Vaccini Scuola Bambini Bologna Modena

A Modena e Bologna mille bambini a rischio sospensione per i vaccini

Le stime sui minori non in regola delle due città che potrebbero essere tenuti fuori da nidi e scuole d'infanzia. Al via le mail ai genitori per regolarizzare la situazione.

  • ...

Su 8.000 bambini iscritti ai nidi e alle scuole d'infanzia a Bologna, per circa 300 i genitori o chi ne fa le veci non ha presentato, dopo l'autocertificazione, alcuna documentazione aggiuntiva sui vaccini e rischiano quindi la sospensione. Questa la situazione all'11 di marzo. Nel caso di Bologna, quindi, sono non in regola il 3,75% della platea. A fornire questo dato è stato il Comune che ha in programma l'invio alle famiglie di una mail di avvertimento. Come previsto dalla Legge Lorenzin, infatti, senza la documentazione scattano le limitazioni.

E A MODENA LA STIMA È DI 650 BAMBINI A RISCHIO ESCLUSIONE

Il dato rilevato dall'area scuola dell'amministrazione bolognese "torna" anche al direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Ausl di Bologna Paolo Pandolfi. «Nella fascia d'età 0-6 anni - ha spiegato - su 34.500 bambini residenti nei 45 comuni coperti dalla nostra azienda sanitaria, 840 non ci risulterebbero in regola con i vaccini. Di questi, non tutti vanno a scuola. Noi abbiamo l'obbligo di analizzare tutti gli elenchi che riceviamo dai Comuni e dai presidi entro il 10 giugno. La sospensione è difficile che avvenga immediatamente, l'iter sanzionatorio ha dietro un grande lavoro amministrativo». A Modena a fare il quadro della situazione è stata l'Ausl che, considerando l'attività del servizio di Pediatria di Comunità, in una nota ha stimato che vi siano ad oggi «poco più di 4.100 alunni che non sono ancora in regola con le vaccinazioni obbligatorie. Di questi 600-650 minori che potrebbero essere esclusi da nidi e scuole dell'infanzia, mentre sono circa 350 i minori studenti di scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado a rischio sanzione. I casi non in regola sono diminuiti del 68,5%, rispetto ai 13mila del 2017».

11 Marzo Mar 2019 1958 11 marzo 2019
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso