Freschi di stampa
27 Novembre Nov 2010 0956 27 novembre 2010

Bondage all'italiana

In libreria l'arte di legare, ma anche Nabokov ed Ellory.

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di Maurizio Di Lucchio

Ecco quali sono gli ultimi arrivi in libreria che la redazione di Lettera43.it vi segnala per l'ultimo weekend di novembre.

Parla, ricordo - Vladimir Nabokov

364 pagine, 23 euro - Adelphi

«La culla dondola sull’abisso». È questo l’incipit della rievocazione, ad opera del grande Vladimir Nabokov, della “Russia leggendaria”, quella degli ultimi anni prima della rivoluzione. Adelphi ha ripubblicato Parla, ricordo, inedito italiano in questa edizione writer’s cut, versione che lui stesso considerava integrale.
Il grande scrittore russo torna alla sua infanzia, riempie di dettagli quell’immagine di felicità perfetta che l’ha accompagnato fino all’Arizona, negli Stati Uniti, dove ha scritto il libro negli anni Cinquanta. Nel 1962 il libro è uscito per Mondadori, in Italia, ma Nabokov ha continuato a lavorarci per altri quattro anni, aggiungendo, sottraendo e modificando. Gli anni sono decisivi e dimenticati, quelli tra il 1903, dove cominciano i ricordi di Nabokov, al 1917, dove finisce la Russia pre-sovietica. Tutto è dettaglio nell’esplorazione di questi 14 anni felici, vissuti seguendo il credo di sua madre: «Ama con tutta l’anima e lascia il resto al fato».

Le iene del Circeo. Vita, morte e miracoli di un uomo di Neandertal - Antonio Pennacchi

224 pagine, 10 euro - Laterza

Dopo aver vinto il premio Strega con Canale Mussolini, Antonio Pennacchi torna in libreria con Le iene del Circeo. Vita, morte e miracoli di un uomo di Neandertal per i tipi di Laterza. In un concentrato letterario doc, Pennacchi getta uno sguardo sul suo Circeo puntando un elemento semplice: una grotta. Tra quelle rocce, un giorno, un branco di iene ha cambiato la portata principale della propria dieta e, invece di mangiare animali, ha sbranato la testa di un uomo.
È così che nel 1939 il professor Alberto Carl Blanc ritrovò il cranio di un uomo preistorico nella Grotta Guattari. Lo scrittore di Latina, da sempre poco interessato alla storia ufficiale e molto più attento alle storie degli uomini, va a ritroso e racconta le vicende di tutti quelli che a vedere quei resti ci andavano per sfida o per rifugio. Le vite comuni delle persone che sono cresciute tra le grotte del Circeo diventano per Pennacchi ben più essenziali di qualunque libro di storia in cui si può leggere il nome di Blanc e della sua scoperta.

Sulla lingua del tempo presente – Gustavo Zagrebelsky

66 pagine, 8 euro – Einaudi

Attraverso le parole, la lingua è in grado di incidere profondamente sul significato che diamo alla realtà. E quanto più il linguaggio di una nazione si impoverisce e l'uniformità di frasi ed espressioni entra a far parte del senso comune, tanto più si limitano le possibilità di comunicare in modo libero e consapevole.
La pensa così Gustavo Zagrebelsky riguardo al potere che ha la lingua nello strutturare il modo di pensare delle persone. Nel suo breve saggio, Sulla lingua del tempo presente, Zagrebelsky analizza una serie di ricorrenti «luoghi comuni linguistici» che sono diventati, anche involontariamente, il lessico della vita pubblica in Italia a furia di ripetizioni, parole spostate da un contesto all'altro e amplificazioni da parte dei media. Secondo l'autore, il rischio è che questi stereotipi, spesso non indagati a fondo, si inseriscano comunque nell'esperienza quotidiana dei cittadini e arrivino a pensare «per» loro, influendo sulla loro capacità di comprendere le cose e di agire.

Vendetta – R. J. Ellory

528 pagine, 18 euro – Giano

In tempi in cui i libri sulla mafia si intrecciano con i generi dell'inchiesta giornalistica e della cronaca in prima persona come Gomorra di Saviano, si può sentire la mancanza di un thriller che racconti la criminalità organizzata in modo più “tradizionale”. Uno particolarmente riuscito è Vendetta di R. J. Ellory, un romanzo che ripercorre mezzo secolo di storia di Cosa Nostra in America dedicandosi anche a come i clan avrebbero influito sulle vicende politiche di Kennedy e Fidel Castro.
Ellory parte da un episodio apparentemente minore: la scomparsa a New Orleans di Catherine Ducane, figlia del governatore della Louisiana. Il caso passa subito all'Fbi ma il rapitore, il cubano Ernesto Perez, vuole parlare con Ray Hartmann, un controverso poliziotto newyorkese. Dal lungo confronto tra i due si scopre che il rapitore ha passato la vita a uccidere per conto dei boss e che l'agente di polizia lotta da sempre contro due famiglie mafiose di New York: i Gambino e i Genovese. A unire le storie dei due interlocutori ci sono vari personaggi, tra cui il padre della ragazza rapita. Il motivo? Lo saprà solo il lettore.

Berlino sono io – Alessandro Rimassa

191 pagine, 14 euro – Sonzogno

Dove è finita la generazione mille euro? A raccontarlo è ovviamente lo stesso autore, Alessandro Rimassa, che per Sonzogno ha pubblicato Berlino sono io, seguito di quel suo fortunato grido letterario dell’Italia giovane e instabile. Claudio non è più un “milleurista”, ha conquistato tutti gli status che la sua generazione precaria guardava come traguardi impossibili.
Ma era così impegnato a sopravvivere da aver dimenticato tutto il resto. E ora ha un lavoro, contratto a tempo indeterminato. Ha comprato una casa. Addirittura, si è sposato. È una persona stabile, finalmente. Ma la stabilità è un incubo, è fatta di ansia, depressione, panico. Per tenere la rotta, prende antidepressivi al mattino e cocaina la sera. Per tornare a vivere, la soluzione è duplice: spostarsi e spogliarsi. Cambia città e nazione: va a Berlino, terra delle opportunità creative. E rinuncia a tutto, riparte da zero. La precarietà, alla fine, non era solo un contratto a progetto.

Ai confini del mondo - Giorgio Fornoni

176 pagine, 18,60 euro (libro + dvd) - Chiarelettere

C’è tutto il mondo nella vita e nei viaggi di Giorgio Fornoni, giornalista che dal 2000 lavora alla Rai, per Milena Gabanelli, ma che nella sua vita ha visto, raccontato, intervistato (il Dalai Lama, Anna Politkovskaja, Rigoberta Menchú, Massud).
A leggere soltanto l’elenco dei paesi in cui è stato ci si eccita come al terminal arrivi di un grande aeroporto: Russia, Siberia, quasi ogni angolo d’Africa, Cina, India, Afghanistan, Pakistan, Iran, Kazakistan, le Americhe. Ai confini del mondo è un libro di avventure vere: faccia a faccia con il Kgb, incontri con capi guerriglia africani, bombardamenti attesi tra i talebani, la terrificante esperienza di un’esecuzione per iniezione letale in Texas. Accanto al libro, c’è un dvd con i contenuti migliori prodotti da Fornoni: l’intervista al Dalai Lama, quella alla Politkovskaja, un viaggio tra i coltivatori di oppio in Laos. .

