Sun Elton Jhon Cane
Cultura e Spettacolo
21 Settembre Set 2018 1635 21 settembre 2018

The Sun risarcisce Elton John per aver diffamato il suo cane

Il tabloid ha riconosciuto danni morali alla popstar e al marito per aver esagerato il racconto dell'aggressione del loro cocker spaniel a una bambina di 5 anni.

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Il quotidiano inglese The Sun è stato condannato a risarcire Elton Jhon per diffamazione... del suo cane. Uno degli avvocati della popstar e di suo marito David Furnish ha annunciato la vittoria nell'ennesima causa legale contro il periodico di Rupert Murdoch. I responsabili del tabloid hanno riconosciuto come diffamatorio - di fronte all'Alta Corte di Londra - il racconto pubblicato nel febbraio del 2016 dell'aggressione a una bambina da parte del cane di sir Elton, accettando di pagare «un significativo risarcimento a titolo di rimborso delle spese legali».

IL CANE AVEVA AGGREDITO UNA BIMBA DI 5 ANNI

L'attacco dell'animale - un cocker spaniel - a una bambina di 5 anni del vicinato era avvenuta presso la lussuosa residenza del musicista nella campagna inglese del Berkshire. E il giornale lo aveva descritto nei consueti toni sensazionalistici, evocando ferite «gravi» e scene da film horror «alla Freddy Krueger». Non solo: aveva anche accusato John e Furnish, una volta che l'avevano saputo, di essersi disinteressati delle condizioni della piccola. «La verità», ha affermato l'avvocato dell copppia Jenny Afia, «è invece che le ferite non erano gravi e che i miei assistiti non solo non ignorarono l'incidente, ma si rivolsero ripetutamente al padre e alla balia della vittima per avere notizie, apprendendo che stava bene». Di qui le scuse del Sun e la transazione.

RICONOSCIUTO UN RIMBORSO PER DANNI MORALI

«Sono lieta di annunciare che il giornale ha ora riconosciuto inequivocabilmente la falsità della sua accusa, di natura gravemente diffamatoria. Di conseguenza, porgerà le sue scuse a Sir Elton John e David Furnish, offrendo loro un rimborso per danni morali e coprendo tutte le loro spese legali». ha dichiarato l’avvocatessa Jenny Afia, durante l’udienza della High Court di Londra, come riportato dalla BBC. I cantante e il filmmaker canadese, sposati dal 2014 e papà di due bambini, Zachary e Elijah, non erano presenti in corte.

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