Torino Anarchici Asilo Principe Di Napoli

Scontri tra polizia e anarchici a Torino durante una manifestazione

Tensioni dopo lo sgombero dell'asilo Principe di Napoli. L'edificio era occupato dagli Anni 90. Esplosi petardi e accesi fumogeni. Almeno 11 le persone arrestate.

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Erano quasi più di 500 gli anarchici che hanno sfilato nella giornata di sabato 9 febbraio a Torino, partenza da piazza Castello, per esprimere solidarietà contro lo sgombero dell'Asilo Principe di Napoli. L'edificio di via Alessandria era stato occupato nella metà degli Anni 90 e liberato giovedì 7 febbraio dalle forze dell'ordine. Nel capoluogo torinese sono stati umerosi i rappresentanti dei principali gruppi anarchici del Piemonte. In particolare molti manifestanti sono arrivati da Ivrea, Rovereto, Pinerolo, Trento, Milano e una trentina di esponenti del centro sociale Askatasuna.

FERMATI DEI MANIFESTANTI E FERITE QUATTRO PERSONE

Per gli scontri sono stati arrestati almeno 11 manifestanti. Sono invece quattro le persone rimaste ferite. Una di queste, appartenente al gruppo di anarchici che ha assediato per diverse ore la città di Torino, è stata soccorsa dal 118. Fortunatamente le sue condizioni sono meno gravi di quanto temuto in un primo momento.

SCONTRI TRA ANARCHICI E FORZE DELL'ORDINE

Durante la manifestazione si sono verificati diversi momenti di tensioni tra anarchici e forze dell'ordine. Gli scontri principali sono avvenuti sul ponte di corso Regio Parco. In particolare i manifestanti hanno lanciato pietre e grossi petardi contro la polizia oltre ad aver incendiato diversi cassonetti. I tutori della legge hanno risposto con lancio di lacrimogeni e getto di idranti. Gli scontri sono andati avanti per tutto il pomeriggio. In altre zone centrali della città diversi anarchici hanno continuato a lanciare petardi e fumogeni contro la polizia.

ASSALTATO UN PULLMAN

Un gruppo di manifestati, con viso coperto e caschi in testa, ha anche assaltato un pullman di linea. I passeggeri sono scesi in strada in preda al panico, così come l'autista. Saliti a bordo, il gruppetto di anarchici ha distrutto il bus e lanciato sostanze lacrimogene al suo interno. «Non ho mai visto niente di simile. Sono saliti incappucciati sfasciando tutto. Tremo ancora adesso», ha raccontato all' l'autista.

Torino ostaggio di qualche centinaio di delinquenti dei centri sociali: tutto il mio supporto ai Torinesi e alle Forze...

Geplaatst door Matteo Salvini op Zaterdag 9 februari 2019

MATTEO SALVINI CONTRO GLI ANARCHICI

Con un post su Facebook il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha criticato quanto accaduto a Torino. La città è «ostaggio di qualche centinaio di delinquenti dei centri sociali. Tutto il mio supporto ai torinesi e alle forze dell'ordine, per questi criminali (che sono stati finalmente sgomberati pochi giorni fa) la pacchia è finita», si legge sulla pagina ufficiale del leader della Lega.

LE CONDANNE DI CHIAMPARINO E APPENDINO

Duro anche il commento del presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino dopo gli scontri tra manifestanti e Polizia: «Il mio forte ringraziamento e la mia vicinanza alle forze dell'ordine che hanno contenuto le intollerabili violenze compiute nel centro città da gruppi di anarchici. Sono atti gravi che non possono trovare alcuna giustificazione». Dello stesso avviso anche la sindaca Chiara Appendino: «Quanto accaduto in queste ore non può essere confuso in alcun modo con l'esercizio della democrazia: gli episodi di violenza perpetrati da alcuni manifestanti oggi a Torino sono di una gravità inaudita».

9 Febbraio Feb 2019 1851 09 febbraio 2019
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