Un anno in prima pagina - Nicola Graziani

144 pagine, 12 euro - Nutrimenti

Leggendo il giornale, è facile che si pensi di ritagliare e conservare un articolo per rileggerlo. Poi si dimentica di farlo, non lo si ritaglia o lo si butta subito dopo. Nicola Graziani, giornalista d’agenzia, compie un’impresa da archivista e mette via i migliori 40 pezzi che raccontano l’Italia tra 2009 e 2010.
Un anno in prima pagina è il collage giornalistico di dodici mesi complicati come per ogni buon inizio decennio che si rispetti. Si possono leggere il necrologio di Gian Antonio Stella per Mike Bongiorno, il reportage di Francesco Merlo sui suicidi in France Telecom e le considerazioni di Massimo Gramellini sull’invasione dell’influenza suina, tra gli altri. Si dice che il giornalismo sia in crisi e che la carta non abbia più nulla da raccontare. Eppure, attraverso questo libro, si ha la sensazione che, volgendo indietro lo sguardo, si possa ancora ricostruire la storia recente di un paese senza memoria.

Grunge - Michael Lavine

162 pagine, 29 euro – Isbn

Il grunge, la scena musicale nata a Seattle negli anni '80 ed esplosa nei primi anni '90 con album come Nevermind dei Nirvana e Ten dei Pearl Jam, è stato l'ultimo grande cambiamento nel mondo del rock e della musica in generale. Quello delle origini era un genere ibrido, tormentato, che metteva insieme rock, punk, hardcore e punte di metal.
E più ancora che una rivoluzione sonora, era un sistema per ribellarsi ai modelli culturali, sociali e artistici di quel tempo. Dopo aver documentato gli albori del fenomeno, Michael Lavine torna a Seattle in veste di “fotografo ufficiale” del movimento e racconta come si è trasformato sull'onda del successo diventando preda dell'industria discografica e del marketing. Il risultato è Grunge, una storia per immagini che ritrae i protagonisti e la musica di quell'epoca, dai volti dei ragazzi comuni alle star, quelle ormai scomparse come Kurt Cobain dei Nirvana e quelle ancora attive come Eddie Vedder dei Pearl Jam. L'introduzione è di Thurston Moore dei Sonic Youth.

Piccoli mostri da incubo - Kelly Link

384 pagine, 12,90 euro - Newton Compton

J.K. Rowling, l'autrice di Harry Potter, ha costruito un mondo intero in sette romanzi. Per chi non ha il tempo di leggere così tanti libri ma ha voglia di divertirsi con la magia, c’è un nome da appuntarsi prima di correre in libreria: Kelly Link. Newton Compton porta in Italia il suo Piccoli mostri da incubo, fantasie eccentriche e coinvolgenti concentrate in questa raccolta di racconti.
I protagonisti sono una borsa fatata in cui vive un intero paesino, mostri che vanno in giro con il cellulare e un manipolo di surfisti che non aspettano le onde, ma gli alieni. A completare la magia, le illustrazioni dell’australiano Shaun Tan, autore di diversi libri per ragazzi, tra i quali Piccole storie di periferia e L’approdo. Alice Sebold, la scrittrice di Amabili Resti, definisce queste storie come «pericolossisime: prenderanno vita davanti ai vostri occhi,si vestiranno di colori sgargianti, e partiranno all’assalto».

Bondage, la via italiana all’arte di legare - Maestro Bd e Beatrice Gigliuto

125 pagine, 24 euro – Castelvecchi

Il bondage è l’arte erotica di legare. In Giappone è una vera e propria forma d’arte. Maestro Bd e Beatrice Gigliuto provano a individuare in questa disciplina antica e complessa una strada tutta italiana. Bondage, la via italiana all’arte di legare è un manuale tecnico e filosofico. Bisogna guardarla su due livelli, con sensibilità, senza pregiudizi.
Ci sono illustrazioni, disegni, spiegazioni, ma non stiamo parlando di attracchi di barche. L’esplorazione di master & slave non si ferma alla superficie delle corde. Si legano corpi per legare lo spirito, e forse è questa la lettura italiana, perché arriva ai confini del sentimentale, come aveva già reso possibile un altro latino, Pedro Almodóvar con Légami!. Non è un paradosso che anche attraverso volumi così passi il diritto a una sessualità libera e sperimentale. Giochi erotici che nascondono una piccola rivoluzione culturale e sessuale.

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