Traffico Migranti Chi Guadagna
Cronaca
28 Novembre Nov 2018 1611 28 novembre 2018

Dieci arresti a Lodi per traffico di immigrati clandestini

L'organizzazione avrebbe trasportato centinaia di persone in Italia e Francia tra settembre e dicembre 2017. Il tariffario: 350 euro per ogni adulto e 700 euro per tre bambini.

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I militari della Guardia di finanza di Lodi hanno sgominato un'organizzazione dedita al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e al riciclaggio dei proventi derivanti dall'attività illecita. Dieci persone sono state arrestate dopo una serie di perquisizioni in Lombardia ed Emilia Romagna. L'inchiesta è partita ad agosto del 2017, quando le Fiamme Gialle di Lodi fermarono un cittadino egiziano in possesso di carte d'identità, passaporti, buste paga e titoli di viaggio. Le successive indagini hanno portato a scoprire l'esistenza di un'associazione strutturata, impegnata nel traffico di immigrati clandestini provenienti soprattutto da due aree geografiche: il Nord Africa e l'Asia Centrale. Il Paesi di arrivo erano l'Italia e la Francia. Gli investigatori hanno ricostruito in tutto 49 viaggi, attraverso i quali sono transitati sul territorio nazionale centinaia di persone, cui veniva richiesto di pagare circa 5 mila euro per arrivare in Italia attraverso la Turchia e la Grecia.

LE CONVERSAZIONI INTERCETTATE DAGLI INVESTIGATORI

Uno dei dieci arrestati, intercettato dalla Guardia di finanza, ha rivelato il "tariffario" praticato dall'organizzazione: «Ci sono tre bambini piccoli, per questi 700» euro. In una conversazione del settembre 2017, come ricostruito dal Gip, «veniva esplicitato il tariffario per il tragitto verso l'Italia: 350 euro per gli adulti e 700 euro per tre bambini piccoli. I prezzi venivano successivamente ricontrattati a seguito delle rimostranze dei passeggeri». I dieci arrestati sono accusati di aver creato una struttura caratterizzata da «ripartizione di ruoli e funzioni e dotata di idonei supporti logistici, tra cui automezzi per il trasporto delle persone, luoghi dove allocare i soggetti trasportati, telefoni cellulari e schede per i contatti».

L'ASSOCIAZIONE GESTIVA ANCHE VIAGGI DI RITORNO IN ITALIA

Il trasporto di centinaia di clandestini, provenienti soprattutto da Egitto, Afghanistan, Pakistan e Kurdistan, secondo l'accusa è avvenuto tra settembre e dicembre 2017. L'organizzazione gestiva anche viaggi di ritorno, trasportando ulteriori soggetti all'interno del territorio nazionale. Il promotore dell'associazione criminale sarebbe Manzoor Hussain, che avrebbe reclutato i clandestini da trasportare «dando direttive ad autisti e accompagnatori per i viaggi e la raccolta del denaro, fissando le tariffe e disponendo le modalità coercitive per recuperare le quote».

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