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20 Maggio Mag 2018 1600 20 maggio 2018

"Deadpool 2" al cinema: trailer e recensione del film

Più leggerezza rispetto al drammatico Avengers: Infinity War. Tra adrenalina, divertimento e musica sopra le righe. Con la macchia di un'accusa di violenza sessuale per un membro del cast. Le cose da sapere.

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L'irriverente Wade Wilson ritorna nei cinema di tutto il mondo per riportare i cinecomic in un contesto più leggero e ironico rispetto al drammatico Avengers: Infinity War. Deadpool 2, diretto da David Leitch, rispetta tutte le aspettative e ironizza in modo tagliente ed efficace sui lungometraggi dedicati ai supereroi proponendo inoltre una narrazione ricca di citazioni e riferimenti alla storia, alla cultura popolare e agli eventi di cronaca, dando vita a un insieme di situazioni davvero irresistibili.

REYNOLDS FUNZIONA SEMPRE. Gli sceneggiatori Rhett Reese e Paul Wernick hanno collaborato con l'attore Ryan Reynolds e il feeling raggiunto già nel primo capitolo della storia qui si ripete senza però essere ostacolato o rallentato dall'esigenza narrativa di introdurre i personaggi, il contesto in cui si svolge la vicenda e l'atmosfera che caratterizza il progetto.

L'inizio "esplosivo" del film svela immediatamente il destino di Vanessa, l'amata fidanzata di Wilson interpretata da Morena Baccarin, e giustifica il cambiamento che avviene nello sfacciato mercenario che decide, in modo quasi istintivo e inaspettato, di proteggere il giovane Russell (Julian Dennison), un teenager mutante che usa il suo potere di creare sfere di fuoco per ribellarsi al responsabile della struttura in cui è stato "rinchiuso". La situazione è poi complicata dall'entrata in scena di un mutante in grado di viaggiare nel tempo, Cable (Josh Brolin), che vuole uccidere proprio il ragazzo e salvare la sua famiglia.

UNA COLONNA SONORA TRASCINANTE. Deadpool decide così di formare un team, in stile X-Men, per poter compiere la sua missione di salvataggio, con conseguenze esilaranti e inaspettate. Il susseguirsi di sorprese e il ritmo concitato con cui si evolve il racconto, seguendo inoltre una colonna sonora trascinante, permette di non far apparire come un difetto la velocità con cui vengono introdotti, e a volte fatti uscire di scena, nuovi personaggi.

Ryan Reynolds regala a Wade Wilson un umorismo efficace nonostante la traduzione in italiano diminuisca l'effetto di alcune battute

La sceneggiatura, come prevedibile, rimane leggera ed esile dall'inizio alla fine, sfruttando proprio queste caratteristiche per enfatizzare l'assurdità di alcune situazioni e raggiungere lo sperato effetto comico. Deadpool 2, pur non potendo contare sull'impatto dissacrante e sovversivo che aveva segnato il primo cinecomic vietato ai minori, funziona grazie alla verve di Ryan Reynolds che regala a Wade Wilson un umorismo efficace (nonostante la traduzione in italiano diminuisca l'effetto di alcune battute).

UNIONE TRA FISICITÀ ED ESPRESSIVITÀ. L'arrivo della fortunata Domino funziona grazie al carisma di Zazie Beetz, mentre Josh Brolin sembra aver trovato nei cinecomic un terreno dove poter unire la sua fisicità a un'espressività che rende credibile emotivamente la missione di Cable tra passato e presente. Da lodare anche la breve apparizione dei membri del team X-Force composto dai personaggi affidati a Bill Skarsgard, Terry Crews, Lewis Tan e Rob Delaney, al centro di una delle scene più esagerate del sequel, mentre lo spazio limitato concesso a Leslie Uggams, T.J. Miller e Karan Soni non aggiunge in realtà molto a una trama già ricca di comicità.

CARTE RIMESCOLATE NEL FINALE. Gli elementi che hanno funzionato nel primo capitolo sono stati intelligentemente riproposti in versione riveduta e migliorata, con sequenze d'azione adrenaliniche e incredibilmente spettacolari, e Deadpool 2, senza faticare o innovare realmente la sua formula, regala risate conducendo gli spettatori a dei titoli di coda che rimescolano le carte e confermano che nel mondo di Wade Wilson è tutto imprevedibile.

In pillole

TI PIACERÀ SE. Ami i cinecomic che non si prendono sul serio e usano l'ironia per affrontare ogni tematica e situazione.

DEVI EVITARLO SE. Non apprezzi un senso dell'umorismo dissacrante e assolutamente non politically correct.

