Manifestazione 8 Dicembre Roma Lega
Cronaca
8 Dicembre Dic 2018 0700 08 dicembre 2018

Le cose da sapere sulla manifestazione della Lega a Roma

Al corteo dell'8 dicembre circa 80 mila persone a piazza del Popolo. Tante bandiere tricolori tra i partecipanti arrivati da tutta Italia. Il partito di Salvini diventa sempre più nazionale.

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Sono decine di migliaia i partecipanti arrivati l'8 dicembre alla manifestazione della Lega a piazza del Popolo. Per gli organizzatori sono giunte nella capitale almeno 80 mila persone. Se l'idea doveva essere quella di presentare la Lega come un partito ormai pienamente nazionale, per Matteo Salvini la spedizione romana può dirsi quindi riuscita. La gente è arrivata a folti gruppi, tra bandiere del Carroccio, striscioni col sole delle Alpi e simboli delle autonomie - dai mori sardi ai leoni veneti - oltre anche a tanti tricolori. Gli altoparlanti diffondevano musica natalizia, ma anche Un mondo migliore di Vasco Rossi, alternata a vecchi interventi tivù di Salvini, i cui passaggi sono stati applauditi dalla folla. Poi la virata nazionale col Nessun dorma a sottolineare i momenti salienti, quasi un inno alternativo (Salvini l'ha ascoltata a tratti con la mano sul cuore).

La Padania sembra ormai un sogno lontano, e Alberto Da Giussano rimane un minuscol logo del podio. In piazza c'erano anche tanti romani, oltre che una bandiera giallorossa della Roma, e molti altri militanti del Sud: dalla Calabria fino alla Sicilia, passando per Bari e Vico Equense. Alle 11 è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare le sei vittime della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, in provincia di Ancona, dove il Salvini si è recato nel pomeriggio. Sul palco spiccava il titolo della manifestazione 'L'Italia alza la testa' con gli slogan 'Sei mesi di buonsenso al governo', 'Prima gli italiani' e l'hashtag 'Dalle parole ai fatti'. Sotto il palco un grande tricolore con scritto 'Matteo Salvini Lega Grazie'. A fondo piazza i gazebo con il merchandising del partito.

Dopo il minuto di silenzio, s'è aperta la manifestazione con il ministro della Pa, Giulia Bongiorno a cui sono seguiti sul palco i ministri Marco Bussetti, Gianmarco Centinaio, Lorenzo Fontana, Erika Stefani, e il sottosegretario Giancarlo Giorgietti. Bongiorno ha impostato l'arringa sul 'buonsenso': «È di buonsenso stare con l'aggredito e non con l'aggressore? Con le donne vittima di violenza? Per le leggi in italiano?»,si è chiesta retoricamente, trovando i 'sì' della piazza. Bussetti ha promesso «il crocifisso in classe a Natale». E all'Immacolata Fontana ha affidato «la grande reazione identitaria che in Europa sta dilagando». Centinaio, dopo aver visto gli striscioni anti-Bolkestein, ha assicurato: «Daremo risposte». Stefani si è presenta con un trio di governatori, Zaia, Fontana e Fedriga: l'obiettivo è l'«autonomia differenziata».

Un momento della festa leghista.

