Sconto Salvini Spataro
Cronaca
6 Dicembre Dic 2018 1410 06 dicembre 2018

Lo scontro tra Spataro e Salvini non si è ancora concluso

In una nota il procuratore di Torino ribadisce la propria esclusiva titolarità a divulgare informazioni sull'operazione che ha portato agli arresti contro la mafia nigeriana. E incassa il sostegno di Cantone. 

  • ...

Non si spengono gli echi del botta e risposta a distanza tra il ministro degli Interni Matteo Salvini e il procuratore di Torino Armando Spataro. Stavolta a prendere le difese di Spataro è stato il presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, rispondendo a margine di un'iniziativa sulla prevenzione della corruzione. «Credo che nei suoi confronti occorra avere un grande rispetto, ha dimostrato nella sua vita e nel suo impegno professionale di essere un magistrato con la schiena dritta e di grande valore. La battuta che ha fatto il ministro dell'Interno Salvini credo sia stata fuori luogo». «Sullo specifico», ha aggiunto Cantone parlando della querelle tra il procuratore e Salvini, «non sono in grado di dire se effettivamente ci fosse stato un rischio concreto di fuga di notizie, perché per fortuna danni non ce ne sono stati».

LE OPERAZIONI CONCLUSE NELLA SERATA DEL 5 DICEMBRE

Intanto, una nota dello stesso Spataro ha chiarito che si sono concluse la sera del 5 dicembre, con l'arresto a Padova di uno dei ricercati, le attività delegate dalla procura di Torino alla questura nell'operazione contro la mafia nigeriana. Il bilancio dell'operazione è di otto persone in carcere e una agli arresti domiciliari. Sei indagati restano da rintracciare. L'inchiesta riguarda il tentativo di ricomposizione di un clan riconducibile alla confraternita degli "Eiye", smantellato due anni fa da una prima ondata di arresti. Le informazioni sull'operazione, ha aggiunto Spataro, sono state fornite «oggi per non compromettere l'esito delle operazioni delegate che non si erano concluse il 4 dicembre, ma che lo sono state ieri sera». Nel comunicato ha quindi ricordato che la procura è l'unica competente «alla gestione e autorizzazione alla diffusione delle conseguenti informazioni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso