Migranti Alan Kurdi Sea Eye Lampedusa

La nuova polemica sulla nave Alan Kurdi della Sea Eye a Lampedusa

L'imbarcazione con a bordo 64 migranti diretta verso l'isola. Salvini: «Non vengano in Italia, vadano in Germania». Due bambini e le rispettive madri autorizzati a scendere rifiutano per stare con le famiglie.

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Si sta avvicinando a zig zag, in direzione di Lampedusa, la Alan Kurdi, nave di Sea Eye con 64 migranti soccorsi a bordo. Dopo essersi diretta a Nord, la nave ha puntato il timone verso Ovest e si trova a circa 12 miglia dall'isola, malgrado il no del governo italiano a garantire un approdo.

DUE MADRI E I RISPETTIVI FIGLI RIFIUTANO LO SBARCO

Due madri e i rispettivi bambini hanno rifiutato l'evacuazione medica concessa loro per le precarie condizioni di salute. Dietro la scelta la decisione di stare con i familiari. «Donne e bambini si rifiutano di scendere dalla nave», ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini. «Non ci resta che augurare buon viaggio verso Berlino». Il Viminale aveva dato via libera allo sbarco di due bambini di uno e sei anni, delle rispettive madri e di una donna incinta.

L'APPRODO NEGATO DAL VIMINALE

Il 4 aprile la Alan Kurdi aveva già chiesto al centro di coordinamento marittimo italiano l'indicazione del porto sicuro. Nella notte, quando si trovava in acque Sar maltesi, lo aveva chiesto alle autorità della Valletta.

Ferma la risposta del governo italiano. «Altre vite messe a rischio da una Ong straniera, partita da acque libiche in direzione Italia: il nostro governo ha scritto al governo tedesco perché si faccia carico del problema e dal Viminale abbiamo diffidato la nave dall'entrare nelle acque italiane», ha detto il ministro Salvini. «La Alan Kurdi sta cercando un rifugio sicuro per 64 persone salvate. Sta piovendo. Il vento diventa più forte. Il capitano ha deciso di portare tutte le persone sottocoperta», ha fatto sapere la ong Sea Eye in un tweet. «Siamo in stretto contatto», ha spiegato l'organizzazione, «con il ministero degli Esteri tedesco e speriamo in una soluzione rapida».

Aggiornato il 05 aprile 2019 4 Aprile Apr 2019 1701 04 aprile 2019
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