Intorno alle 12.30 è cominciato l'intervento del segretario federale Salvini, accolto col coro da stadio «Un capitano, c'è solo un capitano» che si è concluso dopo circa un'ora. Sul palco era circondato dai sindaci e dalla nazionale italiana cuochi. Il leader della Lega ha citato Martin Luter King, poi Alcide De Gasperi, quindi Papa Giovanni Paolo II, per lanciarsi in un comizio in cui ha toccato i suoi temi chiave: sicurezza, immigrazione, Europa e stabilità del governo (leggi gli interventi nel live in basso). Ha evitato di parlare nel dettaglio di manovra, e alleati. Un cenno a Luigi Di Maio, ma solo per ringraziarlo degli sforzi fatti al governo che, assicura, durerà 5 anni. «Non lo farò saltare per un sondaggio: io mantengo gli impegni», ha ribadito tra gli applausi. Per il resto, l'intervento di circa un'ora è stato incentrato nel difendere ed esaltare i risultati dell'esecutivo sul fronte della sicurezza, come sul sostegno ad artigiani e imprese. Ma il vicepremier è andato oltre: in vista delle Europee ha chiesto alla piazza un «mandato» per trattare direttamente con l'Europa. «Lo chiedo», ha esclamato, «non come ministro ma a nome di 60 milioni di italiani che vogliono lasciare a figli e nipoti un'Italia migliore. Se c'è il vostro mandato non abbiamo paura di nessuno». Dopo il comezio è stato bagno di folla per il leader della Lega, che ha percorso tutta la prima fila del pubblico, abbracciando e concedendosi a selfie con i militanti. In più occasioni si è arrampicato sulla transenna sporgendosi per raggiungere le file più distanti. A Salvini i sostenitori hanno consegnato regali, come quadri o una bandiera della Russia zarista. Infine, è andato a salutare un gruppo di disabili in carrozzina sotto al palco. Piccola curiosità: nel repertorio musicale offerto dagli organizzatori, rigorosamente tricolore, oltre al sovranista Povia, cantautore vicino alle idee della destra, è sbucata in playlist la canzone Il cielo è sempre più blu di Rino Gaetano. Un classico delle iniziative di quel Pd che solo qualche settimana fa, proprio da Piazza del Popolo, aveva fatto partire il suo rilancio. Con una affluenza, commentano soddisfatti i leghisti nel parterre, visibilmente inferiore.

Salvini tra la folla.

IL LIVE DELLA MANIFESTAZIONE A PIAZZA DEL POPOLO DELLA LEGA

13.08 - SALVINI: NON FACCIO SALTARE IL GOVERNO PER UN SONDAGGIO

"Non farò mai saltare un governo che lavora per gli italiani, per un sondaggio". Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini a Piazza del Popolo.

13.06 - SALVINI: NON AVREI MAI PENSATO ALLA LEGA PRIMO PARTITO

"Faremo di tutto perchè l'Italia torni ad essere la prima in Europa non siamo secondi a nessuno. La forza non mi arriva dai sondaggi: certo qualche anno fa eravamo al 4-5% e mai avrei pensato che italiani ci dessero la forza e la responsabilità di essere il primo movimento politico di questo paese; farò di tutto per meritarmi questa fiducia, ora per ora piazza per piazza". Così il leader della Lega Matteo Salvini, in diretta Fb da piazza del Popolo. "Vi chiedo da domani di essere come in Svizzera, in servizio permanente effettivo, al servizio non di un movimento ma di un popolo. Lo chiedo a chi era in fondo, a chi non è riuscito a entrare in questa piazza, vi chiedo di starmi e starci vicini, di aver fiducia sul fatto che abbiamo le idee chiare per tornare a essere quello che eravamo. Vi chiedo di non perdere tempo a fare polemiche o in litigi sulla rete o in piazza", ha proseguito Salvini, in diretta Fb. "Ho la certezza che abbiamo iniziato una lunga marcia che niente e nessuno potrà fermare, i nostri figli avranno in eredità un'Italia migliore di quella che ci è stata lasciata dai nostri padri".

13.04 - SALVINI: L'EDUCAZIONE CIVICA INSEGNERÀ IL BUONSENSO

"L'educazione civica nelle scuole magari insegnerà ai nostri figli ad alzarsi in autobus se c'è un anziano, un disabile o una donna incinta. Non atti eroici, ma di buonsenso". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, alla manifestazione della Lega a piazza del Popolo a Roma.

13.02 - SALVINI: IL CODICE APPALTI È DA MEDIOEVO

"Si sono inventanti un Codice degli appalti che neanche nel Medioevo... Abbiamo riscritto il Codice degli appalti pagina per pagina: chi ha una azienda deve dedicare il proprio tempo a innovare e produrre, non a compilare moduli". Lo ha detto Matteo Salvini dal Palco di Piazza del Popolo.

