fatto a mio fratello. Non so dire altro. Chi ha fatto carriera politica offendendoci si deve vergognare. Lo Stato deve chiederci scusa. Deve chiedere scusa alla famiglia Cucchi».

Ci chieda scusa chi ci ha offesi in tutti questi anni. Ci chieda scusa chi in tutti questi anni ha affermato che Stefano...

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All'invito poi rivoltole da Matteo Salvini - «La sorella e parenti di Stefano Cucchi sono i benvenuti al Viminale», ha scritto il ministro dell'Interno sui social - Ilaria ha risposto: «Saremo lieti di andare da lui, insieme anche all'avvocato Anselmo».

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