Plenaria Wmf17
19 Giugno Giu 2018 0937 19 giugno 2018

La digitalizzazione della legalità

La lotta alla mafia passa anche dal web. Se ne parlerà al Web Marketing Festival a Rimini dal 21 al 23 giugno.

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Il 29 luglio 1983, trentacinque anni fa, moriva il magistrato Rocco Chinnici, assassinato da Cosa Nostra con 75 chili di esplosivo. Sua era stata l’idea di istituire un pool antimafia per rendere più efficace la lotta dello Stato contro la criminalità organizzata. Le idee, il pensiero libero e la loro diffusione terrorizzano le mafie.
Oggi queste idee possono contare su nuovi strumenti di propagazione, come ricorda Cosmano Lombardo, chairman del Web Marketing Festival che si terrà al Palacongressi di Rimini dal 21 al 23 giugno. «Il digitale gioca un ruolo centrale nella lotta contro le mafie e nelle attività di educazione, informazione e sensibilizzazione verso la diffusione della cultura della legalità».
Per questo Lombardo tiene a dedicare ogni anno una sessione del festival alla legalità. L’anno scorso erano stati ospiti la cronista di Repubblica Federica Angeli, dal 2013 sotto scorta per le sue inchieste sulla mafia romana, e Tiziano Di Cara, ideatore dell’app NoMa che guida cittadini e turisti attraverso le strade di Palermo e dintorni, nei luoghi degli attentati mafiosi.

Anche quest’anno gli interventi nella plenaria del 21 giugno si muoveranno fra passato, presente e futuro: ci sarà spazio per la memoria, ma anche per l’approfondimento del ruolo che la tecnologia gioca e potrà giocare nella battaglia contro le mafie. Qui tutti gli interventi della plenaria.
A tenere questo filo temporale sarà, anzitutto, Giovanni Paparcuri, autista del giudice Rocco Chinnici, unico superstite dell’attentato in cui persero la vita l’ideatore del pool antimafia, il maresciallo Mario Trapassi, l’appuntato Salvatore Bartolotta e il portiere di palazzo Federico Stefano Li Sacchi.
Proprio a Paparcuri Falcone e Borsellino conferirono l’incarico di informatizzare processi e documenti per il maxi-processo. Sulla scorta di questa esperienza Paparcuri, pioniere dell’era digitale, racconterà quale importanza abbiano avuto computer e software all’epoca e quanta possano conquistarne oggi le nuove tecnologie.
Un intervento che si collegherà idealmente a quello di Angelo Corbo, uno dei poliziotti della scorta di Falcone sopravvissuti alla strage di Capaci, oggi quotidianamente impegnato nell’insegnamento a scuola della cultura della legalità. Corbo salirà sul palco del Web Marketing Festival per raccontare fatti e dettagli relativi all’attentato e all’epoca storica in cui è maturato.
A introdurre i lavori dell’assemblea sarà un’altra testimone della brutalità mafiosa, Roberta Ianni, figlia dell’imprenditore Carmelo Ianni assassinato da Cosa Nostra per aver collaborato alle indagini che portarono all’arresto del boss Gerlando Alberti. L’imprenditore Ianni, morto per aver anteposto la giustizia agli affari, è un modello per Lombardo secondo cui «essere imprenditori oggi vuol dire farsi carico di azioni, attività e responsabilità che abbiano un impatto sulla costruzione della società».
Il tutto sarà moderato da Piergiorgio Di Cara, Questore Polizia di Stato, sceneggiatore e scrittore.

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