Hotel Des Palmes Palermo Storia
Cronaca
11 Gennaio Gen 2019 1434 11 gennaio 2019

Chiude l'Hotel delle Palme di Palermo, ecco la sua storia

Realizzato nel 1874 da una famiglia nobile inglese, nel XX secolo si trasformò in albergo di lusso. Ma tra le sue mura si celano intrighi di potere, trame di mafia e scandali della politica.

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L'hotel delle Palme di Palermo chiude i battenti. Ma lo fa solo temporaneamente per permettere alcune indispensabili opere di riqualificazione volute dal fondo Algebris che lo gestisce dal 6 novembre 2018 quando lo aveva comprato dal Gruppo Acqua Marcia. Questo edificio liberty è stato anche il crocevia di intrighi di potere, trame di mafia, scandali della politica e avventure di personaggi stravaganti. L'inizio della sua storia risale al 1874 quando venne costruito per volere della famiglia aristocratica inglese Ingham-Whitaker e presto entrò nella leggenda quando nel 1881 Richard Wagner terminò al suo interno il suo Parsifal.

LA STORIA DELL'HOTEL NEL PRIMO NOVECENTO

Nel 1907 l'edificio venne ceduto al cavaliere Enrico Ragusa che lo fece diventare, con il nome francese di Grand hotel et des Palmes in armonia con il clima del tempo, un simbolo della belle epoque. Il tutto non prima di una trasformazione progettata da Ernesto Basile, caposcuola del liberty siciliano. La struttura venne poi impreziosita da marmi, specchi, statue e sale con soffitti intarsiati. Insomma, un luogo pieno di fascino pronto ad accogliere le famiglie più importanti di Palermo oltre che quelle provenienti dal resto d'Europa e pronte a passare una vacanza in Sicilia.

I MISTERI DELL'HOTEL DES PALMES

Poi cominciò la lunga stagione dei misteri. A partire da quello della fine di Raymond Roussel che nel 1933 venne trovato dissanguato nel bagno della sua camera. Un fatto che intrigò così tanto Leonardo Sciascia che ne ricavò un libro in cui metteva in discussione la tesi sbrigativa di un suicidio. Nel 1943 l'hotel delle Palme venne requisito dalla Marina americana e diventò il centro direzionale di operazioni di intelligence ma anche di relazioni opache con personaggi della mafia siculo-americana. Qui Vito Genovese incontrava Charles Poletti, capo degli affari civili dell'amministrazione militare alleata, per pianificare la definitiva liberazione dell'Italia dalle truppe nazi-fasciste. E qui sarebbe venuto, nel 1946, appena espulso dagli Stati Uniti come "indesiderabile", il boss Lucky Luciano in compagnia della giovane amante Virginia Massa. Una storia di mafia che vide passare nelle sale della struttura diversi personaggi dubbi.

TRA CINEMA E ARTE

Dagli Anni 60 alle "Palme" prese il sopravvento una folla di personaggi dell'arte come Renato Guttuso e Giorgio De Chirico, del teatro come Tino Buazzelli e del mondo dorato del cinema come Vittorio Gassmann, Francis Ford Coppola, Al Pacino. Il loro passaggio ha lasciato traccia nella cronaca rosa e nei ricordi dello storico barman dell'hotel Toti Librizzi, custode di un patrimonio di aforismi autografi e disegni.

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