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Cultura e Spettacolo
29 Aprile Apr 2018 1600 29 aprile 2018

"Avengers: Infinity War" al cinema: trailer e recensione del film

Nuovo capitolo della storia coi supereroi Marvel. Tra spettacolarità e una giusta dose di emozioni per evitare un semplice susseguirsi di battaglie. E i registi hanno invitato tutti a non rivelare il finale.

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Sono passati 10 anni da quando è arrivato sul grande schermo Iron Man, il primo cinecomic che ha gettato le basi all'ormai famoso Marvel Cinematic Universe, e ora Avengers: Infinity War inizia a chiudere un capitolo importante della storia dei supereroi per svoltare pagina e intraprendere un percorso nuovo e altrettanto entusiasmante.

TEMIBILE MINACCIA PER L'UNIVERSO. Il film diretto dai fratelli Joe e Anthony Russo riunisce infatti per la prima volta tutti i personaggi dei fumetti che sono fino a questo momento arrivati nelle sale (con l'eccezione di Ant-Man e Wasp, la cui presenza sembra però confermata nell'atto finale della storia distribuito nel 2019) per affrontare una temibile minaccia che mette a rischio l'esistenza dell'intero universo.

IMMINENTE ARRIVO DI THANOS. La storia prende il via quando uno dei membri degli Avengers arriva sulla Terra per avvisare dell'imminente arrivo del titano Thanos, pronto a tutto pur di conquistare le sei Gemme dell'Infinito e ottenere così il potere di sterminare la popolazione dell'universo, seguendo una sua idea di controllo e gestione del cosmo.

Una scena del film "Avengers: Infinity War".

Dopo quanto accaduto in Captain America: Civil War c'è in corso una netta spaccatura tra i supereroi guidati rispettivamente da Tony Stark e Captain America, situazione che viene però presto superata di fronte a un pericolo così grande, mentre nuove conoscenze e inaspettati alleati stellari uniranno le forze per evitare che Thanos riesca a portare a termine il suo terrificante progetto.

SI PUNTA SULL'EFFETTO A SORPRESA. I registi hanno chiesto più volte a chi vedrà il film di non rivelare alcun dettaglio su quanto accadrà sullo schermo, in particolare nei minuti finali, e il loro invito è facilmente comprensibile non appena ultimata la visione: Infinity War, nonostante il prevedibile cliffhanger, punta molto sull'effetto sorpresa e sull'impatto emotivo degli eventi per conquistare il pubblico dopo una lunga serie di spettacolari sequenze d'azione e scene ambientate in angoli remoti della galassia.

RIFERIMENTI ALLA CULTURA POP. L'obiettivo viene raggiunto, nonostante una sceneggiatura che, per ovvi motivi di durata e ritmo, lascia ben poco spazio a interazioni significative tra i protagonisti, spesso cercando di equilibrare la drammaticità degli eventi con battute leggere e riferimenti alla cultura pop, in particolare grazie a Spider-Man e agli irriverenti Guardiani della Galassia.

Per la prima volta la Marvel delinea un nemico realmente all'altezza della situazione e in grado di manipolare mentalmente, sconfiggere fisicamente e psicologicamente gli eroi

È forse la prima volta che la Marvel delinea un nemico realmente all'altezza della situazione e in grado di manipolare mentalmente, sconfiggere fisicamente e psicologicamente gli eroi. La buona interpretazione di Josh Brolin non viene limitata dall'imponente lavoro compiuto con gli effetti speciali e il villain sembra possedere una certa complessità psicologica che rende in parte possibile comprenderne le ragioni.

CAST A SUO AGIO NEI VARI RUOLI. La struttura frammentata e i dialoghi a "effetto" potrebbero frenare l'entusiasmo durante la visione, tuttavia il lavoro compiuto dai Russo trova modo di convincere con la spettacolarità e proponendo una giusta dose di emozioni per evitare di scivolare in un semplice susseguirsi di battaglie. Il cast, ormai a proprio agio nei rispettivi ruoli, non ha particolari problemi nell'affrontare dubbi personali e azioni eroiche, e la rappresentazione dei legami esistenti tra i membri (vecchi e nuovi) degli Avengers sono rapide, ma efficaci.