LA FRASE CULT. «Fare la cosa giusta è un casino».

CON CHI VEDERLO. Insieme con gli amici ancora “in lutto” dopo la visione di Avengers: Infinity War.

PERCHÉ VEDERLO. Per apprezzare un film volutamente leggero e in grado di intrattenere senza impegno, scoprendo inoltre le varie guest star d'eccezione provenienti dal mondo degli X-Men e non solo.

LA SCENA MEMORABILE. Il disastroso atterraggio dei membri del team X-Force che rende protagonista l'eroe per caso Peter e sorprende gli spettatori con molte uscite di scena.

Regia: David Leitch; genere: azione, commedia (Usa, 2018); attori: Ryan Reynolds, Josh Brolin, Morena Baccarin, Zazie Beetz, Brianna Hildebrand, Bill Skarsgard, Terry Crews, Rob Delaney, Eddie Marsan.

Qualche curiosità sul film:

1. Insuccesso su cui scherzare: il disastroso Green Lantern

Il film e i materiali promozionali realizzati prima dell'arrivo nelle sale del sequel hanno sfruttato con efficacia l'auto-ironia del protagonista Ryan Reynolds. In un video in cui si celebrano i 10 anni che hanno condotto all'arrivo nei cinema di Deadpool 2 Wade Wilson scherza infatti sui risultati disastrosi ottenuti ai box office da Green Lantern (film del 2011) e in una scena post credits il mercenario entrerà in azione proprio per "rimediare" alle scelte compiute dall'attore in passato.

2. Amicizia tra Deadpool e Wolverine: tanti riferimenti a Jackman

Ryan Reynolds e Hugh Jackman sono legati da una grande amicizia e l'attore canadese non ha esitato a inserire molti riferimenti a Wolverine e alla carriera del collega all'interno del lungometraggio. Deadpool, per esempio, scrive su una lavagna "Prigioniero 24601", elemento che fa riferimento al personaggio di Jackman nel musical Les Misérables, spiegando ai membri del suo team i dettagli della missione che deve intraprendere, oltre a dare spazio a molti easter egg dedicati a Logan, battute e oggetti per l'eroe.

3. Musica sopra le righe: epica composizione e contenuti espliciti

Uno dei brani originali composti da Tyler Bates ha portato l'etichetta Sony Classics all'obbligo di avvisare i potenziali ascoltatori e acquirenti della colonna sonora strumentale della presenza di contenuti espliciti non adatti ai minori. L'artista ha infatti chiesto la collaborazione del regista David Leitch per scrivere delle parti vocali da inserire in un'epica composizione ideata per il film e il risultato sono state alcune frasi in pieno stile Deadpool, con imprecazioni e battute sarcastiche. Bates ha commentato divertito che considera la situazione uno dei risultati più soddisfacenti della sua carriera nel campo delle colonne sonore.

4. Tagliata una scena eccessiva: Hitler ucciso mentre era ancora un neonato

In un film che affronta ogni possibile situazione e tematica senza filtri sembra quasi impossibile che gli sceneggiatori e i produttori abbiano deciso di tagliare una sequenza girata perché considerata eccessiva. Gli autori hanno però rivelato che tra le scene post credits era stato inserito, nel montaggio proiettato durante i test per valutare le reazioni del pubblico, un momento in cui Deadpool tornava indietro nel tempo per uccidere Hitler mentre era ancora un neonato che dormiva nella sua culla. Wade Wilson veniva inoltre mostrato mentre si avvicinava al bambino e disegnava dei baffi sul neonato prima di entrare in azione. L'accoglienza degli spettatori non è stata però in linea con l'effetto desiderato e si è quindi deciso di rimuovere quel passaggio dal lungometraggio.

5. Polemiche sul cast: accuse di violenza sessuale e aggressione per T.J. Miller

T.J. Miller, interprete di Weasel, negli ultimi mesi è stato accusato di violenza sessuale da una donna che frequentava con lui la Washington University. La situazione dell'attore si è poi aggravata a causa di un'aggressione fisica con vittima un autista, suscitata da una discussione riguardante il presidente Donald Trump, dei commenti compiuti contro le persone transessuali, e dell'arresto dopo aver procurato un falso allarme avvisando le autorità, mentre viaggiava su un altro mezzo di trasporto e ubriaco, della presenza di una bomba a bordo di un treno con destinazione New York. Il personaggio dell'attore è comunque presente nel film, ma Ryan Reynolds ha già confermato che non apparirà nel prossimo sequel o nel potenziale spinoff dedicato al team X-Force.

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