Scontri Lazio Eintracht

Scontri a Roma prima di Lazio-Eintracht

Prepartita movimentato per l'incontro di Europa League. Cinque tifosi tedeschi fermati dopo essere venuti a contatto con la polizia nei pressi dello stadio. Tensione anche durante il match.

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Tensioni nei pressi dallo stadio Olimpico nelle ore che hanno preceduto Lazio-Eintracht, match di Europa League conclusosi col punteggio di 1-2. Alcuni tifosi tedeschi hanno tentato di raggiungere il ponte Duca d'Aosta, vicino al punto di accesso dei supporter laziali, ma sono stati bloccati dalle forze dell'ordine sul ponte della Musica.

FERMATI CINQUE SUPPORTER TEDESCHI

Cinque tifosi dell'Eintracht sono stati fermati. Uno di loro sarebbe rimasto lievemente ferito a seguito delle tensioni con le forze dell'ordine. Il gruppo, che si era staccato dal punto di raccolta a Villa Borghese per dirigersi verso lo stadio, era scortato dalle forze dell'ordine, che per impedire il contatto con i laziali hanno dato vita a una carica di alleggerimento.

Tafferugli anche nel centro della Capitale. A due ore dal fischio d'inizio sono state diverse le zone di Roma messe sotto assedio dai 9 mila supporter tedeschi. In zona piazzale Flaminio, dove fin dalla mattinata hanno iniziato a riunirsi i sostenitori dell'Eintracht, ci sono stati momenti di tensione con lancio di bombe carta e panico tra i passanti, a cui hanno fatto seguito cariche della polizia che si è trovata costretta a delimitare la piazza, piena anche di bottiglie di vetro a terra nonostante il divieto di vendita scattato dal 12 dicembre.

TENTATIVO DI INVASIONE DURANTE IL MATCH

Il caos poi è proseguito dentro lo stadio, nel corso del match, con un tentativo di invasione anticipato dal lancio di un bengala in tribuna Tevere. Le forze dell'ordine sono dovute entrare nella pista di atletica per scongiurare nuovi episodi simili. Impazzito il traffico in tutto il quadrante nord, dal Muro Torto all'Olimpico. Code, ingorghi e un servizio bus pesantemente rallentato nelle zone Flaminio, Clodio e Villa Borghese. Una situazioni aggravata anche dalla chiusura per il terzo giorno consecutivo delle fermate metro Spagna e Barberini che si sono aggiunte alla fermata Repubblica chiusa dopo l'incidente accorso in ottobre ai tifosi russi del Cska per un malfunzionamento della scala mobile

13 Dicembre Dic 2018 1641 13 dicembre 2018
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