Saldi Invernali Quando Iniziano 2019
Cronaca
2 Gennaio Gen 2019 0903 02 gennaio 2019

Il calendario dei saldi invernali 2019

Quando iniziano e quanto durano gli sconti. Le prime a partire sono Basilicata e Sicilia. Seguono la Valle d’Aosta e poi dal 5 gennaio tutte le altre regioni. Le cose da sapere.

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Sono cominciati i saldi invernali 2019. La prima regione a partire, mercoledì 2 gennaio, è stata la Basilicata, ma nei prossimi giorni toccherà a tutte le altre. Secondo i calcoli di Confcommercio saranno interessate oltre 15 milioni di famiglie, per un giro d'affari di circa 5 miliardi di euro. La spesa media a famiglia si aggirerà tra i 325 e i 280 euro, tra i 140 e i 122 euro la spesa pro capite in abbigliamento, calzature e accessori. E secondo Confesercenti quest'anno sarà particolarmente elevata l'adesione dei negozianti, con circa 280 mila attività, inclusa praticamente la totalità dei negozi di moda e di tessili. Ecco il calendario completo.

SALDI INVERNALI 2019 NORD ITALIA

  • Valle D’Aosta: dal 3 gennaio al 31 marzo
  • Lombardia: dal 5 gennaio al 5 marzo
  • Piemonte: dal 5 gennaio al 28 febbraio
  • Veneto: dal 5 gennaio al 31 marzo
  • Emilia Romagna: dal 5 gennaio al 5 marzo
  • Friuli Venezia Giulia: dal 5 gennaio al 31 marzo
  • Liguria: dal 5 gennaio al 18 febbraio
  • Trentino-Alto Adige: dal 5 gennaio al 16 febbraio

SALDI INVERNALI 2019 CENTRO ITALIA

  • Abruzzo: dal 5 gennaio al 5 marzo
  • Lazio: dal 5 gennaio al 28 febbraio
  • Marche: dal 5 gennaio al 1 marzo
  • Molise: dal 5 gennaio al 5 marzo
  • Sardegna: dal 5 gennaio al 5 marzo
  • Toscana: dal 5 gennaio al 5 marzo
  • Umbria: dal 5 gennaio al 5 marzo

SALDI INVERNALI 2019 SUD ITALIA

  • Basilicata: dal 2 gennaio al 1 marzo
  • Sicilia: dal 2 gennaio al 15 marzo
  • Calabria: dal 5 gennaio al 28 febbraio
  • Campania: dal 5 gennaio al 2 aprile
  • Puglia: dal 5 gennaio al 28 febbraio

COME FUNZIONANO I SALDI

I prodotti in saldo devono essere esposti in reparti diversi rispetto a quelli non in saldo, per evitare che i clienti possano confondersi. Per questo motivo è obbligatorio usare cartellini differenti, o altri strumenti idonei a fornire ai consumatori informazioni non ingannevoli. Codacons e Guardia di Finanza consigliano di controllare sempre il cartellino del prezzo originario con quello ribassato e invitano a diffidare degli sconti superiori al 50%. I commercianti, da parte loro, sono tenuti per legge a indicare accanto al prodotto il prezzo iniziale e la percentuale dello sconto, mentre non sono obbligati a segnare il nuovo prezzo di vendita ottenuto con il ribasso.

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