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CULTURA
9 Dicembre Dic 2011 0920 09 dicembre 2011

La natura secondo Crichton

Micro, l'opera postuma dello scrittore.

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Michael Crichton nel 2005: lo scrittore è morto nel 2008.

A tre anni dalla sua scomparsa, Michael Crichton è tornato in libreria con un nuovo romanzo: Micro, a cui il papà di Jurassic Park ha lavorato fino a pochi giorni prima della morte.
Subito dopo il suo decesso, provocato da un linfoma nel 2008, era già stato dato alle stampe un volume inedito, L’isola dei pirati. Ma, se il primo romanzo era completo, Micro era solo una bozza. Per questo, gli editori hanno dovuto trovare un degno sostituto per portare a termine l’opera, uscita in America a fine novembre e destinata a diventare uno dei bestseller di Natale.
COMPITO AFFIDATO A PRESTON. La scelta è caduta su Richard Preston, diventato famoso in tutto il mondo grazie al thriller medico Area di contagio. Un libro a metà fra il saggio e il romanzo, in cui l’autore racconta l’evoluzione del virus Ebola, uno dei microorganismi più letali al mondo. E spiega come sia sempre più facile che la malattia, dalle foreste africane, arrivi in Occidente e scateni una pandemia nel giro di pochissimi giorni.

Sfida contro la natura indifferente all'uomo

La copertina del nuovo libro di Crichton, l'opera postuma completata da Richard Preston.

Micro è ambientato nella foresta hawaiana. I protagonisti sono un gruppo di studenti di Harvard, miniaturizzati dal presidente di una società di biotecnologie disposto a tutto pur di nascondere di aver assassinato il suo vice. I ragazzi, resi microscopici, devono lottare contro api, formiche e insetti per salvare le loro vite, minacciate da una natura crudele e sanguinaria.
«Perché la natura è così terrificante per l’uomo moderno?», si chiede Rick Hutter, uno dei protagonisti. «Perché è così intollerabile? Perché la natura è fondamentalmente indifferente. È inclemente, disinteressata. La natura non si preoccupa se vivi o muori, se hai successo o se fallisci».
Un tema caro all’autore, che già in Jurassic Park aveva raccontato la sfida di un gruppo di uomini costretti a scoprire la propria impotenza davanti alla forza incontrollabile della natura.
CRICHTON AUTORE DI UN TERZO DEL LIBRO. Solo un terzo delle pagine di Micro è stato scritto da Crichton, che ha continuato a lavorare al romanzo anche durante la chemioterapia. È toccato appunto a Preston dover analizzare bozze e appunti per portare a termine il progetto.
Al suo fianco, solo la vedova dello scrittore e i suoi collaboratori più fidati. «Ho sentito chiaramente che Crichton era un uomo in lotta con la morte. Scriveva al massimo delle sue possibilità e con grande intensità, ma anche con il dubbio di non riuscire a finire il libro», ha spiegato Preston. E ha aggiunto «Ho avuto l’impressione di avere davanti un orologio svizzero assemblato solo in parte, e che mi fosse stato affidato il compito di mettere insieme tutte le altri parti».
SEGRETI GLI INTERVENTI DI PRESTON. In un’intervista rilasciata al Telegraph, Preston ha dichiarato: «Mi sono sentito intimidito dall’idea di dover terminare una storia di Crichton in modo da rendere felice sia lui sia i suoi fan. Mi sarei quasi dovuto trasformare in un ventriloquo, e all’inizio non sapevo se ce l’avrei fatta».
Per rendere il libro più attraente, lo scrittore ha scelto di non svelare quali sono i capitoli originali, tanto che il romanzo è stato pubblicato a doppia firma. «Ho deciso di non indicare dove sono le 'suture', perché temevo che così avrei potuto rovinare l’atmosfera», ha spiegato.
Il successo sembra assicurato. Tanto che si parla già di un film e di un sequel, che sarebbe stato previsto da Crichton in persona.

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