Incontro Papa Greta Thunberg

Il Papa ha incontrato la giovane attivista Greta Thunberg

Durante l'udienza generale in Piazza San Pietro Francesco ha incontrato la ragazza svedesa paladina del clima. Venerdì la marcia per il clima per le strade di Roma.

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Al termine dell'udienza generale in Piazza San Pietro, papa Francesco ha brevemente incontrato Greta Thunberg, la giovane attivista svedese contro i mutamenti climatici. Tra i due ci sono stati una calorosa stretta di mano e un breve scambio di battute.

Greta, in pantaloni neri, scarpe da ginnastica blu-viola e maglia grigia, accompagnata da un giovane che reggeva un ombrello per il sole, da dietro la transenna ha mostrato al Papa, molto sorridente, un cartello bianco con la scritta "Join the climate strike" (Unitevi allo sciopero per il clima). «Oggi» ha scritto poi Greta su Facebook, «ho incontrato Papa Francesco. L'ho ringraziato per aver parlato così chiaramente della crisi climatica. Mi ha detto di andare avanti». La giovane è arrivata in Italia con la mamma Malena Erman per prendere parte alla nuova marcia del clima che si terrà 19 aprile a Roma, non prima di aver tenuto un discorso al Senato su invito del presidente Maria Elisabetta Casellati.

Today I met with Pope Francis. I thanked him for speaking so clearly about the climate crisis. He told me to carry on. #fridaysforfuture #schoolstrike4climate #climatestrike

Geplaatst door Greta Thunberg op Woensdag 17 april 2019

GISOTTI: «IL PAPA HA RINGRAZIATO GRETA PER IL CORAGGIO»

Alessandro Gisotti, direttore sala stampa della Santa Sede, ha poi raccontato ai giornalisti che «il Santo Padre ha ringraziato e incoraggiato Greta Thunberg per il suo impegno in difesa dell'ambiente, e a sua volta Greta, che aveva chiesto l'incontro, ha ringraziato il Santo Padre per il suo grande impegno in difesa del creato».

GIOVANNINI: «DA GRETA IL CORAGGIO DI DIRE LA VERTI»

Per Enrico Giovannini, ex presidente dell'Istat e oggi portavoce di Asvis, ha detto che «Greta ha avuto il coraggio di rivolgersi al mondo e dire la verità. Avrebbe potuto farlo chiunque. Invece, la voce è uscita da una ragazza di soli 16 anni, che ha deciso di mettere i leader mondiali nelle condizioni di dover ascoltare e di assumersi le proprie responsabilità». L'Asvis è la più vasta rete di organizzazioni della società civile creata in Italia per diffondere la cultura della sostenibilità e la conoscenza dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Con Greta, ha detto ancora Giovannini, «milioni di ragazze e di ragazzi hanno deciso di lottare in prima persona affinché venga garantito un futuro sostenibile per loro e per il Pianeta. Non possiamo che apprezzare il fatto che i media di tutto il mondo si siano finalmente interessati a questi temi fondamentali che, se non affrontati subito, determineranno danni enormi non solo dal punto di vista ambientale ma anche sul piano economico, sociale e istituzionale».

L'INTERVENTO AL PARLAMENTO UE

Il 16 aprile la giovane aveva tenuto un breve discorso alla plenaria del parlamento Ue a Strasburgo. «La cattedrale di Notre-Dame la ricostruiranno», aveva detto, «ma la nostra casa crolla e i nostri leader devono iniziare ad agire perché per ora non lo stanno facendo». «È essenziale», aveva aggiunto, «andare a votare alle europee». «Io non voterò perché ancora non posso ma proprio per questo è particolarmente importante che chi può votare usi questo strumento per parlare anche a nome delle persone che, come me, saranno colpite da questa crisi» climatica, «pur non avendo molta voce in capitolo» sull'argomento. L'invito della giovane era arrivato anche se «le politiche di cui avremmo necessità oggi non esistono» e gli uomini politici «mi dicono di non poter fare nulla di drastico perché sarebbe impopolare», ci sono tra le forze in campo «alcune alternative meglio di altre».

17 Aprile Apr 2019 1209 17 aprile 2019
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