Combo Young Signorino E Paola Zukar
Cultura e Spettacolo
6 Giugno Giu 2018 1330 06 giugno 2018

Young Signorino spiegato dalla signora del rap Paola Zukar

La faccia tatuata. Le espressioni da matto. I filmati su YouTube. Il concerto saltato a Roma. La manager di Fabri Fibra e Marracash analizza il fenomeno: «Futurista come Marinetti. Ma senza video cosa rimane?».

  • Valerio Berra
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«Love everybody», «Kiss me», un cerotto, una lacrima o due, un pugnale infilato nella pelle, lo stampo del rossetto, «Sex sex sex». Questi sono tutti i tatuaggi che Young Signorino ha sulla faccia. Anzi, ne manca uno: il suo nome. Scritto appena sopra il sopracciglio destro. E poi la bocca semi aperta, e gli occhi dipinti da un velo di (voluta?) follia. L'immagine di questo cantante non conforta ma stupisce, incuriosisce o forse indigna. Quello che è certo è che non lascia indifferenti.

QUANTI GUAI INTORNO AI SUOI CONCERTI. Molti giornali si sono occupati del suo primo non-concerto, mentre a Bassano del Grappa (Vicenza) l'assessore regionale veneto all'Istruzione, Elena Donazzan di Forza Italia, ha chiesto di revocare il patrocinio pubblico all'Ama Music Festival proprio per la presenza del cantante, considerato diseducativo.

MILIONI DI VISUALIZZAZIONI SU YOUTUBE. La culla artistica di Young Signorino (nome vero Paolo Caputo) è il web, soprattutto YouTube. È qui che si trovano le sue prime canzoni come Soldi e Mocassini, pubblicata nel novembre 2016. In questa prima fase la musica era senza videoclip: c'erano solo immagini fisse. Tutto è cambiato nel dicembre 2017. La traccia Intro è stata accompagnata da un video. Buio, riprese distorte, una candela in mano e una canzone di presentazione. Da qui è iniziata la scalata. Il 14 febbraio 2018 è stato pubblicato La Dolce Droga (4,4 milioni di visualizzazioni), il 10 aprile Mmh ha ha ha (12 milioni di visualizzazioni) e poi l'ultima, entrata subito al primo posto nelle tendenze di YouTube: La danza dell'ambulanza (4,1 milioni di visualizzazioni).

Le canzoni sono simili. Parole sbiascicate al microfono, non necessariamente collegate fra di loro. Di lui non si sa molto, se non le dichiarazioni rilasciate a Rolling Stones. Ha 19 anni, un figlia (stando alle sue parole), viene da Cesena e si definisce il figlio di Satana. Il Marylin Manson italiano. Un'immagine che viene costantemente alimentata, sui social, nelle interviste e anche dal vivo, come successo nel suo live a Padova.

«FAREBBE RIALZARE ANCHE IL PIL». La cura del brand è riconosciuta anche da Guido Di Fraia, docente di web marketing all'Università Iulm di Milano, che dice a Lettera43.it: «Se le imprese italiane gestissero i social come fa Young Signorino, sicuramente avremo un’accelerazione nei risultati del Pil del Paese». Secondo l'esperto però è difficile capire se c'è dietro qualcuno che orchestra la comunicazione o è tutta farina del sacco di Paolo Caputo, nome secolare dell'artista.

LO STUPORE DELLA SIGNORA DEL RAP. L'immagine è la prima cosa che colpisce di Young Signorino, ma forse per capire fino in fondo questo fenomeno bisogna fermarsi ad ascoltare anche la sua musica. L43 lo ha fatto con Paola Zukar, la signora del rap italiano. È stata una della fondatrici di AL, la fanzine che ha raccontato la nascita e la diffusione del rap negli Anni 90 ed è la manager di alcuni dei rapper più famosi d'Italia, come Fabri Fibra e Marracash. Young Signorino lo conosce, anche se è un po' stupita di sentire tante domande su questo argomento.

