Maturità in 4 anni per 100 classi
Cultura e Spettacolo
31 Maggio Mag 2018 1608 31 maggio 2018

Maturità 2018: giorni, tracce, divieti

Il sito Skuola.net ha pubblicato il risultato di un sondaggio fra oltre 3 mila studenti sulle tracce possibili: vincono Pirandello, Aldo Moro e la costituzione italiana. Smartphone e tablet non saranno ammessi.

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Il 20 giugno, oltre 500 mila ragazzi inizieranno il loro esame di maturità. La prova, come sempre è divisa in quattro parti: tre scritte e una orale. Si comincia con italiano e si prosegue con materia di indirizzo, quizzone ed esame orale. Unica eccezione i licei che hanno un programma di doppio diploma, valido in Italia e in una nazione estera. Qui bisognerà affrontare una quarta prova scritta.

Le tracce probabili della maturità 2018

Come da tradizione, a meno di un mese dall'inizio della maturità sono cominciate le scommesse sulle tracce della prova di italiano. Il sito Skuola.net ha pubblicato i risultati di un sondaggio fra 3.500 maturandi sui titoli più probabili. In pole position c'è Luigi Pirandello, che stacca gli altri scrittori con il 18% dei voti. L'ultima volta che lo scrittore premio Nobel era comparso tra i temi di maturità il calendario segnava giugno 2003. Accanto a Pirandello ci sono Italo Svevo e Giuseppe Ungaretti, entrambi con l'11%, appena dopo spunta Dante Alighieri con il 10%. C'è però tanta paura su possibili new entry poco conosciute dal grande pubblico, come successo nel 2017 con Giorgio Caproni o con Claudio Magris nel 2013. Il 50% ritiene che sia più che probabile che il Miur scelga qualcuno fuori dai programmi tradizionali di italiano. Spostando l'attenzione sulle tracce di taglio storico, fra i possibili anniversari vincono Aldo Moro, al 24%, l'entrata in vigore della costituzione italiana, 21%. Nella sezione attualità sono in testa quattro argomenti, tutti con il 10%: la morte di Stephen Hawking, bullismo e cyberbullismo, la violenza sulle donne e l'Immigrazione.

Vietati tablet e smartphone, sì alle calcolatrici approvate

Il Miur ha ribadito il divieto di utilizzare durante le prove scritte cellulari, smartphone, pc e qualsiasi altra apparecchiatura in grado di accedere a internet o ripordurre file e immagine. La pena prevista è l'esclusione dall'esame. Capitolo a parte per le calcolatrici scientifiche nella seconda prova. Il 2 maggio è stata pubblicata un'ordinanza per definire quelle che sono ammesse, chiunque la voglia usare dovrà consegnarla il giorno della prima prova per permettere alla commissione di fare tutti i controlli necessari.

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