13.01 - SALVINI VUOLE TOGLIERE IL VOTO SEGRETO

"Fosse per me in Parlamento non dovrebbe esistere il voto segreto". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, alla manifestazione della Lega a piazza del Popolo a Roma. "Diffidate da quei politici che stanno sempre chiusi nei palazzi e di cui non sapete niente", ha aggiunto: "faccio il ministro perché mi avete chiesto di essere al vostro servizio, e io devo raccontarvi sui social quello che faccio".

12.58 - SALVINI: SOGNO UN PAESE DISARMATO, MA LA CASA È SACRA

"Io sogno un Paese disarmato, ma intanto le armi le voglio togliere ai delinquenti, perché i cittadini onesti che vogliono difendersi devono avere la possibilità di farlo. La casa è sacra, il lavoro è sacro". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, alla manifestazione della Lega a piazza del Popolo a Roma. (ANSA).

12.55 - SALVINI: RINGRAZIO LUIGI DI MAIO

"Quello che abbiamo ottenuto in questi mesi non è il frutto del lavoro di uno ma di tutti. Ringrazio Luigi (ndr Di Maio) per il suo lavoro: questo governo vuole durare cinque anni". Lo afferma Matteo Salvini a Piazza del Popolo.

12.52 - SALVINI: SIAMO PER IL TAGLIO DELLE TASSE

"Siamo partiti dai piccoli, imprenditori, artigiani, professionisti, partite iva, per abbassare le tasse al 15%, quei 'piccoli' dimenticati dai passati governi degli altri". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, alla manifestazione della Lega a piazza del Popolo a Roma. "Avete eletto donne e uomini normali, che stanno preparando la prima di 5 manovre economiche che mettono prima i cittadini, non la finanza e le banche", ha aggiunto. "L'ultima cosa di cui hanno bisogna gli italiani sono nuove tasse il governo non metterà nessuna nuova tassa". Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini dal palco di Piazza del Popolo. "Oggi incontrerò gli imprenditori per capire: la critica costruttiva mi serve, mi aiuta, non mi servono solo le adulazioni, chi fa sbaglia, quanti pontificano perchè non hanno mai fatto nulla e di professione fa il critico. Istituiremo l'albo dei critici di professione, ce ne sono molti, basta accendere la tv. Però ci sono anche le critiche utili", ha proseguito Salvini in diretta Fb. (ANSA).

12.51 - SALVINI: IL GOVERNO DURERÀ 5 ANNI

"Questo governo mantiene tutti i suoi impegni e dura 5 anni: sarà giudicato dal numero di culle che tornano a riempirsi in questo Paese, dal numero di bambini che nascono e tornano ad avere non un genitore 1 e 2 ma una mamma e un papà". Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini "Adozioni più veloci e meno costose sono un dovere per un governo che vuole rispettare la sua gente", ha aggiunto.

12.49 - SALVINI: LE DONNE NON SI DIFENDONO CON I GIROTONDI

"La donna va rispettata non può esserci nessun tipo di cultura che mette in discussione la nostra civiltà. Quante chiacchiere sui fiocchi rossi, le Giornate, ce ne sono troppe e finita la Giornata chi ha avuto ha avuto. Noi la Giornata della donna l'abbiamo celebrata con una legge. Le donne non si difendono con i girotondi ma con le leggi e i fatti", lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini.

12.48 - SALVINI: CHI CRITICA IL DL SICUREZZA LEGGE TOPOLINO

"Molti di quelli che criticano il decreto sicurezza hanno letto Topolino: più soldi ai sindaci, telecamere sorveglianza negli asili, pistola elettrica per aiutare poliziotti e carabinieri. Io sto con le Forze dell'Ordine sempre e comunque". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, alla manifestazione della Lega a piazza del Popolo a Roma.

