Spray Peperoncino Concerti Sfera Ebbasta
Cronaca
8 Dicembre Dic 2018 1355 08 dicembre 2018

I concerti rap e trap dove è stato usato lo spray al peperoncino

Spesso, di recente, il suo uso tra la folla ha scatenato il panico, come nella discoteca di Corinaldo: oltre a Sfera Ebbasta, è accaduto durante gli show di Ghali, Gué Pequeno e Achille Lauro.

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Dopo lo choc di piazza San Carlo a Torino, la tragedia di Corinaldo (Ancona) nella notte tra il 7 e l'8 dicembre: sono gli episodi dalle conseguenze più gravi, ma spesso - troppo spesso, specie di recente - l'uso dello spray al peperoncino tra la folla ha scatenato il panico. E guardando solo agli ultimi mesi, i concerti rap sono un bersaglio ricorrente: esibizioni di Sfera Ebbasta, lo stesso del concerto finito in tragedia (sei morti e diverse persone in codice rosso) alla Lanterna Azzurra, e dei suoi colleghi, Ghali, Gué Pequeno, Achille Lauro. Lo spray è strumento autorizzato solo in caso di legittima difesa e non è consentita la vendita ai minori sotto i 16 anni. Eppure spesso scatena il panico ad eventi con una platea di giovanissimi. L'ultimo episodio è avvenuto il 7 novembre, all'Alcatraz di Milano: poco prima dell'esibizione del rapper Achille Lauro, nelle prime file un ignoto ha spruzzato dello spray al peperoncino, causando panico e la fuga di almeno un centinaio di persone. Nessuno ha riportato danni gravi, ma solo fastidiose irritazioni. Una ragazza è stata però assistita perché in stato di choc. L'8 settembre, a Mondovì (Cuneo), spray al peperoncino è stato spruzzato fra gli spettatori mentre sul palco del festival musicale 'Wake up', alla Mondovicino Arena, si stava esibendo proprio Sfera Ebbasta. Allo stesso evento esattamente un anno prima, la stessa scena: attimi di tensione mentre ad esibirsi era il rapper italo-tunisino Ghali. Sotto il palco si è creato il vuoto e alcuni spettatori, in prevalenza giovani, hanno accusato problemi respiratori, un 12enne è stato trasportato in ospedale a scopo precauzionale. E ancora, il 31 agosto 2017, alla Festa Pd di Ponte Alto (Modena), sempre un concerto di Sfera Ebbasta è stato interrotto dal fuggi-fuggi innescato dallo spray al peperoncino. Alcuni ragazzi sono finiti al pronto soccorso. Il 5 marzo dello stesso anno, momenti di panico al Lingotto durante il 'Reload Music' Festival, un concerto maratona di musica elettronica di 18 ore. Poco più di un mese prima, il 28 gennaio 2017, al teatro Concordia di Venaria, Torino, il concerto dei rapper Gué Pequeno e Marracash è stato interrotto da un fuggi fuggi verso l'uscita. Molti ragazzi avevano lamentato bruciore ad occhi e gola e l'edificio è stato evacuato. E a distanza di poche ore, stessa dinamica a Roma, al centro sociale 'La Strada': fuori dalla struttura era stato poi trovato uno spray al peperoncino.

Gli effetti dell'inalazione dello spray al peperoncino in una infografica.

L'EFFETTO-GREGGE E LA GESTIONE DELLE FOLLE: IL PRIMO ESPERIMENTO

Ma cosa può innescare lo spray al peperonicino in mezzo a una folla come è successo a Corinaldo? In situazioni di confusione, i gruppi umani si comportano esattamente come greggi: tendono a seguire le persone davanti a loro, in particolare se sembrano sapere dove andare. Un comportamento che, secondo un nuovo studio italo-tedesco cui ha partecipato l'Istituto per le applicazioni del calcolo del Consiglio nazionale delle ricerche (Iac-Cnr) di Roma, può essere sfruttato per 'orientare' i movimenti di una folla in situazioni di emergenza, magari mescolando ad essa soggetti che sappiano precisamente come comportarsi. Una ricerca che potrebbe tornare utile, per esempio, per gestire al meglio i flussi di persone. Come nel caso della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo. «Abbiamo voluto testare sul campo la correttezza delle previsioni dei modelli matematici per il controllo delle folle che sfruttano il cosiddetto 'effetto gregge'», ha spiegato Emiliano Cristiani dell'Iac-Cnr. «Si tratta di un comportamento che si manifesta in animali sociali, come oche, scarafaggi e, naturalmente, pecore, che porta a muoversi seguendo i compagni vicini, indipendentemente dalla loro destinazione. In matematica, un gregge è un esempio di sistema auto-organizzante, un gruppo composto da un numero elevato di 'agenti' che seguono regole semplici e in cui le dinamiche individuali sono influenzate da quelle degli agenti più prossimi. Nonostante si tratti di atteggiamenti solitamente associati ad animali, studi del genere sono utili per indirizzare al meglio anche grandi folle di esseri umani in situazioni delicate come nei piani strategici di evacuazione». L'esperimento apparso su arXiv si è svolto di recente nel Dipartimento di matematica della Sapienza di Roma. A due gruppi di circa 40 persone ognuno è stato chiesto di raggiungere, a partire da un'aula, un determinato luogo, sconosciuto a tutti tranne che a una persona nel primo gruppo e a cinque nel secondo (che non si sono svelate fino alla fine dell'esperimento). «Uscendo dalla classe», ha spiegato il ricercatore Iac-Cnr, «i soggetti hanno mostrato una lieve tendenza ad andare a destra, verso la parte del Dipartimento a loro più familiare, presto superata dal desiderio di raggiungere e seguire i compagni che si trovavano di fronte a loro. Questo comportamento ha permesso alle persone informate di 'trascinare' gli altri, portandoli a destinazione lungo il percorso più veloce». Si tratta del primo esperimento di questo genere effettuato con pedoni in un ambito di ricerca.

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