Coppa Italia Finale Scontri Stadio Olimpico

Scontri fuori dall'Olimpico prima della finale di Coppa Italia

Sampietrini, bottiglie e fumogeni lanciati contro la polizia dagli ultras della Lazio. Le forze dell'ordine hanno risposto con cariche, idranti e lacrimogeni. Auto incendiata: feriti due agenti della municipale.

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A poche ore di distanza dal fischio d'inizio della finale di Coppa Italia tra Lazio e Atalanta, fuori dallo Stadio Olimpico ci sono stati scontri con la polizia. Gli agenti, in assetto antisommossa, hanno risposto con cariche, idranti e lacrimogeni per tentare di disperdere i gruppi di ultras della Lazio che hanno lanciato sampietrini, fumogeni e bottiglie di birra all’indirizzo delle forze dell’ordine. Nella zona di Ponte Milvio sono stati assaltati i vigili urbani, una loro auto è stata data alle fiamme e due agenti della municipale sono rimasti feriti.

Gli uomini erano a bordo dell'auto che ha preso fuoco e sono stati entrambi trasportati in ospedale per intossicazione da fumo e uno dei due anche per una ferita all'orecchio. Sono stati colti di spalle mentre risalivano sulla vettura e quando è iniziato il lancio di oggetti si sono chiusi in auto. Ma gli ultras avrebbero tirato anche una molotov e l'auto ha preso parzialmente fuoco. I tifosi protagonisti delle violenze avevano i volti travisati. A Roma sono arrivati anche 23 mila supporter dell’Atalanta e i controlli di sicurezza sono stati rafforzati, portando al sequestro di materiale considerato pericoloso. Ma tutto questo, evidentemente, non è bastato.

ARRESTATE TRE PERSONE

In relazione ai disordini fuori dallo stadio tre persone sono state arrestate. La polizia è riuscita a intercettare alcuni ultras appartenenti al gruppo responsabile del lancio di oggetti contro le forze dell'ordine. È al vaglio la posizione di altri tifosi, anche grazie ai filmati ripresi dalle telecamere.

LA SINDACA RAGGI: «LA MISURA È COLMA»

La sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha commentato su Facebook: «Le città non possono essere messe a ferro e fuoco da gruppi di delinquenti organizzati che con il pretesto di una partita di calcio devastano tutto e aggrediscono gli uomini della polizia, ovvero persone che stanno lavorando per tutti noi. Non è giusto che siano i cittadini e le amministrazioni a farsi carico delle spese per il mantenimento della sicurezza, non si può mettere sotto assedio una città. La misura è colma. Servono provvedimenti forti nei confronti di questi barbari».

Le città non possono essere messe a ferro e fuoco da gruppi di delinquenti organizzati che con il pretesto di una...

Geplaatst door Virginia Raggi op Woensdag 15 mei 2019
15 Maggio Mag 2019 1924 15 maggio 2019
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