12.47 - SALVINI: CI SONO TROPPI ABUSIVI

"Nella vita reale non possono esserci migliaia di abusivi che fanno concorrenza agli italiani che pagano le tasse". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, alla manifestazione della Lega a piazza del Popolo a Roma. "Nella vita reale prendere autobus e metro in tranquillità non deve essere un problema, ma un diritto". (ANSA).
VN/

12.45 - SALVINI: L'AFRICA NON ASPETTA CARITÀ

"L'Africa non si aspetta carità, ma si aspetta aiuto vero per studiare, curarsi, crescere, lavorare, ognuno nella sua terra senza sradicare popoli e culture". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, alla manifestazione della Lega a piazza del Popolo a Roma. "I veri razzisti erano, sono e saranno quelli che pensano di svuotare il continente africano e trattarlo come una riserva", ha aggiunto. "Hanno raccontato che immigrazione fenomeno epocale ma con un po' di buonsenso abbiamo salvato centomila vite ed evitato gli arrivi. I veri razzisti, se in Italia ce ne sono, sono quelli che pensano di svuotare Africa e trattarlo come riserva indiana mancando di rispetto a una civiltà millenaria". Lo afferma Matteo Salvini a Piazza del Popolo. "L'africa non aspetta pietà, non gli aiuti dei concertoni ma aiuto vero per studiare e crescere ognuno nella sua terra, senza sradicare popoli e culture che non scappano dalla guerra ma ce la portano a san Lorenzo spargendo morte"

12.44 - SALVINI: CI SOMO TROPPI UNTI DAL SIGNORE

"Finora ne abbiamo visti troppi di unti del Signore. Noi siamo gente con i piedi per terra, concreta, che vuole lavorare". Lo afferma Matteo Salvini a Piazza del Popolo.

12.43 - SALVINI: DATEMI MANDATO PER TRATTARE CON L'UE

"Chiedo il mandato di andare a trattare con l'Ue non come ministro ma a nome di 60 milioni di italiani che vogliono lasciare ai loro figli e nipoti un'Italia migliore. Se c'è il vostro mandato non abbiamo paura di niente e di nessuno". Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini dal palco di Piazza del Popolo. "Qualcuno - ha aggiunto - ha tradito il sogno europeo, noi daremo il sangue per una nuova comunità Europea fondata sul rispetto, sul lavoro, sulla crescita, sull'equità".

12.42 - SALVINI: L'EUROPA DELLO ZEROVIRGOLA DESTINATA A FALLIRE

"Se l'Europa è quella che si ferma allo spread, alla finanza, agli zerovirgola, è un'Europa destinata a fallire. Serve un'Europa che ritorni a lavorare, per la dignità dei cittadini". Così il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, a Piazza del Popolo. In Europa "c'è bisogno di anima e identità che qualcuno ha perso in nome della globalizzazione. Ogni tanto ci richiamano ad essere rispettosi delle regole e dei trattati internazionali. Sotto questo sole tanto caldo ma anche tanto freddo per quanto accaduto stanotte nelle Marche, serve una nuova Ue fondata sul rispetto, il lavoro e il progresso. Come è possibile garantire quello che c'è scritto nei trattati sulla piena occupazione e la crescita sostenibile? Guardate alla crisi economica che anche la potentissima Germania sta cominciando a vivere, pensate ai gilet gialli. La violenza non è e non sarà mai giustificata ma chi semina povertà e falsa speranza raccoglie protesta", ha proseguito Salvini.

12.41 - SALVINI: NO ALLA VIOLENZA, MA NO ALLA POVERTÀ

"Sono sempre contro ogni violenza, la violenza non è mai giustificata ma chi semina povertà poi raccoglie protesta". E' un passaggio di Matteo Salvini dedicato alle proteste dei gilet gialli in Francia.

