Bomba Carta Lega Trentino
Cronaca
13 Ottobre Ott 2018 1034 13 ottobre 2018

Bomba carta contro una sede della Lega in Trentino

L'esplosione nella notte ad Ala, Comune in provincia di Trento che attende la visita di Matteo Salvini. Identificati e denuciati i due responsabili.

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Un boato nella notte e sono andati in frantumi alcuni vetri della sede della Lega ad Ala, nel Trentino meridionale, tappa del tour leader del partito Matteo Salvini nella campagna elettorale per le Provinciali. L'episodio è accaduto nella notte e, secondo le prime informazioni, si tratterebbe di una bomba carta. Di fronte alla sede è comparsa inoltre una scritta: "Ancora fischia il vento".

IDENTIFICATI I DUE RESPONSABILI

Il governatore del Trentino Ugo Rossi ha sottolineato che i due responsabili sarebbero già stati trovati. «Ho sentito il commissariato del governo e la questura e mi dicono che i due responsabili sono stati identificati e denunciati». «Auspico e chiedo la massima durezza», ha aggiunto. «Non è possibile che ciclicamente qualcuno di certi ambienti faccia le solite cose. Sarebbe ora e tempo di agire con durezza».

FINORA NESSUNA RIVENDICAZIONE

L’esplosione, hanno spiegato i militari che indagano sul caso, si è verificata intorno alle 2.30 di notte. I militari dell’Arma si sono recati sul posto per i primi rilievi e i reperti verranno analizzati per stabilire con chiarezza il tipo di artifizio. La vetrina d’ingresso, costituita da una porta di vetro, si è infranta a seguito dell’urto esplosivo. Al momento non c'è stata alcuna rivendicazione del gesto. «Bomba carta nella notte contro una sede della Lega ad Ala, in provincia di Trento. Sono stati gli anarchici», ha dichiarato Salvini intervenendo sull'episodio. «Sono orgoglioso delle forze dell'ordine e dei nostri straordinari militanti che hanno già ripulito. Certi soggetti hanno capito che dopo decenni anche i trentini vogliono voltare pagina e reagiscono con la violenza, ma non fermeranno il nostro sorriso e il cambiamento».

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