Canada Cina Condanna Morte Traffico Droga

Canadese condannato a morte in Cina per traffico di droga

La sentenza in Appello ha ribaltato i 15 anni di carcere contro Robert Lloyd Schellenberg. Altra mossa in reazione all'arresto a Vancouver di Meng Wanzhou, direttrice finanziaria di Huawei?

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Un canadese detenuto in Cina dal 2014, Robert Lloyd Schellenberg, è stato condannato a morte in Appello per traffico di droga dalla Corte del popolo intermedia di Dalian, nel Liaoning. I suoi beni, nella nota diffusa in serata dalla corte, sono stati confiscati. La sentenza ha ribaltato i 15 anni di reclusione di primo grado nel 2016 ("complice" di un traffico di droga) ed è maturata a poche settimane dall'arresto di due canadesi. Una mossa vista come reazione a quello eseguito a Vancouver contro Meng Wanzhou, direttrice finanziaria di Huawei.

IL PRECEDENTE DEI DUE ARRESTI A DICEMBRE

I due canadesi arrestati a dicembre 2018 sono Michael Spavor e Michael Kovrig, un businessman e un ex diplomatico. E già all'epoca si era parlato di "guerra degli ostaggi" tra Pechino e Ottawa. Ma in quel caso era persino spuntata l'ombra di Kim Jong-un, il presidente della Corea del Nord. Pare infatti che i due canadesi fossero in segreto sostenitori di una rete sotterranea cristiana basata illegalmente in Cina che favorisce la fuga dei dissidenti proprio dalla Nord Corea. Uno scenario intricato e dai contorni internazionali.

Meng Wanzhou di Huawei.

L'ARRESTO IN CANADA DELLA CINESE MENG

La direttrice finanziaria della società cinese Huawei, Meng Wanzhou, era invece finita in manette a inizio dicembre nell'ambito di un'indagine americana che punta ad accertare se l'azienda abbia violato le sanzioni all'Iran. Meng è considerata una delle donne più potenti della Cina, e subito l'episodio aveva accentuato le tensioni tra Usa e Cina nel campo tecnologico, dopo la recente "tregua" sui dazi. Pechino aveva subito chiesto al Canada di rilasciare la donna, a cui era stata concessa la libertà su cauzione qualche giorno dopo. Il giudice canadese ha fissato in 10 milioni di dollari canadesi (7,5 milioni di dollari) la cauzione da pagare per Meng.

LA PREOCCUPAZIONE DI TRUDEAU

Intanto il premier canadese Justin Trudeau si è detto «estremamente preoccupato, come dovrebbero esserlo tutti i Paesi del mondo», per la decisione definita «arbitraria» della Cina di condannare a morte un canadese. Trudeau ha deplorato anche il mancato rispetto delle prassi sull'immunità diplomatica, dopo la detenzione dell'ex ambasciatore canadese Michael Kovrig, cui è seguita quella dell'imprenditore canadese Michael Spavor. Entrambi sono sospettati di mettere a rischio la sicurezza nazionale di Pechino.

14 Gennaio Gen 2019 1533 14 gennaio 2019
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