GRANDE RILIEVO ALLE DONNE. Tra gli aspetti più interessanti del progetto c'è l'importanza data ai personaggi femminili che, rispetto ai primi cinecomic, hanno vissuto un'evoluzione interessante che li hanno allontanati sempre di più da un ruolo secondario. Nonostante gli eccessi e la scelta di condensare tutte le caratteristiche che hanno contraddistinto il Marvel Cinematic Universe fin dai suoi albori, ma nella versione più visivamente d'impatto che si possa immaginare e con un umorismo maggiormente costruito, Infinity War riesce a intrattenere, divertire e stupire gli spettatori, lasciandoli come previsto in sospeso e con la voglia di scoprire cosa accadrà ai personaggi ormai conosciuti e amati, non solo dai fan dei fumetti.

In pillole

TI PIACERÀ SE. Vuoi assistere a uno scontro spettacolare che diverte, fa commuovere e intrattiene visivamente.

DEVI EVITARLO SE. Non sopporti dialoghi poco significativi e una narrazione frammentata.

LA FRASE CULT. «Perfettamente bilanciato, come tutto dovrebbe essere».

CON CHI VEDERLO. Con i fan del Marvel Cinematic Universe che da 10 anni attendono di vedere tutti i supereroi dei fumetti insieme.

PERCHÉ VEDERLO. Per assistere a delle battaglie epiche durante un film che porta gli spettatori in ogni angolo della galassia.

LA SCENA MEMORABILE. Thanos rivela il suo lato più “umano” messo di fronte a una terribile scelta.

Regia: Anthony e Joe Russo; genere: drammatico (Usa, 2018); attori: Robert Downey Jr., Chris Evans, Chris Hemsworth, Tom Holland, Benedict Cumberbatch, Chris Pratt, Zoe Saldana, Josh Brolin, Scarlett Johansson, Mark Ruffalo, Chadwick Boseman, Paul Bettany, Elizabeth Olsen, Sebastian Stan, Danai Gurira.

Andiamo a scoprire qualche curiosità sul film:

1. Location mozzafiato: 2.300 ettari di pascoli, laghi e boschi

Alcune delle scene più importanti e spettacolari del film sono ambientate a Wakanda e per ricreare il regno di Black Panther i produttori hanno scelto gli spazi del Chattahoochee Hills Eventing che metteva a disposizione 2.300 ettari di pascoli, laghi e boschi, dando vita a un'area visivamente affascinante e spettacolare che si estende per circa 19 chilometri lungo le rive di un fiume.

2. Aiuto con la sceneggiatura: battute scritte da James Gunn

Dave Bautista, l'interprete di Drax nel Marvel Cinematic Universe, ha svelato che una buona parte delle battute pronunciate dai Guardiani della Galassia sono state scritte da James Gunn, regista e sceneggiatore proprio dei lungometraggi dedicati al team di improbabili eroi guidati da Star-Lord.

3. Omaggio al mondo delle serie tivù: Arrested Development - Ti presento i miei

I film della Marvel sono conosciuti per la presenza di cameo ed easter egg legati al mondo dei fumetti. In Avengers: Infinity War è però presente anche un riferimento alla serie Arrested Development - Ti presento i miei, show a cui hanno lavorato i fratelli Russo. I due filmmaker hanno infatti aggiunto una particolare versione di Tobias Funke tra gli "oggetti" di proprietà del Collezionista.

4. Recitare accanto a Rocket: un sogno che si avvera per l'attore Mackie

L'attore Anthony Mackie, durante un'intervista, ha spiegato in modo ironico che avrebbe voluto avere delle scene insieme ai Guardiani della Galassia, considerando che ha già lavorato con Chris Pratt in passato e che recitare accanto a Rocket sarebbe stato un sogno che si avvera.

5. Film che conclude un capitolo importante: tutto iniziato nel 2009

Tom Hiddleston ha definito la sua partecipazione al Marvel Cinematic Universe con il ruolo di Loki «l'esperienza più straordinaria» della sua carriera perché quando Kenneth Branagh e Kevin Feige gli hanno chiesto di accettare la parte era il 2009 e si era solo all'inizio del complesso progetto tratto dai fumetti. La star britannica ha sottolineato che è stato fantastico veder crescere il mondo dei supereroi e assistere al modo in cui tutti gli elementi si sono uniti in Avengers: Infinity War.

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