Tarantino Once Upon A Time Hollywood
Cultura e Spettacolo
7 Settembre Set 2018 1600 07 settembre 2018

Le cose da sapere su Once upon a time in Hollywood

Ambientato nella Los Angeles del 1969 ai tempi degli omicidi di Charles Manson. Con un cast stellare. E distribuito da Sony dopo lo scandalo Weinstein. Guida al nuovo film di Tarantino.

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Dal lisergico e teatrale Hateful eight, una sorta di Le Iene in salsa western con un tocco hitchcockiano, a un arazzo Pulp Fiction-esco della Los Angeles ai tempi degli omicidi di Charles Manson e della sua "family". Da quando è stato ufficialmete annunciato (marzo 2018 ma le chiacchere sono iniziate già a luglio del 2017), i cinefili di tutto il mondo non parlano d'altro che del nuovo film di Quentin Tarantino. Un po' perché Once Upon a time in Hollywood (se state ci state pensando sì, il titolo è chiaramente un omaggio a Once upon e time in America e Once upon a time in the west di Sergio Leone, uno dei registi per cui Tarantino ha una nota venerazione) sarà il nono, e quindi penultimo lungometraggio del decalogo tarantiniano (lui stesso ha più volte ribadito che si fermerà a 10, poi si «dedicherà ad altro nella vita») un po' perché il film è da mesi avvolto in una sorta di mistero. I dettagli sulla sua realizzazione, sul cast, sulla trama, sull'uscita vengono centellinati da settimane, rinfolocando l'hype dei fan. Qualcosa però la sappiamo già. E ve la raccontiamo.

DI COSA PARLA?

Tarantino stesso ha detto che Once Upon a Time in Hollywood racconterà «una storia ambientata nel 1969 a Los Angeles, nel momento di massimo splendore della hippy Hollywood. I due protagonisti sono Rick Dalton (Leonardo DiCaprio), un attore famoso per aver recitato anni prima in alcune serie tivù western, e Clif Booth (Brad Pitt), l’attore che gli faceva da stuntman. Entrambi stanno facendo fatica a trovare ruoli in una Hollywood che non sembra riconoscerli più. Ma Rick ha una vicina di casa molto famosa, Sharon Tate». Sharon Tate è l’attrice, moglie del regista Roman Polanski, che l'8 agosto 1969, a due settimane dal parto, fu uccisa dalla setta guidata da Charles Manson (morto in carcere nel novembre 2017). All’inizio era sembrato che la pellicola che dovesse parlare in modo più diretto di Manson: ora sembra invece che sarà solo una parte di una storia più vasta e che quindi Manson farà parte del film in modo simile a come Hitler è in Bastardi senza gloria.

CHI C'È NEL CAST?

I cast della pellicola è una collezione di star, decisamente la più roboante nella collezione tarantiniana. Si parte, come già scritto, con due feticci del regista: Leonardo Di Caprio e Brad Pitt. Oltre a loro ci sono - prendete fiato - Margot Robbie (nei panni di Sharon Tate, e a giudicare dai primi scatti in costume la somiglianza è davvero notevole), Damian Lewis (che sarà Steve McQueen), Dakota Fanning, Burt Reynolds, Emile Hirsch, Nicholas Hammond, Michael Madsen, Tim Roth, Kurt Russell e Al Pacino (si era vociferato anche di un possibile coinvolgimento di Tom Cruise, ma più nessuna notizia è trapelata a questo proposito). E, tanto per continuare la tradizione dei "ripescati", ai quali Tarantino ha donato una nuova carriera scongelandoli dal freezer del dimenticatoio (da John Travolta a Pam Grier), c'è pure Luke Perry: sì avete capito bene, il Dylan di Beverly Hills 90210. Le ultime aggiunte ufficiali in ordine di tempo sono la star della Serie Tv Girl Lena Dunham, Maya Hawke (figlia di Ethan Hawke e Uma Thurman), il semi sconosciuto attore polacco Rafal Zawierucha (che sarà Roman Polanski) e l'altrettanto poco noto caratterista australiano Damon Herriman, che interpreterà Charles Manson.

QUANDO USCIRÀ​ IL FILM?

L'uscita nelle sale americane è in calendario il 26 luglio 2019 (in Italia ci sarà da vedere se ci si arrischierà in un’uscita estiva, improbabile, o se si slitterà come al solito all’autunno). Il film avrebbe dovuto uscire il 9 agosto in realtà, il giorno dopo il 50esimo anniversario del famoso massacro della famiglia di Charles Manson del 1969, ma per non ingenerare polemiche la produzione ha pensato bene di evitare la ricorrenza.

DA CHI È PRODOTTA E DISTRIBUITA LA PELLICOLA?

Finora Tarantino aveva fatto i suoi film con Miramax e Weinstein Company, da cui si è allontanato dopo le molte accuse di stupri e molestie fatte da decine di donne contro Harvey Weinstein, il fondatore di entrambe le case di produzione. L’asta per i diritti del film è stata vinta mesi fa dalla Sony Pictures e sembra che Tarantino sia riuscito a ottenere il final cut - cioè la possibilità, concessa a pochissimi registi, di scegliere la versione finale del film da distribuire nei cinema - e una consistente percentuale sugli “incassi vivi” del film.

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