12.40 - SALVINI CITA MARTIN LUTHER KING, DE GASPERI E WOJTYLA

Prima Martin Luter King, poi Alcide De Gasperi, quindi Papa Giovanni Paolo II: sono queste le prime citazioni di Matteo Salvini in piazza del Popolo. "Come diceva il dottor King, non serve fare la guerra per farsi nemici, solo dire quello che si pensa". Quindi ha citato le parole di De Gasperi, secondo cui un bravo politico non pensa alle prossime elezioni ma alle prossime generazioni. Infine Giovanni Paolo II, un uomo "che oggi - dice Salvini - alcuni giornalisti lo definirebbero un sovversivo, invece era un visionario".

12.39 - SALVINI AI SINDACI: MARCIAMO COMPATTI

"Chiedo ai sindaci di essere uniti, di marciare compatti, se stiamo insieme nessuno ci potrà fermare, marciando compatti non dobbiamo avere timore". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, sul palco di Piazza del Popolo.

12.38 - SALVINI: CIBO ITALIANO MIGLIORE DEL MONDO

"Ci vogliono far mangiare le schifezze che arrivano dall'altra parte del mondo, quando le nostre terre sono ricche dei prodotti migliori del pianeta". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, alla manifestazione della Lega a piazza del Popolo a Roma.

12.36 - SALVINI: LA MIA IDEA DI CRESCITA GUARDA AI PROSSIMI 50 ANNI

"Abbiamo in testa un'idea di crescita che guarda ai prossimi 50 anni. Abbiamo l'ambizione di pensare all'Italia che lasciamo ai nostri nipoti". Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini dal palco di Piazza del Popolo.

12.35 - SALVINI: PER LA MAFIA NON ABBIAMO POSTO

"Per certa gente in Italia non c'è posto. #lamafiamifaschifo". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, alla manifestazione della Lega a piazza del Popolo a Roma. "Se marceremo uniti e compatti nessuno ci potrà fermare", ha aggiunto Salvini.

12.35 SALVINI: DEDICO AGLI ITALIANI LE VILLE ABBATTUTE DEI CASAMONIA

"Dedico a Roma e agli italiani perbene le minacce di certa gente e le nove ville abbattute dei Casamonica". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, alla manifestazione della Lega a piazza del Popolo a Roma.

12.30 - SALVINI: SIAMO NEL GIUSTO SE ABBIAMO CONTRO I POTERI FORTI

"Abbiamo cominciato il cammino giusto, se i portavoce di poteri forti sono contro di noi, vuol dire che stiamo facendo le cose giuste per 60milioni di italiani. E non molleremo mai". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, alla manifestazione della Lega a piazza del Popolo a Roma. "Stiamo dando fastidio ai poteri forti che avevano come obiettivo il depredare l'Italia. Solo uniti daremo risposte ai nostri figli. Uniti si vince", ha detto ancora Salvini.

12.28 - SALVINI: NO ODIO E POLEMICHE, MA UNITÀ

"La vita è troppo breve per perdere tempo in odio e polemiche questa è una piazza di amore e di speranza la lasciamo ad altri la violenza. Le forze dell'ordine con la Lega in Piazza sono disarmate e sorridenti. Martin Luther King diceva che per farsi nemici basta dire quello che si pensa. C'è bisogno di unità e di concordia". Lo ha detto Matteo Salvini dal palco di Piazza del Popolo.

12.26 - SALVINI: CHI SBAGLIA PAGA A GENOVA AD ANCONA

"Non servono nuove leggi ma bisogna fa rispettare le leggi che ci sono. In questo Paese chi sbaglia paga. E chi ha sbagliato paga e paga fino in fondo da nord a sud. Ovunque, da Genova ad Ancona". Così Matteo Salvini dal palco di Piazza del Popolo.

12.22 - SALVINI SUL PALCO SULLE NOTE DI VINCERÒ

Matteo Salvini sale sul palco accompagnato dalle note dell'aria della Turandot di Puccini 'Vincerò', mentre dalla piazza si accendono fumogeni tricolori. Salvini, ora senza felpa della Polizia ma in maglione, ascolta la musica con la mano sul cuore.

