Bambina Morta Slitta Bolzano
Cronaca
4 Gennaio Gen 2019 1626 04 gennaio 2019

Slitta contro un albero: morta bimba di otto anni

L'incidente sulla pista del Renon, in Alto Adige. La madre è ricoverata in gravi condizioni. Nuova tragedia dopo quella della piccola Camilla. Il 2018 anno nero per gli sciatori.

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Ancora un incidente mortale sulle piste da sci. Una bambina di otto anni ha perso la vita sul Renon, nella zona di Bolzano in Alto Adige. Stava scendendo insieme alla madre su una slitta che è finita contro un albero. La bambina è morta sul colpo, la madre ha subito un politrauma ed è stata intubata sul posto, per poi essere portata in ospedale a Bolzano in elicottero. L'incidente si è verificato in un piccolo comprensorio sciistico, frequentato soprattutto da famiglie. La bambina era figlia di turisti, venuti in Alto Adige per trascorrere un periodo di vacanza.

LA PROBABILE DINAMICA DELL'INCIDENTE

Madre e figlia avevano noleggiato la slitta e, secondo quanto riportato dal quotidiano la Repubblica, potrebbero aver sbagliato direzione, perché invece di prendere la pista dedicata agli slittini sarebbero finite su una pista da sci nera, caratterizzata da forte pendenza e adatta solo agli sciatori più esperti. Forse non hanno visto i cartelli di divieto e anziché scendere alla stazione intermedia dell'impianto di risalita sono andate fino a monte, dove ci sono tre piste. Hanno preso la nera e si sono schiantate. Il padre, precisa sempre la Repubblica, le stava aspettando alla fine della pista. La tragedia arriva due giorni dopo quella di Camilla, la bambina romana di 9 anni morta sugli sci in Alta Val di Susa. Mentre il 31 dicembre un giovane è rimasto gravemente ferito sempre con uno slittino nei pressi di un rifugio nel comprensorio sciistico di Merano. Stava rientrando a casa dopo aver festeggiato e la sua slitta è finita contro un albero.

UN ANNO NERO PER GLI SCIATORI

Il 2018 appena concluso è stato un anno nero per gli sciatori. Gli infortuni sulla neve sono aumentati del 15% rispetto agli anni passati. Tra le cause la disattenzione, lo scarso senso del pericolo ma anche eventi accidentali che possono avere esiti letali. I dati sono degli ortopedici italiani, che sottolineano come a volte basti una banale caduta per compromettere la funzionalità di un arto o per rimanere bloccati per un lungo periodo di tempo. Nello specifico, rispetto ai casi per i quali c'è stato nel 2018 un accesso al pronto soccorso o una visita specialistica, il 40% degli infortuni era rappresentato da distorsioni, il 27% da contusioni, il 12% da fratture e il 21% da lussazioni e trauma cranico. La fascia di età più colpita da incidenti da sci è quella dei 30-50 anni, composta al 65% da uomini e al 35% da donne. Mentre per quanto riguarda gli incidenti di snowboard, la fascia dei 15-30enni è quella più a rischio, sebbene si tratti di giovani abbastanza allenati.

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