Xylella Toscana Ulivi

Xylella in Toscana, ma gli ulivi sono salvi (per ora)

Il batterio ritrovato su 40 piante della macchia mediterranea che saranno estirpate. Si tratta di un ceppo diverso da quello che ha colpito la Puglia, importato forse da Spagna o Francia. 

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La Xylella fastidiosa, letale per l'olivicoltura nel Sud Italia, è sbarcata in Toscana, ma per adesso non ha contagiato alcuna pianta di ulivo. Si tratta di un ceppo diverso di quello presente nel Meridione ed è stato rivenuto dal Servizio fitosanitario toscano nel comune di Monte Argentario, come comunicato dal ministero delle Politice agricole e forestali. Il batterio ritrovato appartiene alla sottospecie Multiplex, differente da quella pugliese, ma presente in Francia (Regioni Corsica e Paca) e in Spagna. Il batterio è su 41 piante arboree ed arbustive.

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Tra le piante trovate infette, 13 ginestre, 11 poligala mirtifolia, tre mandorli, due calicotome, un rosmarino, una lavanda, un cisto, e un eleagno. L'area interessata, situata nei dintorni di Porto Santo Stefano, è particolarmente isolata dal resto del territorio toscano per la presenza della laguna di Orbetello che la separa dalla terraferma. Non è nota l'origine dell'infestazione, ma tra le ipotesi accreditate l'introduzione nella zona di piante infette o il trasporto di insetti vettori della malattia, provenienti da località poste al di fuori del territorio italiano. Le piatne saranno sradicate e distrutte, inoltre verrà inoltre istituita un'area delimitata comprendente la zona infetta interessata, dove ricadono le piante colpite, e una zona cuscinetto circostante di 5 chilometri dove verrà svolta un'attenta sorveglianza.

In una foto d'archivio: piante infette in Puglia
ANSA

Il sindaco di Monte Argentario Francesco Borghini getta acqua sul fuoco: «Sono convinto che si risolverà tutto nel più breve tempo possibile. Ho avuto rassicurazioni in merito dalla Regione Toscana. So che si tratta di 35 piante che devono essere estirpate. Dopodichè verrà effettuato un trattamento per mettere in sicurezza tutta la zona che potrebbe essere stata colpita dal batterio».

12 Dicembre Dic 2018 1457 12 dicembre 2018
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