Inchiesta Crollo Ponte Morandi Bozze Relazioni Modificate Spea
Cronaca
21 Novembre Nov 2018 2026 21 novembre 2018

Il punto sull'indagine per il crollo di ponte Morandi

Gli agenti della Guardia di Finanza hanno perquisito gli uffici della Weico, la ditta che aveva istallato il carroponte sotto il viadotto. Nel frattempo salta l'interrogatorio dell'ad di Autostrade Giovanni Castellucci.

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Nuovo blitz della Guardia di Finanza che insieme alla procura sta cercando di fare luce sulle cause del crollo di ponte Morandi. Questa volta gli investigatori genovesi sono andati in missione a Bolzano nella sede della Weico, ditta che aveva iniziato a installare un carroponte sotto l'impalcato del ponte crollato il 14 agosto uccidendo 43 persone. Le fiamme gialle hanno acquisito documenti cartacei e informatici per controllare il tipo e le modalità dei lavori e verificare il piano di sicurezza.

LE CRITICITÀ INTORNO AL CARRO PONTE

Il carroponte era finito nel mirino degli investigatori, coordinati dai pm Massimo Terrile e Walter Cotugno, per le modalità con cui era stato installato, che avrebbero potuto creare problemi alla struttura. Anche la commissione speciale nominata dal ministro Toninelli aveva rimarcato come «vi fossero delle divergenze tra il progetto di installazione e la relativa messa in opera» e come non fosse stata adottata «nessuna cautela per evitare il potenziale tranciamento delle armature».

SALTA L'INTERROGATORIO DELL'AD DI AUTOSTRADE

L'inchiesta prosegue ma subisce contrattempi per l'agitazione degli avvocati contro la riforma della prescrizione. L'interrogatorio dell'amministratore delegato di Autostrade Giovanni Castellucci in programma per venerdì 23 è saltato e non è ancora nota la data della prossima convocazione. Si accende intanto una polemica tra Spediporto e Autostrade. Gli spedizionieri denunciano il blocco della circolazione dei carichi eccezionali sopra le 75 tonnellate sulla autostrada A26 per lavori di verifica dei viadotti con gravi conseguenze per gli associati. Autostrade nega: «nessun blocco alla circolazione dei carichi eccezionali».

AUTOSTRADE SMORZA LA PREOCCUPAZIONE SUL VIADOTTO PECETTI

«Sono in corso lavori di manutenzione sul viadotto Pecetti in sola direzione Nord, la cui conclusione è prevista entro dicembre» ed «è stata emessa una prescrizione di carattere generale che prevede che il rilascio di autorizzazioni ai trasporti eccezionali avvenga dopo una specifica verifica. Sostenere che siano stati sospesi i trasporti eccezionali sulla A26, anche in relazione al reale stato di conservazione dei viadotti, è del tutto improprio e fuorviante», ha fatto sapere Autostrade. Il Pecetti è un sorvegliato speciale. La Guardia di Finanza è già andata nella sede di Spea per acquisire documentazione relativa alle manutenzioni fatte proprio su quel viadotto. A settembre, inoltre, pezzi di calcestruzzo caddero sulla strada sottostante, nel territorio di Genova, e la via venne chiusa fino al termine di una serie di verifiche tecniche.

RIAPERTO CORSO PERRONE

Mentre si interroga sullo stato dei viadotti che la sovrastano, Genova intanto accelera per cercare di tornare alla normalità: il 22, in anticipo di un giorno sulle attese, riaprirà corso Perrone, strada sulla sponda destra del Polcevera chiusa dal giorno del crollo. Raddoppieranno le possibilità di collegamento diretto e non per la vallata. «Abbattiamo un altro muro» ha annunciato il sindaco e commissario per la ricostruzione Bucci. «Un'altra promessa mantenuta una buona notizia per i quartieri della Valpolcevera e per la viabilità cittadina: così lavoriamo per risolvere l'emergenza, questa è la Liguria che ci piace» ha detto il presidente ligure e commissario per l'emergenza Giovanni Toti.

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