Paola Zukar: «Mmh ha ha ha di Young Signorino la cantano anche i bambini»

Paola Zukar è manager di rapper come Fabri Fibra e Marracash.

DOMANDA. Tutti parlano di Young Signorino: perché?
RISPOSTA.
Mi fa sorridere che in questo momento tutti si stiano interessando a lui. Io l'ho conosciuto perché ho un figlio adolescente. Come spesso capita, questi fenomeni nascono su YouTube e poi arrivano ai genitori tramite i figli. Ho visto però che le sue canzoni le cantano anche i bambini, come l'ultima Mmh ha ha ha. Io li trovo pezzi simpatici, per ridere. No?

D. Possiamo classificarlo in un genere o è qualcosa di completamente nuovo?
R.
Secondo me possiamo inserirlo nel genere YouTube. Qui nascono artisti che portano avanti sia la musica sia i video. Anche Ghali all'inizio ha puntato molto su questa piattaforma con dei video bellissimi in cui portava tutto il suo immaginario. È riuscito a sfruttare benissimo questo mezzo. Certo, nel suo caso oltre all'immagine c'è stato un gran lavoro anche sulla musica, grazie anche al suo produttore Charlie Charles. Io sono una sua grande fan.

D. La sua musica può essere paragonata a qualcosa?
R.
Negli ultimi giorni sono stata all'Università Cattolica di Milano, durante una lezione di scienze della comunicazione. Anche lì gli studenti parlavano di Young Signorino e qualcuno lo ha paragonato i suoi testi alle poesia del futurista Filippo Tommaso Marinetti.

D. Addirittura?
R.
Anche io ho detto così all'inizio. Però la sua Mmh ha ha ha ricorda un po' Zang Tumb Tumb. Viene da sorridere, lo so. Però facendo una lettura più approfondita si può trovare qualcosa di interessante. Immagino che anche Marinetti abbia ricevuto molte critiche dai poeti dell'epoca.

Tatuarsi la faccia e fare gli occhi da matto sono scelte mirate: creano un'immagine che attira subito l'attenzione. Come ha fatto Marilyn Manson

D. Le parole in libertà dei futuristi erano un esperimento interessante, ma ripetitivo. Young Signorino riuscirà ad andare oltre la ripetizione?
R.
Dopo un po' tutti i giocattoli diventano noiosi. Ora tocca veder se sotto c’è qualcosa. Attualmente non è dato saperlo. Ci sono delle brillanti idee che chiaramente sono sviluppate al meglio per i mezzi che lui ha a disposizone. Tatuarsi la faccia e fare gli occhi da matto sono scelte mirate: creano un'immagine che attira subito l'attenzione. Esattamente come ha fatto Marilyn Manson.

D. Non ci sono limiti per farsi conoscere?
R.
A volte è un gioco un po' pericoloso, soprattutto quando si contamina con argomenti tipo il consumo di droghe che servono solo per scioccare. Anche se forse i più piccoli non le colgono nemmeno. Per loro si tratta solo di un video in mezzo a tanti altri. Guardano Young Signorino e poi passano a un tutorial su come fare lo slime in casa. (Lo slime è una sorta di gelatina morbida molto diffusa tra i ragazzi, ndr).

D. Per molti artisti YouTube è il modo migliore per farsi conoscere. Questa piattaforma sta trasformando la musica?
R.
YouTube in realtà ti espone più che farti ascoltare. Più ti lanci senza rete più tutti vogliono guardare. Come quando si postavano i video di planking, quelli che si stendevano tra in luoghi sempre più improbabili, come i balconi o i tetti del palazzi. YouTube attira questo genere di cose. Gli spettatori vogliono vedere questi fino a dove arrivano. Chi si spinge oltre gli altri vince. In un mondo in cui c’è un vuoto totale di contenuti interressanti e intelligenti, chiunque riesca ad andare oltre il limite viene preso per buono. Prova a levare i video a queste canzoni: cosa rimane?

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