12.16 - GIORGETTI: GOVERNO RESPONSABILE ANCHE IN UE

«Non può esistere un governo che ha la fiducia dei mercati, ma non del popolo». Lo ha detto il sottosegretario Giancarlo Giorgetti sul palco di Piazza del Popolo. «Noi portiamo avanti la rivoluzione del buon senso che arriva dalla nostra esperienza di gente normale: quando questo buon senso va al governo si Lega alla parola 'responsabilità'. Noi sappiamo cosa stiamo facendo, nel rispetto dei nostri valori. Quando andiamo a letto la sera stanchi morti sappiamo di aver fatto quello che andava fatto. Responsabilità», ha concluso, «anche nei confronti dell'Europa: con rispetto vogliamo essere protagonisti del cambiamento, per un Europa più democratica e rispettosa delle sue tradizioni».

12.10 - CENTINAIO: DAREMO RISPOSTA SULLA BOLKESTEIN

"Daremo risposte sulla Bolkestein, questa è una promessa. 'Prima gli italiani' vuol dire avere una priorità: voi". Così il ministro dell'Agricoltura Gian Marco Centinaio, intervenendo dal palco della Lega in piazza del Popolo a Roma. Molti in piazza gli striscioni contro la direttiva Ue per la liberalizzazione dei servizi.‎ Centinaio ha detto che sua priorità è difendere "il made in italy, ciò che è fatto in Italia. Lavoriamo per la qualità dei nostri prodotti, che sono i migliori del mondo e i più copiati del mondo. Dobbiamo andare per il mondo a far sì che chi produce prodotti taroccati venga condannato. Dobbiamo promuovere l'Italia nel mondo, abbiamo fatto un accordo con la Federazione italiana cuochi, saranno i nostri ambasciatori. Questo è il Paese più bello del mondo - ha aggiunto Centinaio - e questo vuol dire anche lavorare sulle professioni turistiche".

12.05 - FONTANA: OCCUPARSI DI FAR FIGLI, NON DI IMMIGRAZIONE

"La prima cosa da fare non è occuparsi dell'immigrazione, ma fare in modo che gli italiani facciano più figli. Abbiamo la nostra tradizione e vogliamo che venga trasmessa: per questo vogliamo che i nostri simboli, i nostri crocifissi siano esposti. Noi non ci vergogniamo della nostra tradizione". Lo ha detto il ministro Lorenzo Fontana, aprendo il suo intervento a Piazza del Popolo. "Un uomo polacco - ha aggiunto - diceva anni fa ai giovani che la fedeltà ai valori nazionali ha un valore religioso: questo grande uomo era Giovanni Paolo che ha sconfitto il comunismo e ci ha lasciato la sua lezione". "Oggi è il giorno dell'Immacolata: e all'Immacolata affidiamo la grande reazione identitaria che in Europa sta dilagando". Lo ha detto il ministro della Famiglia, Lorenzo Fontana, parlando sul palco di Piazza del Popolo.

11.55 - BONGIORNO: QUESTO È IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO

«Questo è il governo del buonsenso: sulla legittima difesa, è buon senso dire che chi entra in casa altrui ne accetta le conseguenze, è buonsenso stare con l'aggredito e non con assessore?». Così il ministro della Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno, aprendo la serie degli interventi dal palco della Lega a piazza del Popolo a Roma. Domanda, come le successive, a cui la folla ha risposto in coro 'sì'. «È buonsenso», ha proseguito, «stare con le donne vittime di violenza? Io sono il ministro della Pa: ci sono tanti che sono veri servitori dello Stato. Ma ho saputo di uno che risultava presente in ufficio ma era in carcere, il collega che timbrava per lui non lo sapeva. È buonsenso dire che è reato? Qualcuno mi ha detto che è troppo invasivo mettere le impronte digitali, ma le telecamere non sono efficaci, gli impiegati entravano con gli scatoloni in testa. Secondo voi sulla privacy deve prevalere il diritto dei cittadini di avere un buon servizio?‎». Infine sulla digitalizzazione «ho trovato leggi solo in inglese, io voglio leggi italiane scritte in italiano. L'inglese è importante, va studiato, ma io non voglio imparare l'inglese per parlare con italiani. È buonsenso?»

