Scene Il Ritorno Di Mary Poppins
Cultura e Spettacolo
23 Dicembre Dic 2018 1600 23 dicembre 2018

Trailer e recensione del film Il ritorno di Mary Poppins

Il sequel con protagonista Emily Blunt è ben confezionato e sfrutta l'effetto nostalgia. Il cast stellare è una garanzia. Ma il regista Rob Marshall avrebbe potuto osare un po' di più. 

  • ...

La tata preferita dai bambini, da 50 anni a questa parte, è tornata: Mary Poppins, il personaggio creato da P.L. Travers, è di nuovo protagonista sul grande schermo. A interpretarla questa volta è l'attrice Emily Blunt e il progetto affidato all'esperto regista Rob Marshall (Chicago) sfrutta l'effetto nostalgia per trascinare nelle sale grandi e piccoli con un sequel che rende omaggio al cult Disney con protagonista Julie Andrews rischiando quasi di apparire un remake.

MICHAEL E JANE BANKS SONO CRESCIUTI

Il piccolo e lentigginoso Michael Banks (Ben Whishaw) è ormai diventato padre e deve occuparsi dei tre figli Annabel, John e Georgie dopo la morte della moglie, con l'aiuto della sorella Jane (Emily Mortimer) e della domestica Ellen (Julie Walters). La difficile situazione economica, inoltre, lo ha spinto a rinunciare alla sua carriera d'artista e a lavorare, comeil nonno e il padre, nella Banca di Credito, Risparmio e Sicurtà. Il direttore dell'istituto (Colin Firth) cerca però di sfruttare la situazione a proprio favore avviando le procedure per il pignoramento della casa di famiglia, ma al numero 17 di Viale dei Ciliegi torna Mary Poppins, in grado di trasformare ogni giorno in un'avventura anche grazie all'aiuto del lampionaio Jack (Lin-Manuel Miranda) e della cugina Topsy (Meryl Streep).

La locandina de Il ritorno di Mary Poppins.

INEVITABILE IL CONFRONTO CON L'ORIGINALE

La trama sfiora le giuste corde fin dalle parole, ovviamente in musica, rivolte da Michael alla defunta moglie. Blunt e Miranda, alle prese con il difficile compito di raccogliere l'eredità di Andrews e Dick Van Dyke (attore presente con un piccolo cameo che verrà sicuramente gradito dai fan dell'originale) non fanno rimpiangere le interpretazioni delle due icone del cinema. Whishaw e Mortimer riescono persino a evocare l'infanzia di Michael e Jane Banks, mentre Streep, Firth e Angela Lansbury sono sempre una garanzia, anche in ruoli defilati. Per questo, Il ritorno di Mary Poppins risulta, pur nell'inevitabile confronto con l'originale del 1964, una rivisitazione riuscita, pur non particolarmente coraggiosa. L'impressione è che il regista abbia preferito affidarsi a una formula di successo piuttosto che intraprendere un sentiero totalmente nuovo. Il film Disney, tuttavia, riesce a regalare una ventata di spensieratezza perfetta per le feste natalizie.

Regia: Rob Marshall; genere: commedia, musical (USA, 2018); attori: Emily Blunt, Lin-Manuel Miranda, Ben Whishaw, Emily Mortimer, Julie Andrews, Meryl Streep, Colin Firth, Dick Van Dyke, Angela Lansbury.

IL RITORNO DI MARY POPPINS IN PILLOLE

TI PIACERÀ SE: se vuoi divertirti con un film pieno di buoni sentimenti e con un messaggio positivo.

DEVI EVITARLO SE: sei troppo legato al film originale con Julie Andrews.

CON CHI VEDERLO: con chi sta affrontando un periodo difficile, sul lavoro o nella vita.

LA SCENA MEMORABILE: Mary vola con il suo ombrello sul Viale dei Ciliegi.

LA FRASE CULT: «Hai dimenticato come ci si sente a essere piccoli».

PERCHÉ VEDERLO: per ritornare un po' bambini.

1. IL "REGALO" DI JULIE ANDREWS A EMILY BLUNT

Julie Andrews, contattata dal regista Rob Marshall, ha rifiutato di apparire nel film a differenza del suo amico e collega Dick Van Dyke per non rischiare di rovinare l'opportunità data a Emily Blunt. «Dovrebbe essere l'assoluta protagonista», ha detto Andrews. «Si tratta del suo film, non voglio interferire». Scelta apprezzata dall'attrice protagonista.

2. UNA EMOZIONE INCONTROLLABILE

John Krasinski, il marito di Emily Blunt, ha raccontato la sua emozionante reazione nell'assistere all'anteprima del film. L'attore ha terminato una scatola di fazzoletti dopo solo 25 minuti. «Mi sono alzato e sono andato in fondo alla stanza», ha raccontato. «Emily mi ha chiesto: 'Non ti piace il film? Non ti mai visto fare qualcosa di simile'. In realtà stavo piangendo tantissimo e ho finito i fazzoletti, dovendomi quindi alzare per andare a prendere i tovaglioli. Quando sono finiti quelli ho dovuto usare il maglione!».

Dick Van Dyke in un cameo nel sequel di Mary Poppins.

3. IL PRIMO FILM VISTO DA BAMBINO

Mary Poppins è stato il primo film visto da Rob Marshall. Il cult con Julie Andrews gli ha fatto conoscere il mondo del cinema, facendolo innamorare dei musical, dei film d'avventura e dei fantasy. La proposta di girare il sequel l'ha inizialmente spaventato ma al tempo stesso elettrizzato.

4. ALLA RICERCA DEI PICCOLI BANKS

L'impresa più difficile è stata trovare gli intepreti dei piccoli Banks. Marshall ha fatto audizioni in tutto il mondo per individuare gli attori giusti: bambini che non fossero cresciuti nel mondo dello spettacolo e riuscissero a recitare, cantare e ballare risultando sempre spontanei.

5. IL CAMEO DI DICK VAN DYKE

Dick Van Dyke, uno dei protagonisti di Mary Poppins, è tornato sul set per interpretare il direttore in pensione della banca. «Vederlo recitare è come assistere a una masterclass di recitazione e tra un ciak e l'altro lo tempestavo di domande», ha raccontato Lin-Manuel Miranda che interpreta il ruolo del lampionaio. «Mi ha raccontato alcune storie fantastiche».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso