Botti Capodanno 2019 Vittime Feriti
Cronaca
Aggiornato il 02 gennaio 2019 1 Gennaio Gen 2019 0931 01 gennaio 2019

Il bollettino delle vittime dei botti di Capodanno 2019

Il bilancio fatto dalla polizia è di 216 feriti, due dei quali in gravi condizioni. Una donna è in pericolo di vita: colpita al petto da un razzo a Sant’Agata dei Goti, in provincia di Benevento.

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Almeno 39 feriti per i botti di Capodanno 2019.

Il bilancio delle vittime causate dai botti di Capodanno 2019, fatto dalla polizia di Stato, è di 216 feriti di cui 44 ricoverati e due in gravi condizioni. Al momento non si registrano morti. Nel 2018 i feriti erano stati 212: il loro numero è dunque in aumento. I vigili del fuoco hanno effettuato 658 interventi, in crescita rispetto ai 519 del 2018. La maggior parte si è concentrata nel Lazio (171), seguono Lombardia (88), Campania (86), Emilia Romagna (76) e Toscana (52). Nessun intervento in Sardegna.

IN GRAVI CONDIZIONI UN RAGAZZO NEL MILANESE

Il primo incidente è avvenuto a Napoli poco prima della mezzanotte: un giovane ha perso due dita di una mano e ha riportato profonde ferite alle gambe. A Cesate, in provincia di Milano, un altro ragazzo è rimasto gravemente ferito poco dopo per l’esplosione di un petardo: ha riportato ferite alla testa e alle mani. La destra è stata dilaniata e anche la sinistra è seriamente compromessa. Il volto ha riportato ustioni.

CASSONETTI DELLA SPAZZATURA A FUOCO A ROMA

A Roma notte di grande lavoro per i vigili del fuoco, che hanno effettuato almeno 160 interventi. Tanti gli incendi: in fiamme soprattutto cassonetti e sacchetti della spazzatura. Ma i roghi hanno coinvolto anche 15 automobili e sette appartamenti in periferia.

UNA DONNA IN PERICOLO DI VITA NEL BENEVENTANO

Alti 37 feriti si sono registrati a Napoli e provincia, nessuno dei quali per arma da fuoco. Colpita dai botti anche un'ambulanza in servizio. In provincia di Benevento, a Sant’Agata dei Goti, una donna di 37 anni è in gravi condizioni dopo essere stata colpita in pieno petto da un razzo. La donna si trovava in una tensostruttura dove erano in corso i festeggiamenti per il Capodanno. A mezzanotte qualcuno ha esploso un razzo che l’ha colpita al petto. Trasportata al pronto soccorso locale ha ricevuto le prime cure e poi è stata trasferita all’ospedale Rummo di Benevento, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico. Ha riportato gravi danni polmonari ed è in pericolo di vita, in prognosi riservata.

LE SUE CONDIZIONI SONO STAZIONARIE

Il 2 gennaio le condizioni della donna restano stazionarie nella loro gravità. Dopo l'intervento chirurgico è ricoverata nel reparto di rianimazione dell'ospedale Rummo di Benevento. Proseguono intanto le indagini da parte dei carabinieri per identificare chi abbia fatto esplodere il petardo. Sempre il 2 gennaio a Villaricca, in provincia di Napoli, un ragazzino di 11 anni ha raccolto un petardo che gli è esploso tra le mani: per lui si è dovuto procedere all'amputazione di tutte le dita e di parte della mano destra.

AMPUTATA LA MANO DI UN UOMO A CATANIA

Tra Palermo e Catania si contano dieci feriti. Il caso più grave a Catania, dove a un uomo di 43 anni i medici dell'ospedale Garibaldi hanno amputato la mano destra, per lo scoppio di una bomba carta nel quartiere Librino. Un'altra persona, nell'Acese, ha perso tre dita della mano sinistra ed è stato curato dai sanitari del Cannizzaro. A Palermo due persone sono state trasportate nell'ospedale Buccheri La Ferla: un uomo di 57 anni per ferite riportate all'orecchio sinistro, l'altro di 33 anni con bruciature al bacino; all'ospedale Civico è stato medicato un uomo di 31 anni per le ferite alla mano sinistra e all'arcata sopraccigliare destra provocate dall'esplosione di un petardo.

UN 19ENNE HA PERSO UNA MANO A BARDONECCHIA

A Bardonecchia, in Val di Susa, un ragazzo di 19 anni residente nel Torinese ha perso una mano ed è rimasto ferito a una coscia in seguito all'esplosione di un petardo.

SPOSTA UN PETARDO E SI USTIONA I GENITALI A BRINDISI

Un 39enne di Martina Franca è rimasto ferito gravemente ai genitali e ad una mano per l'esplosione di un petardo che aveva trovato per strada e che ha spostato. L'uomo è stato prima trasportato d'urgenza all'ospedale SS. Annunziata di Taranto e poi trasferito nel centro grandi ustionati dell'ospedale Perrino di Brindisi dove è stato sottoposto a cure. È tutt'ora ricoverato a Brindisi con una prognosi di 30 giorni.

UN GIOVANE PERDE TRE DITA NEL NAPOLETANO

Un ragazzo di 12 anni ha perso tre dita della mano sinistra ed ha riportato una ferita lacero contusa alla gamba sinistra dopo che un petardo che aveva raccolto da terra ed acceso gli è esploso tra le mani. È accaduto a Marano (Napoli), sul corso Mediterraneo. È stato notato sanguinante da un passante che lo ha trasportato all'ospedale di Giugliano. È stato necessario un lungo intervento in sala operatoria. Sul fatto indagano i Carabinieri di Marano.

ARRESTATE 45 PERSONE E SEQUESTRATE 56 ARMI DA FUOCO

In tutta Italia i dati degli arresti risultano in aumento: 45 rispetto ai 30 del 2018. È calato invece il numero dei denunciati: 200 rispetto a 242. I sequestri hanno riguardato, tra le altre cose, 579 strumenti lanciarazzi, 56 armi comuni da sparo, 76.101 munizioni, 7.229 kg di polvere da sparo, 349.386 parti di articoli pirotecnici di varia natura. Oltre mille le strutture controllate tra fabbriche, depositi e esercizi commerciali, 46 delle quali sanzionate.

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