11.50 - BUSSETTI PARLA DEL CROCIFISSO IN CLASSE

«Dobbiamo mettere il crocifisso nelle classi scolastiche durante il periodo di Natale». Lo ha detto il ministro della Pubblica Istruzione Marco Bussetti parlando dal palco di Piazza del Popolo, alla manifestazione della Lega. »Non bisogna vergognarsi delle nostri tradizioni: senza le tradizioni», ha aggiunto, «non siamo niente».

11.38 - ALLE 15.30 SALVINI SI RECHERÀ A CORINALDO

Alle 15.30 il ministro Matteo Salvini sarà ad Ancona in relazione alla tragedia di Corinaldo. Lo si apprende da fonti del Viminale.

11.36 - LA PIAZZA IN SILENZIO PER LE VITTIME DELLA DISCOTECA DI ANCORA

In omaggio delle vittime di Ancona, su invito di Matteo Salvini, la piazza ha osservato un minuto di silenzio.

11.24 - SALVINI ARRIVATO A PIAZZA DEL POPOLO

Matteo Salvini è appena arrivato a Piazza del Popolo dove tra circa un'ora prenderà la parola davanti a decine di migliaia di sostenitori.

11.06 - LA FOLLA COMINCIA A RIEMPIRE LA PIAZZA

Si va riempiendo piazza del Popolo a Roma dove intorno alle 11 inizierà la kermesse della Lega 'L'Italia alza la testa'. Da Gorizia a Cerveteri, dai Quattro Mori sardi ai leoni veneziani, i sostenitori della Lega sono arrivati da tutta Italia.

09.58 - CALABRESI IN PIAZZA PER LA LEGA

Fazzoletti celesti al collo con la scritta Le Calabria e lo stemma della regione, i sostenitori calabresi del partito di Salvini sono arrivati a Roma dopo oltre otto ore di viaggio. L'entusiasmo di partecipare alla manifestazione con il loro leader è superiore alla stanchezza e lo dimostrano scandendo a più riprese il grido "Calabria Calabria". Dietro ad uno striscione con la scritta "Lega Calabria" e i simboli e il partito della Regione, i leghisti calabresi hanno preso posto proprio sotto il palco allestito in piazza del Popolo sul quale tra poco farà la sua comparsa Salvini.

09.35 - SALVINI: IN PIAZZA CON SGUARDO RIVOLTO ALLE MARCHE

"Oggi a Roma ci saranno 50mila, centomila persone che in maniera composta e pacifica vogliono ragionare sul futuro del Paese, con la preghiera per chi crede, con totale rispetto e vicinanza alle vittime della tragedia nelle Marche". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini che a Skytg24 ha confermato che si svolgerà la manifestazione della Lega a Roma. "La piazza di oggi è un momento rivolto al futuro: al rispetto va accompagnata la costruzione, i fatti, più delle parole. Sarà una piazza vicina alle Marche, come in passato siamo stati vicini a Genova. Certo non può essere un giorno di festa: ma oggi è l'Immacolata che trascorriamo con delle lacrime che non avremmo voluto spendere. Nostro dovere è lavorare per non avere più casi del genere. Non è stata una fatalità", ha concluso.

08.03 - SALVINI: OGGI GIORNATA STORICA

«Buongiorno Amici. A chi è già a Roma, a chi è in viaggio, a chi seguirà da casa, a chi sta già lavorando in piazza del Popolo per una giornata storica. State con noi, l'Italia rialza la testa! #iocisono». Lo scrive il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini su twitter in vista della manifestazione della Lega oggi a Roma.

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