Jordan Belfort, il Lupo di Wall Street

Libri: la storia del broker più spietato d'America che ha ispirato il film di Scorsese.

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Storie d'amore e delitti, di impossibili amicizie, di sport e di frodi.
Il 2014 in libreria comincia all'insegna del giallo e della passione e propone un Camilleri diverso, il solito Scott Turow, un Jo Nesbø che arriva in Italia con cinque anni di ritardo, e l'esordio letterario del Cile. Oltre a un commovente ricordo di Nelson Mandela.
Ecco i libri segnalati da Lettera43.it per il weekend dell'11 e 12 gennaio.

Il significato della maglia

Spesso le leggende e i miti nascono per puro caso. Altre volte i simboli sono studiati a tavolino. Ma dietro a una maglia da calcio, al suo colore, a un numero, al giocatore che l'ha indossata rendendola speciale, c'è sempre un perché.
In un libro illustrato di oltre 300 pagine, Bernard Lions raccoglie 1.000 maglie e ne spiega l'origine. Perché la Nazionale italiana si veste d'azzurro e il Real Madrid di bianco. Cosa significa il numero 7 a Manchester e perché per i tifosi dello United è così speciale. Come è nato il mito del 10 e quale capriccio della sorte portò Pelé a vestirlo per la prima volta e non privarsene più.
Poi ci sono storie di numeri apparentemente privi d'appeal che diventano affascinanti solo grazie a chi se li mette sulle spalle. È il caso del 14 e di Johan Cruijff, o di un numero ritenuto sfortunato in tutto il mondo ma che in Germania ha fatto la fortuna di più di un campione.
Maglie e magie. Ma soprattutto storie. Di sport, di uomini, di squadre e di città. Un interessante viaggio in un calcio romantico in via d'estinzione.
Bernard Lions, 1000 maglie da leggenda, Rizzoli, 304 pagine, 24,90 euro.

Belfort, la Borsa e la vita

Da telefonista a broker multimilionario. La storia di Jordan Belfort è una di quelle che sembrano frutto di pura fantasia e invece sono realtà. Nessun altro è riuscito a rendere così breve il passo che porta dal call center di una società di brokeraggio al cuore stesso di Wall Street.
Affamato di denaro e gloria, in poco tempo ha fatto suoi i segreti di un mondo cinico e pericoloso. Ha imparato a spostare enormi somme di denaro da una parte all'altra senza muovere un dito ed è diventato una delle persone più ricche d'America, lasciandosi andare al lusso più sfrenato, tra viaggi, droghe, sesso, Ferrari ed elicotteri personali.
La sua Stratton Oakmont ha fatturato oltre 25 milioni di dollari a semestre, rendendolo un'icona dei mercati finanziari ad appena 26 anni. Un regno durato 10 anni, fino a quando è stato arrestato dal Fbi, con l'accusa di frode.
Al cinema ha il volto di Leonardo DiCaprio, nell'ultimo film di Martin Scorsese. Ma il mito del Lupo di Wall Street merita certamente un approfondimento.
Jordan Belfort, Il lupo di Wall Street, Bur, 585 pagine, 17 euro.

Il secondino e Madiba

Christo Brand arrivò alla prigione di Robben Island, in Sudafrica, nel 1978. Era un giovane secondino bianco, favorevole all’Apartheid.
E invece l'incontro con Nelson Mandela gli ha cambiato la vita.
Questo che pubblica Newton Compton è il diario dell'uomo che per quasi 30 anni è stato il carceriere del premio Nobel per la Pace.
Per la sua battaglia contro la segregazione razziale, Madiba ha passato dietro le sbarre 27 anni, con Brand a vigilare su di lui. Christo era convinto che Nelson fosse un pericoloso terrorista, ma con il passare del tempo ha cambiato idea.
E tra i due è nata, alla fine, un'amicizia, durata fino alla morte del grande leader africano avvenuta il 5 dicembre 2013.
Non a caso Madiba, quando divenne presidente del Sudafrica nel 1994, volle a lavorare negli archivi del parlamento proprio l'uomo che un tempo teneva le chiavi della sua cella.
Christo Brand, Barbara Jones, Mandela. L'uomo che ha cambiato il mondo, Newton Compton, pagine 288, euro 9,90.

La vedova di Mahler, l'arte di Kokoschka

Alla sua morte nel 1911, Gustav Mahler lascia un'eredità artistica enorme e una vedova di straordinaria bellezza. Alma Mahler ha solo 30 anni, ed è ancora estremamente attraente quando incontra il pittore Oskar Kokoschka, diventandone amante e musa ispiratrice.
Travolto da una potente passione, nei due anni della loro relazione Kokoschka dà vita ad alcune delle sue opere più importanti, come La sposa del vento. Poi Alma decide di rompere e Kokoschka rimane sconvolto.
Parte per la guerra col cuore a pezzi e quando torna in patria non ha ancora dimenticato Alma. Così decide di farsi fabbricare una bambola a grandezza naturale con le sue fattezze.
Andrea Camilleri racconta la storia di un amore che intreccia le vite di due artisti che hanno segnato il passaggio tra il XIX e il XX secolo. L'ennesimo pezzo di bravura di un autore che non è solo e semplicemente il padre del commissario Montalbano.
Andrea Camilleri, La creatura del desiderio, Skira, 144 pagine, 14,50 euro.

