Spara a ufficiale giudiziario, è grave
ASTI
9 Novembre Nov 2018 1251 09 novembre 2018

Novantunenne si oppone al pignoramento e uccide il perito

L'anziano ha sparato due colpi di pistola al tecnico venuto per valutare l'abitazione. Arrestato dai carabinieri.

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Un novantunenne di Portacomaro d'Asti ha ucciso con due colpi d'arma da fuoco un perito che la mattina del 9 novembre era andato a valutare la sua abitazione per un eventuale pignoramento. La valutazione della casa sarebbe scattata per un mutuo non pagato. Il tecnico è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Asti, dove è morto poco dopo. Sul posto i carabinieri di Asti, costretti a fare irruzione nell'abitazione dell'anziano, che è stato bloccato. L'uomo, Dario Cellino, viveva in condizioni di degrado con la figlia di 57 anni. L'anziano si è barricato in casa armato fino all'arrivo dei carabinieri, che hanno dovuto fare irruzione per disarmarlo. Si è arreso solo quando i militari hanno sfondato la porta, pensando che l'uomo si fosse tolto la vita. Invece lo hanno trovato seduto in poltrona con la pistola in mano. L'arma era sua ed era regolarmente detenuta.

COLPI ANCHE CONTRO LA CROCE VERDE

Dalla finestra di casa, riporta la Stampa, Cellino ha sparato anche alcuni colpi contro i volontari della Croce verde, che si sono prima barricati nell’ambulanza e poi sfidando il pericolo sono andati a soccorrere il ferito.

L'anziano aveva un mobilificio molto noto dell'Astigiano, attività cessata circa sette anni fa. «Era un burbero, ma non avrebbe mai fatto male a nessuno», commenta uno dei dipendenti della ditta di fronte all'abitazione dove si è consumata la tragedia. Il novantenne, che non era seguito da assistenti sociali e non aveva mai dato segni di instabilità, ora è accusato di omicidio. In casa deteneva legalmente diverse armi, tra pistole e fucili.

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