Chiamami Tuo Nome Trama
Cultura e Spettacolo
21 Settembre Set 2018 1803 21 settembre 2018

Le cose da sapere su Chiamami col tuo nome

Il cast, la trama, l'ambientazione, i personaggi e i premi: guida all'acclamato film di Luca Guadagnino.

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L'estate del “primo amore” è quei momenti che si piantano piantano nella nostra memoria e germogliano malinconia: l'ebbrezza dell'incontro e la gioia della scoperta, gli inevitabili tormenti e la sofferenza della separazione? Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name) parla di questo e di tanto altro. Pluri-premiato, pluri-acclamato e pluri-applaudito (ha ricevuto una standing ovation di 10 minuti la più lunga della storia del New York Film Festival), il film di Luca Guadagnino, un’ode alla giovinezza e alle passioni fugaci dipinta con tonalità dolci e al contempo amare attingendo dalla tavolozza di Rohmer, Téchiné e Bertolucci, è un’ode alla giovinezza e alle passioni fugaci. E per chi se lo fosse perso (e il monologo finale del padre al giovane protagonista andrebbe proprio visto) è in programma stasera su Sky Cinema. Ecco una guida.

LA TRAMA

Estate 1983. Elio (Timothée Chalamet) è un diciassettenne italoamericano di origine ebraica che trascorre le vacanze nella signorile casa di famiglia. Giornate sospese in compagnia dei familiari in un ozioso benessere borghese senza tempo, tra cultura e ottimo cibo. Ma l'arrivo di un estraneo, il ricercatore universitario Oliver (Armie Hammer), manda in frantumi la cristallizzata monotonia: il ragazzo non solo innesca un dialogo tra i presenti assopiti, ma li porta anche a patti con se stessi. È a questo punto che Elio scopre aspetti ancora ignoti della propria sessualità, e tra gite in bicicletta, bagni al fiume e incontri con una coetanea, pensa a Oliver finché finalmente non trova il coraggio di confessargli il proprio amore.

IL CAST DI CHIAMAMI COL TUO NOME

Protagonisti di nei panni di Oliver ed Elio sono gli attori Armie Hammer e Timothée Chalamet. Hammer ottiene il primo importante contratto cinematografico nel 2010 quando interpreta i gemelli Winklevoss nell'acclamato The Social Network, quindi il ruolo di Clyde Tolson in J. Edgar Ha recitato anche in The Birth of a Nation e Animali Notturni di Tom Ford. Timothée Chamelet ha esordito sul grande schermo per il cinema nel 2014 in Men, Women & Children, a cui hanno fatto seguito Interstellar (era Tom a 15 anni), Le verità sospese e Natale all'improvviso. Mister Perlman, il padre di Elio, ha invece il volto dell'attore californiano Michael Stulhbarg noto principalmente per A Serious Man, Boardwalk Empire e Men in Black 3. Il cast principale di Chiamami col tuo nome è poi completato dall'attrice inglese Amira Casar (Annella Perlman, la madre di Elio) e dall'attrice francese Esther Garrel (figlia del regista Philippe e dell'attrice Brigitte Sy, è Marzia).

I PREMI

Uscito nei cinema italiani il 18 gennaio 2018 agli Oscar 2018 ha vinto il per la Miglior sceneggiatura non originale (adattata da James Ivory) ed è stato in nomination come Miglior film, Miglior attore (Timothée Chalamet) Miglior canzone (Mistery of Love di Sufjan Stevens). Ai Golden globe è stato in nomination come Miglior film drammatico, Miglior attore in un film drammatico, Miglior attore non protagonista. Ha vinto il Nastro d'argento come Miglior montaggio (Walter Fasano). Il film è stato premiarto come Miglior sceneggiatura non originale anche ai British Academy Film Awards. Al cinema ha incassato 18.095.701 dollari negli Stati Uniti e 23.291.376 nel resto del mondo, per un totale di 41.387.077 dollari a fronte del budget iniziale di produzione di 3 milioni e 500 mila dollari.

L'ORIGINALE AMBIENTAZIONE DI MOSCAZZANO

Mentre il romanzo di Aciman è ambientato in Liguria, Guadagnino ha scelto per il suo film una location lontana dal mare, vicino alla città di Crema, in Lombardia, dove il regista abita. La postazione principale della residenza dei Perlman era una casa familiare disabitata a Moscazzano. Sei settimane prima dell’inizio della produzione, i realizzatori, tra cui la set decorator Violante Visconti (la pronipote di Luchino), hanno gradualmente arredato il posto con dei mobili, degli oggetti e delle decorazioni che la famiglia Perlman avrebbe potuto accumulare durante tutta la vita.

«NON È UN FILM SULL'AMORE GAY»: PAROLA DI GUADAGNINO

Non è un film sull'amore gay. Ha detto il regista: «Non penso sia un film su una storia d'amore gay, per me è più un film sull'aurora di una persona che diventa un'altra persona, un film sul desiderio che non conosce definizioni di genere. E infine è anche un film sulla famiglia: ho molto pensato che potesse essere il primo passo verso il canone disneyano, inteso come un tipo di racconto emotivo in cui il gruppo di famiglia è un luogo in cui ci si migliora a vicenda».

DEDICATO ALLA MEMORIA DI BILL PAXTON

l film è dedicato alla memoria di Bill Paxton, scomparso a febbraio 2017. Brian Swardson, marito di uno dei produttori del film - Peter Spears - era uno dei migliori amici di Paxton, nonché suo agente. Paxton era anche venuto a far visita sul set del film, diventando amico del regista Luca Guadagnino, che ha quindi deciso di onorarlo dedicandogli il film.

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