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FESTIVAL DI SPOLETO
2 Luglio Lug 2012 1903 02 luglio 2012

Sgarbi censura la 'fellatio del Cav'

«L'opera di Dolgopov troppo simile a Silvio».

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La scultura di Michail Misha Dolgopov.

Fuoco e fiamme tra Vittorio Sgarbi e l'artista russo Michail Misha Dolgopov dopo che il critico d’arte, lo scorso 29 giugno, visitando l’allestimento delle mostre di 'Spoleto Arte', aveva scoperto una scultura decisamente provocatoria.
L’opera, situata all’ingresso di Palazzo Racani Arroni, rappresenta in modo naturalistico una donna nuda inchinata davanti a un uomo nell’atto della fellatio. Inoltre, il volto dell’uomo richiama quello dell’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in modo evidentemente allusivo.
«È UNA PROVOCAZIONE». «È una provocazione», ha commentato risentito Sgarbi, «di cui, nonostante i miei principi, non sono stato avvertito e non ho visto preventivamente la documentazione fotografica».
«Ho disposto pertanto», ha proseguito il critico, «di coprirla. Ho apprezzato molto il lavoro di Elisabetta Rizzuto che ha curato l’allestimento insieme al consorzio 'Spoleto Nuova', ma non posso tollerare che si facciano simili affronti senza esserne informato».
DOLGOPOV PRETENDE UN CHIARIMENTO. Per parte sua, Michail Misha Dolgopov, pretende un «chiarimento», diversamente ha annunciato l'intenzione di abbandonare la rassegna.
Con l’artista russo i problemi erano cominciati nei giorni scorsi con l’arrivo delle sue opere da Mosca a Spoleto su un camion lungo 18 metri.
Alcune sculture, in bronzo e sagome di pelle, sono pesanti oltre sei quintali.
«NON MI SCANDALIZZO PER UNA FELLATIO». «Non sarò certo io a scandalizzarmi di una fellatio», ha osservato Sgarbi, «ma ho ritenuto che non fosse praticabile altra strada che quella di coprire la statua per impedirne la visione»
La lite con lo scultore russo si aggiunge alla polemica con il Festival dei Due Mondi con il quale il critico d’arte ha rotto il rapporto di collaborazione dopo aver scoperto che i finanziamenti vincolati alla realizzazione delle mostre da lui curate sono stati dirottati su altri settori.

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