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Cultura e Spettacolo
4 Ottobre Ott 2018 1000 04 ottobre 2018

Buster Keaton, 10 curiosità sul grande attore

Il 4 ottobre del 1895 nasceva il geniale comico rivale di Charlie Chaplin. Ecco la storia di uno dei protagonisti del cinema muto insieme a Oliver Hardy e a Stan Lauren.

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Buster Keaton è stato uno dei più grandi comici cinematografci del XX secolo, a fianco di Charlie Chaplin, Oliver Hardy e Stan Lauren. L'attore, che oggi avrebbe compiuto 123 anni, ha rivoluzionato il nostro modo di ridere. Ecco 10 curiosità sull'imperturbabile maschera americana.

1- ERA FIGLIO D'ARTE

Buster Keaton nacque da una famiglia di attori di Vaudeville, un genere di teatro nato in Francia alla fine del 1700 e diffusosi in America il secolo successivo che proponeva commedie leggere alternate a strofe su arie musicali conosciute. Un modello di recitazione di cui i genitori di Buster, Joseph e Myra Keaton, erano assoluti maestri.

2 - BUSTER È UN SOPRANNOME SCELTO DA HOUDINI

Il nome di battesimo del genio comico non era Buster, bensì Joseph Frank. Il soprannome Buster è merito del grande prestigiatore Harry Houdini. Il noto mago, amico dei Keaton, vide il piccolo Joseph cadere dalle scale, così, nell'esclamare «che bel capitombolo!» - in inglese «What a buster!» - regalò al futuro attore un originale nome d'arte.

3- LA MASCHERA TRISTE? INVENTATA PER NON RIDERE IN SCENA

Fin da giovane Buster Keaton si esibì negli spettacoli dei genitori, nonostante fosse minorenne, quindi non autorizzato a lavorare. Già nel 1909 l'attore bambino appariva in ruoli comici e in gag acrobatiche. Recitare lo divertiva talmente tanto che, per non ridere in scena, adottò l'espressione seria, accigliata e malinconica, che lo avrebbe poi reso famoso sul grande schermo.

4- L'ESORDIO CINEMATOGRAFICO GRAZIE ALLA MOGLIE

Grazie alla compagna dell'epoca e futura moglie, Natalie Talmadge, ebbe modo di conoscere Roscoe Arbulke, noto comico di un cinema ancora agli albori. Era il 1917 e Il contratto che Arbulke propose a Keaton per lavorare con lui era di 40 dollari a settimana. Buster, curioso del nuovo mezzo di espressione e a corto di denaro, accettò.

5- FU L'INVENTORE DEL CINEMA ONIRICO

Dopo alcuni film cinematograficamente scadenti con Arbulke, Buster Keaton si mise in proprio, recitando, sceneggiando e dirigendo i suoi film. Dal 1920 al 1923, il comico interpretò 23 cortometraggi, alcuni rimasti memorabili come The electric house e Sogni ad occhi aperti del 1922. In queste pellicole si riconosce tutto il genio di Buster Keaton. Per la prima volta nella storia del cinema un attore affrontava situazioni oniriche e imprevedibili, dove era messo in discussione il rapporto tra realtà e finzione.

6- IL SUCCESSO NEGLI ANNI 20 E LA CRISI CON L'AVVENTO DEL SONORO

Gli Anni 20 furono un decennio di successi per Buster Keaton. Tra il 1923 e il 1929 firmò altre 12 pellicole tra cui Come vinsi la guerra nel 1926, film giudicato dalla rivista birtannica di cinema Sight & Sound come il 34esimo film più bello di sempre. Un'ascesa inarrestabile, tanto che nel 1928 la casa di produzione cinematografica Metro-Goldwyn-Mayer acquistò i diritti dei film di Keaton. Ma il nuovo lavoro per la grande major mise in crisi lo stile cinematografico dell'artista. Buster dovette riunciare alla sua libertà creativa, poichè forzato dai produttori a interpretare ruoli caricaturali, privi di profondità psicologica. L'avvento del cinema sonoro, inoltre, mise in discussione il suo cinema fondato sull'uso espressivo del corpo e le gags da stuntman. Keaton cadde in una profonda crisi professionale ed esistenziale.

7- LA DEPRESSIONE, L'ALCOLISMO E LA RINASCITA

Nel 1929 Keaton diventò dipendente dall'alcol. Arrivava spesso ubriaco sul set e rallentava i lavori della produzione. Dopo un acceso litigio con il capo della produzione Louis B. Mayer a causa dell'alcolismo dell'attore, Buster Keaton venne licenziato dalla grande major americana. Inoltre, a seguito della brusca rottura con la Metro-Goldwyn-Mayer, pure il matrimonio con Natalie Talmadge naufragò. La compagna, esausta dalla depressione del marito e dai suoi continui scatti d'ira dovuti all'alcol, chiese e ottenne il divorzio nel 1932. Furono quattro anni di buio per il genio del cinema muto. Solo nel 1936 Buster, disintossicato dall'alcol, riuscì a riprendere il controllo della sua vita, tornando sul grande schermo nelle vesti di attore. Qui mostrò nuovamente le sue eccezionali doti di attore e di acrobata. La Columbia Pictures, affascinata dal suo talento, gli finanziò 10 cortometraggi: si rivelarono un successo commerciale. Buster Keaton tornò protagonista del mondo di Hollywood e sereno nella vita privata, sposando Eleaonor Ruth Norris, una ballerina ventenne della Metro-Goldwyn Mayer.

8- AMICI E RIVALI, IL RAPPORTO TRA BUSTER KEATON E CHARLIE CHAPLIN

Il periodo irripetibile del cinema muto americano vide come assoluti protagonisti Buster Keaton e Charlie Chaplin. I due comici non si amavano affatto, anzi si considerarono sempre rivali. Con rispetto, però. Né KeatonChaplin commentarono mai negativamente le opere dell'altro, ma si difesero reciprocamente quando la stampa li attaccò. Solo nel 1952 grazie al film sonoro Luci della ribalta, a firma dell'attore inglese, i due geniali clown recitarono insieme in una memorabile scena dove improvvisarono acrobazie paradossali e irresistibili gag comiche. Durante la fase di montaggio, però, Chaplin, si accorse della superiorità recitativa di Keaton e tagliò buona parte dei fotogrammi che riprendevano l'amico rivale.

Buster Keaton e Charlie Chaplin.

9- IL MATRIMONIO MISTERIOSO CON MAE STRIVENS

Buster Keaton ha avuto numerose relazioni e tre matrimoni. Il primo nel 1921 con la Natalie Talmidge da cui ebbe due figli: James e Robert. Dopo il divorzio, per curarsi dalla depressione, si affidò alle cure mediche di Mae Scrivens, infermiera. La ragazza, che sognava di sposare un grande attore di Hollywood, trovò nel disperato comico l'occasione per realizzare il suo desiderio. Così, mentre il Keaton era in preda ai fumi dell'alcol, l'infermiera ne approfittò per farsi sposare. Il clown, ripresosi dalla sbornia, raccontò di non aver ricordato niente di quella cerimonia.

10- NO, NON È PARENTE DI DIANE KEATON

No, Buster Keaton e Diane Keaton non sono parenti. Per anni circolò la leggenda tra gli studi di Hollywood che la musa di Woody Allen e il comico del cinema muto fossero padre e figlia. L'attrice, il cui vero nome è Diane Hall, smentì e ammise che la scelta del nome d'arte Keaton gliela aveva suggerita l'agente: essere accostata al grande attore comico l'avrebbe aiutata a far carriera.

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