Indagini Giornalista Uccisa Irlanda Del Nord

Le scuse dei terroristi per la morte della giornalista nordirlandese

L'organizzazione paramilitare New Ira ha ammesso le sue responsabilità e chiesto perdono ai familiari della 29enne Lyra McKee: «Stavamo sparando alla polizia». Arrestata una donna di 57 anni.

  • ...

Nuovi sviluppi sulla vicenda della morte della giornalista Lyra McKee in Irlanda del Nord. Il gruppo terrorista New Ira ha ammesso la responsabilità dell'uccisione, offrendo le sue «scuse sincere» al partner, alla famiglia e agli amici della 29enne.

FERMATI E POI RILASCIATI DUE RAGAZZI

I fatti sono avvenuti nella notte di giovedì 18 aprile 2019, quando la cronista è stata vittima di colpi di arma da fuoco mentre si trovava accanto a un veicolo della polizia nordirlandese e l'assassino stava sparando nella direzione della polizia. I disordini erano scoppiati dopo le perquisizioni della polizia nell'ambito di un'indagine su un'autobomba esplosa a gennaio. Dopo l'omicidio erano stati arrestati due ragazzi, di 18 e 19 anni, che però sono stati rilasciati.

«COLPITA PER ERRORE PERCHÉ VICINA ALLE FORZE NEMICHE»

Secondo quanto riportato dal quotidiano The Irish News, nella nota dell'organizzazione paramilitare viene spiegato che McKee è stata «uccisa tragicamente» nel corso di un attacco al nemico (la polizia, ndr), in quanto si trovava «accanto alle forze nemiche».

ARRESTATA UNA DONNA

Nell'ambito delle indagini, una donna di 57 anni è stata arrestata dalla polizia. È sospettata di attività terroristiche.

23 Aprile Apr 2019 1028 23 aprile 2019
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso