Giornalista Aggredita Neonazisti Germania
Cronaca
14 Gennaio Gen 2019 1417 14 gennaio 2019

Reporter aggredita da estremisti di destra in Germania

Giornalista della Taz voleva impedire l'affissione di manifesti del deputato di Afd Magnitz. Picchiata da membri del "Movimento identitario".

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Una giornalista della Taz, noto giornale di sinistra berlinese, è stata aggredita da un gruppo di sei attivisti di estrema destra del Movimento identitario, che l'hanno presa per la nuca e afferrata al collo. Secondo la Taz la reporter stava cercando di impedire agli attivisti, tutti vestiti di nero e alcuni incappucciati, di attaccare alla sede della testata manifesti con il volto di Frank Magnitz, il deputato Afd aggredito a Brema in un attacco in parte sconfessato dalla Procura. All'arrivo della polizia, allertata da un passante, sono scappati.

L'8 GENNAIO L'AGGRESSIONE AL DEPUTATO DEL AFD MAGNITZ

Sull'episodio dell'aggressione a Magnitz, avvenuto la sera di martedì 8 gennaio, fonti dello stesso partito Alternative für Deutschland avevano raccontato fosse avvenuto ad opera di tre sconosciuti armai di oggetti contundenti definendolo un «pestaggio politico motivato da una campagna d’odio. Una versione corretta dalla procura di Brema. Secondo la procura, i tre aggressori hanno spinto da dietro il politico, leader del partito nella città anseatica, che è caduto a terra sbattendo il volto. Magnitz non sarebbe stato picchiato anche una volta terra, come aveva sostenuto, e l’aggressione sarebbe stata molto veloce. «Presumiamo che le ferite siano da attribuire alla caduta», ha precisato poi all’agenzia tedesca Dpa il portavoce della procura Frank Passade, dopo aver analizzato le riprese delle telecamere di sorveglianza. Il deputato, dimesso dall'ospedale, ha detto di non ricordare nulla ma anche ammesso che «potrebbe anche essersi trattato di un caso di rapina», come dichiarato alla Bild.

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