Un cane dal cuore grande

Dalle novelle di Cécile Aubry agli anime giapponesi, per poi diventare un film al cinema e un romanzo firmato da Nicolas Vanier e Virginie Jouannet ed edito in Italia da Sperling & Kupfer. Belle e Sébastien è un simbolo per la Francia, oltre che un cartone animato che ha accompagnato l'infanzia di tanti adulti di oggi. La storia di un bambino e di una magnifica femmina di pastore dei Pirenei, un gigantesco cane dal pelo bianco come la neve che copre le strade di un piccolo paese nel cuore delle Alpi.
È il 1943, la Francia è occupata dai nazisti, e una bestia che depreda gli ovili durante la notte sconvolge la vita degli abitanti del villaggio. Tutti la cercano, tutti la vogliono morta. Tranne Sébastien e i suoi amici: il nonno César, la bella panettiera Angelina e il giovane medico Guillame.
Insieme formano una squadra impegnata su un doppio fronte: proteggere Belle dai forconi del paese e le famiglie ebree dai rastrellamenti tedeschi affidati al tenente Braun.
A occuparsi di questo secondo compito è Guillame. Ma una ferita fermerà il medico e convincerà Sébastien, Angelina e César a rischiare la loro vita per una giusta causa. Accompagnati da Belle.
Una storia di amore, amicizia e rispetto per la vita. In tutte le sue forme. Ora al cinema e su carta. Per la prima volta sotto forma di romanzo.
Nicolas Vanier e Virginie Jouannet, Belle e Sébastien, Sperling & Kupfer, 303 pagine, 16,90 euro.

Storie di donne innamorate

Scrivere è qualcosa che gli è sempre venuto bene. Ma dai versi di una canzone alla prosa di un romanzo il passo è piuttosto ampio. Ho smesso tutto, la prima avventura editoriale del Cile sbarca nelle librerie, edita da Kowalski, e ha al suo centro le donne, l'amore, la musica.
Dodici personaggi femminili, dodici storie. Tutte diverse tra loro ma accomunate dalla presenza del sentimento più forte al mondo.
C'è Campy, la ragazza di campagna che ama le moto e i motociclisti. Vacuy, la groupie che segue tutti i concerti della band che ama, armata di macchina fotografica. Soldy, la ragazza incontrata sui social e capace di rivelarsi un vero e proprio incubo.
C'è un finale originale, sorprendente, inaspettato. E poi lui, il Cile, tra i personaggi del libro: «È uscito», ha annunciato su Facebook il cantautore. «È stata un’ esperienza davvero appassionante, ho potuto adoperare la mia fantasia senza limiti e restrizioni cercando di fare una satira sui generis riguardo a quello che ritengo un caracollante ma maestoso circo Barnum: la vita di chi fa, cerca di fare o si impegna a fare musica. L’ ho fatto in maniera schietta e pungente, alla fine dentro quel circo Barnum ci sono anche io, e come dice qualcuno che ne sa a riguardo: va bene così».
Il Cile, Ho smesso tutto, Kowalski, 153 pagine, 16,50 euro.

Turow, tra Shakespeare e i miti greci

Un mistero che torna dopo 30 anni. Un omicidio che sembrava risolto che trova nuovi inquietanti dubbi. Identici, ultimo romanzo di Scott Turow, è un thriller legal-politico.
Si parte da un antefatto lontano: l'uccisione nel 1982 di una ragazza durante un party. La vittima, Dita, è la figlia di Zeus Kronon, influente membro della comunità greco-ortodossa di Kindle County, il luogo del delitto è la villa della famiglia.
Di quell'omicidio si è già dichiarato colpevole Cass Gianis, fidanzato di Dita e figlio dell'acerrimo rivale di Zeus. Ma 30 anni dopo nuove ombre vengono gettate su Paul, il fratello gemello di Cass, che dopo aver condotto una brillante carriera legale si è lanciato in politica ed è favorito per la carica di sindaco.
Adesso anche lui è accusato di aver partecipato al delitto, e rischia seriamente di veder crollare tutte le sue ambizioni.
Turow gioca con i nomi e con i richiami di temi classici e neoclassici. Dall'amore tra i due rampolli di due famiglie rivali, che rimanda echi shakespeariani, ai protagonisti che richiamano personaggi della mitologia greca come Zeus, Castore e Polluce. Narrativa di intrattenimento che sfuma nella letteratura.
Scott Turow, Identici, Mondadori, 333 pagine, 20 euro.

Il ladro d'arte di Nesbø

Cacciatore di teste per le grandi multinazionali e ricettatore di costosissime opere d'arte rubate.
La doppia vita di Roger Brown prosegue tranquilla. Scaltro e furbo, sa dove mettere le mani per non essere colto in flagrante, e così si finanzia uno stile di vita da milionario.
Tutto cambia quando gli viene presentato Clas Greve, proprietario di un quadro di Peter Paul Rubens di altissimo valore, andato perduto durante la Seconda Guerra mondiale.
Potrebbe essere il colpo della vita per Brown, che infatti comincia a studiarlo.
Ma quando si infila nell'appartamento di Greve, insieme al Rubens, trova qualcosa che non si sarebbe mai aspettato. E da cacciatore, di teste e di opere d'arte, diventa preda.
Il cacciatore di teste , libro scritto da Jo Nesbø nel 2008, approda in Italia con cinque anni di ritardo.
E ancora una volta, il più popolare giallista norvegese non delude.
Jo Nesbø , Il cacciatore di teste, Einaudi, 293 pagine, 13 euro.

11 Gennaio Gen 2014 0616 11 gennaio 2014
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